Che Zendaya sia la regina del method dressing è ormai noto ma quello che non smette di stupire è il suo modo impeccabile di fare in modo che i look designati a seconda dei red carpet e delle occasioni riescano anche a dare abito alla sua personalità. La riprova è arrivata da Roma dove, per la premiere del film “Spider-Man: Brand New Day” accanto al marito Tom Holland, ha scelto di omaggiare ancora una volta la moda italiana.
L’abito ragnatela di Zendaya subito virale -
Sui social è stato un tripudio di apprezzamenti per una creazione Giorgio Armani della collezione primavera estate 1990. L'abito, in tulle trasparente, è ricamato con un intricato motivo a ragnatela e impreziosito da insetti realizzati con perline. Orientata al rétro anche la scelta del beauty look sfoggiato dalla star sempre per la premiere nella Capitale: un caschetto anni Venti a onde piatte e scriminatura laterale effetto bagnato e un make up incentrato sulla luminosità, valorizzato da un contouring leggero e toni caldi bronzati.
© Afp|Zendaya regina del “method dressing”: l’abito ragnatela di Giorgio Armani collezione primavera estate 1990 per la premiere a Roma
© Afp|Zendaya regina del “method dressing”: l’abito ragnatela di Giorgio Armani collezione primavera estate 1990 per la premiere a Roma
© Instagram|Uno scatto della campagna della collezione primavera estate 1990 di Giorgio Armani (foto dall'account Instagram ufficiale @giorgioarmani)
© Afp|Zendaya regina del “method dressing”: l’abito ragnatela di Giorgio Armani collezione primavera estate 1990 per la premiere a Roma
© Instagram|L'abito "ragnatela" della collezione primavera estate 1990 di Giorgio Armani (foto dall'account Instagram ufficiale @giorgioarmani)
© Afp|Zendaya regina del “method dressing”: l’abito ragnatela realizzato dalla maison Valentino per la premiere mondiale di Los Angeles nel 2021
© Afp|Zendaya regina del “method dressing”: l’abito ragnatela realizzato dalla maison Valentino per la premiere mondiale di Los Angeles nel 2021
© Afp|Zendaya (qui con Tom Holland) regina del “method dressing”: l’abito ragnatela realizzato dalla maison Valentino per la premiere mondiale di Los Angeles nel 2021
© Afp|Zendaya regina del “method dressing”: l’abito ragnatela realizzato dalla maison Valentino per la premiere mondiale di Los Angeles nel 2021
© Afp|Zendaya regina del “method dressing”: l’abito ragnatela realizzato dalla maison Valentino per la premiere mondiale di Los Angeles nel 2021
© Afp|Zendaya regina del “method dressing”: l’abito ragnatela di Giorgio Armani collezione primavera estate 1990 per la premiere a Roma
© Afp|Zendaya regina del “method dressing”: l’abito ragnatela di Giorgio Armani collezione primavera estate 1990 per la premiere a Roma
© Instagram|Uno scatto della campagna della collezione primavera estate 1990 di Giorgio Armani (foto dall'account Instagram ufficiale @giorgioarmani)
© Afp|Zendaya regina del “method dressing”: l’abito ragnatela di Giorgio Armani collezione primavera estate 1990 per la premiere a Roma
© Instagram|L'abito "ragnatela" della collezione primavera estate 1990 di Giorgio Armani (foto dall'account Instagram ufficiale @giorgioarmani)
© Afp|Zendaya regina del “method dressing”: l’abito ragnatela realizzato dalla maison Valentino per la premiere mondiale di Los Angeles nel 2021
© Afp|Zendaya regina del “method dressing”: l’abito ragnatela realizzato dalla maison Valentino per la premiere mondiale di Los Angeles nel 2021
© Afp|Zendaya (qui con Tom Holland) regina del “method dressing”: l’abito ragnatela realizzato dalla maison Valentino per la premiere mondiale di Los Angeles nel 2021
© Afp|Zendaya regina del “method dressing”: l’abito ragnatela realizzato dalla maison Valentino per la premiere mondiale di Los Angeles nel 2021
© Afp|Zendaya regina del “method dressing”: l’abito ragnatela realizzato dalla maison Valentino per la premiere mondiale di Los Angeles nel 2021
Il precedente “illustre” del 2021 -
Non è stata però la prima volta che Zendaya ha scelto di indossare un abito a tema Uomo Ragno. Il precedente risale al 2021, per la premiere mondiale a Los Angeles di “Spider-Man: No Way Home”. L’attrice statunitense indossò, infatti, un capo d’alta moda firmato dalla maison Valentino, creato appositamente per lei dall’allora direttore creativo Pierpaolo Piccioli: un leggerissimo slip dress dalla profonda scollatura a V su una base di tulle color nude effetto “seconda pelle”, interamente ricoperta da una ragnatela nera ricamata a mano con paillettes e micro perline. Schiena quasi completamente scoperta, profondo spacco laterale e un accenno di strascico.