oltre i pregiudizi

Sindrome di Asperger, da Carlos Corona a Greta Thunberg: cos'è e come si può convivere

Negli ultimi anni ha smesso di essere un tabù e sempre più persone pubbliche hanno contribuito a cambiare la percezione dell'autismo ad alto funzionamento raccontando apertamente la propria esperienza. Anche se mancano ancora numeri ufficiali

© Tgcom24

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Carlos Corona ha la sindrome di Asperger. E' stato lo stesso papà Fabrizio a dichiararlo in una recente intervista, parlando apertamente del percorso di suo figlio (23enne) e delle problematiche psicologiche che hanno segnato gli ultimi anni della sua vita. Una confessione che ha riportato l'attenzione sui disturbi del neurosviluppo e sulla salute mentale e ha riacceso il dibattito su una condizione spesso al centro di incomprensioni e stereotipi. Ma Carlos Corona non è l'unico "vip" a esserne affetto.

Cos'è la sindrome di Asperger - Fino al 2013 la sindrome di Asperger era considerata una diagnosi separata. Oggi èi inclusa all'interno del Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) secondo le classificazioni mediche più recenti.rientra nello spettro autistico e identifica persone che possono presentare difficoltà nelle interazioni sociali, nella comunicazione non verbale e nella gestione dei rapporti interpersonali, pur avendo generalmente capacità cognitive nella norma o superiori alla media. Molte persone autistiche sviluppano interessi estremamente approfonditi in settori specifici e mostrano notevoli capacità di concentrazione, memoria e analisi. Tuttavia, possono incontrare difficoltà nella comprensione delle dinamiche sociali e nell'adattamento ai cambiamenti.

Da Greta Thunberg a Elon Musk - Negli ultimi anni ha smesso di essere un tabù e sempre più persone pubbliche hanno contribuito a cambiare la percezione dell'autismo ad alto funzionamento raccontando apertamente la propria esperienza. Tra i casi più noti c'è Greta Thunberg, che ha definito la sua condizione una sorta di "superpotere", spiegando come la capacità di concentrarsi su un obiettivo abbia favorito il suo impegno nella lotta ai cambiamenti climatici. Anche Elon Musk ha dichiarato pubblicamente di avere la sindrome di Asperger durante una partecipazione al programma televisivo Saturday Night Live nel 2021, contribuendo a una maggiore visibilità del tema. Andando più indietro anche Anthony Hopkins ha dichiarato di aver scoperto di avere la sindrome di Asperger nel 2014, all'età di 77 anni. L'attore ha detto che questa condizione spiega il suo isolamento infantile e la sua straordinaria capacità di concentrazione.

Stessa sindrome, diverse sfumature - Gli esperti sottolineano come non esista un unico modo di essere autistici. Ogni persona presenta caratteristiche, difficoltà e punti di forza differenti. Per questo motivo parlare di autismo significa parlare di uno spettro molto ampio e variegato. Le testimonianze di personaggi pubblici e il racconto di famiglie che affrontano queste sfide ogni giorno contribuiscono a una maggiore consapevolezza sociale, favorendo inclusione e comprensione.

Quante persone convivono con la sindrome di Asperger? - Stabilire con precisione quante persone siano affette dalla sindrome di Asperger non è semplice, soprattutto perché dal 2013 questa diagnosi è stata inclusa nel più ampio Disturbo dello Spettro Autistico. Secondo le stime più recenti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, circa una persona su 100 nel mondo presenta una forma di autismo. All'interno di questo gruppo rientrano anche coloro che in passato avrebbero ricevuto una diagnosi di sindrome di Asperger. Ma è molto probabile che il numero reale possa essere più elevato, poiché molte persone, soprattutto adulte, non ricevono mai una diagnosi ufficiale. Negli ultimi anni la maggiore consapevolezza sul tema e il miglioramento degli strumenti diagnostici hanno contribuito a far emergere numerosi casi che in passato sarebbero rimasti non riconosciuti.

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