il sondaggio

La Generazione Z inglese vuole un nuovo referendum per tornare in Europa

Il risultato di un sondaggio condotto dal think tank More in Common e condiviso con il Guardian su 440 giovani tra i 18 e i 28 anni in tutto il Paese

© Afp

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La generazione di giovani britannici, che non ha potuto partecipare al referendum sull'Ue del 2016 per ragioni anagrafiche, ora ritiene che la Brexit sia fallita e chiede a maggioranza un nuovo voto per rientrare nell'Unione europea, secondo un sondaggio dal think tank More in Common e condiviso con il Guardian, condotto su un campione di giovani tra i 18 e i 28 anni.

Il sondaggio sulla Gen Z britannica: Brexit o Ue? -

 I britannici della Generazione Z mostrano una profonda insoddisfazione per l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue, secondo il sondaggio.

I dati rivelano che il 60% della fascia d'età tra i 18 e 28 anni voterebbe per rientrare in Europa se ne avesse l'opportunità, rispetto al 9% che voterebbe per rimanere fuori. Filtrando i risultati per concentrarsi esclusivamente su coloro che probabilmente voterebbero in un ipotetico secondo referendum, il margine diventa schiacciante, con il fronte pro-Ue (Remain/Rejoin) che si aggiudica l'81% dei voti contro solo il 19% per rimanere fuori.

Il campione e i risultati -

 Lo studio di More in Common, che ha coinvolto 440 giovani in tutta la Gran Bretagna, mostra che il 50% dei britannici della generazione Z considera la Brexit un fallimento. Al contrario, solo il 16% la vede come un successo, mentre il 34% rimane indeciso.

"Per molti britannici della generazione Z, il referendum sulla Brexit è stato fondamentale per la loro maturità politica. Nei focus group, molti di questa fascia d'età affermano che la Brexit è stato il primo evento politico di cui hanno avuto una vivida consapevolezza: troppo giovani per votare, ma con ricordi nitidi di quella campagna e degli anni di dibattito che ne sono seguiti", ha commentato Luke Tryl, direttore esecutivo di More in Common, citato dal Guardian.

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