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Davide Perico: sua la colonna sonora di After the Act

After the Act è un nuovo dramma indipendente che sta ricevendo ottime recensioni internazionali. Il film sarà disponibile su Apple TV dal 26 giugno, ed è già in pre-vendita. La colonna sonora originale è firmata dal compositore italiano Davide Perico, che accompagna la storia con un approccio minimale e intimo, perfettamente coerente con il tono emotivo del film.

© Ufficio stampa

Tra le recensioni uscite finora, citiamo ad esempio IndyRed definisce After the Act “powerfully memorable” e “as great a Drama could be”, sottolineandone la naturalezza dei dialoghi, la forza delle interpretazioni e l’impatto emotivo del film, descritto come “sad, sad, sad” e “a savage emotional rollercoaster”. Viene apprezzata la costruzione della tensione, la complessità dei personaggi e la capacità del film di risultare profondamente realistico e coinvolgente. La musica contribuisce al tono intimo e alla vulnerabilità generale della storia. Oppure citiamo Action Reloaded, che definisce la pellicola  un grande dramma autentico, lodato per la sua onestà emotiva e per la capacità di evitare melodrammi e artifici narrativi. La recitazione improvvisata è considerata un punto di forza, così come la rappresentazione realistica delle relazioni e delle loro fratture. La recensione evidenzia la delicatezza del film e il suo approccio maturo ai temi di amore, colpa e responsabilità. La colonna sonora di Perico sostiene decisamente questo clima con discrezione e coerenza, ed aiuta a mantenere equilibrio nella trama, aggiungendo profondità senza mai sovrastarla.

After the Act, insomma, come una meditazione sull’amore e sull’intimità: un film che osserva da vicino le dinamiche emotive dei protagonisti nell’arco di ventiquattro ore. Untono contemplativo dell’opera, con una regia essenziale e la capacità del film di restare vicino ai personaggi senza giudicarli.

Il film è diretto da Sarah Jayne e Ivan Malekin e racconta, in sintesi, un giorno di tensione emotiva tra tre amici che affrontano le conseguenze di un tradimento. 

Davide Perico nasce a Bergamo e oggi vive vicino a Milano, dove porta avanti una carriera che intreccia composizione, produzione e sound design con una visione sempre più indipendente e sperimentale. La sua musica spazia dalle architetture elettroniche alle orchestrazioni, dalle colonne sonore per film e videogiochi fino alle produzioni lofi e beats entrate nelle playlist editoriali di Spotify, Apple Music e Amazon Music.

La sua esperienza dal vivo è radicata negli anni come FOH engineer. Parallelamente ha firmato colonne sonore per videogiochi come Zerospace, Darkrise e The Repair House, oltre a film come After the act, Forefans e The Cobbler’s Wife. Nel sound design ha contribuito a progetti come Tennis Esports su Oculus Quest 2 e Destructure – Among Debris.

La sua formazione classica e il Master in Sound Engineering conseguito presso AES gli hanno fornito una base solida, arricchita dalla padronanza di strumenti e software avanzati, dall’audio (Pro Tools, Nuendo, Wwise, FMOD) al visuale (Cinema 4D, Adobe Suite).

Negli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti: dal Best Original Score ai Florence Film Awards 2020 ai premi al Venice Film Awards, Andromeda Film Festival e Kosice International Film Festival. Nel 2025 si è aggiunto un traguardo di grande prestigio: il Premio Thomas Schippers, che ha sottolineato la sua capacità di coniugare sensibilità artistica e rigore tecnico, confermandolo come figura di riferimento nel panorama musicale contemporaneo.

Il suo percorso recente include l’album concettuale Discipline of Freedom con Mellow Dive, ispirato a Nietzsche e articolato in otto tracce che esplorano trasformazione e superamento di sé; il singolo Within the Heartbeat of Stars sotto l’alias Mirai No Hagaki, entrato in numerose playlist editoriali di Apple Music; e l’opera radicale His Black Orbit Never Ends, pensata come esperienza sonora che sfida le logiche delle piattaforme digitali.

Davide continua a muoversi tra sperimentazione e indipendenza, con una visione che unisce tecnica e poesia, sempre alla ricerca di nuovi linguaggi e di un rapporto autentico con chi ascolta.

Con After the Act  firma la sua prima colonna sonora per un lungometraggio.