si estende e si aggrava l'allarme

In Francia il caldo rovente provoca almeno dieci morti e nel Regno Unito scatta l'allerta rossa

L'ondata di calore africana non si arresta, la protezione civile francese invita alla prudenza. Temperature record anche in Inghilterra

Un'eccezionale ondata di calore di origine subtropicale sta investendo l'Europa centro-occidentale, con la Francia in prima linea. Si tratta dell'anticiclone africano "Cereberus" che sta portando temperature record combinando massime diurne superiori a 40 gradi e notti afose. Il portavoce della Sécurité civile, Jérôme Boulanger, ha spiegato nel corso di un collegamento con l'Ici Paris-Île-de-France, che sarebbero dieci le persone che ieri, 21 giugno, avrebbero perso la vita per annegamento nel Paese, alle prese con temperature torride che interessano anche la capitale Parigi.

Si aggrava e si estende l'allarme per l'ondata di caldo estremo anche nel Regno Unito. Il "Met Office" ha elevato da arancione a rosso il livello di allerta per le giornate di mercoledì 24 e giovedì 25.

L'appello della Protezione Civile francese -

  Alla luce della situazione, le autorità invitano la popolazione alla massima prudenza, esortando a fare il bagno esclusivamente in aree sorvegliate. "Fate il bagno solo in luoghi sorvegliati", raccomandano. Il caldo intenso, infatti, spinge molte persone a cercare sollievo in acqua, aumentando però anche i rischi. L’appello della Protezione civile si inserisce in un contesto di temperature elevate che stanno interessando diverse regioni del Paese, con condizioni meteo che favoriscono un forte afflusso verso fiumi, laghi e litorali.

La situazione meteorologica in Francia -

  Il servizio meteorologico nazionale francese ha dichiarato che gran parte del Paese sta entrando in quella che viene definita una fase di plateau dell'ondata, caratterizzata da condizioni estreme e persistenti che, secondo le previsioni, non inizieranno ad attenuarsi prima di venerdì 26 giugno. Centinaia di scuole sono rimaste chiuse lunedì 22 giugno, e molte altre hanno sospeso alcune lezioni, ha riferito il ministro dell'Istruzione.

Sul piano dei trasporti -

  Sui mezzi pubblici di Parigi gli annunci invitavano i pendolari a mantenersi idratati. Specialisti del settore medico sono intervenuti nei media per mettere in guardia contro il potenziale rischio mortale derivante dal consumo di alcol durante il caldo estremo. Le autorità hanno inoltre intensificato i controlli sul consumo di alcol in luoghi pubblici. Una porzione sempre più ampia del Paese, estesa lunedì a oltre la metà delle sue regioni, è stata posta in stato di "allerta rossa" per il caldo. Si prevede che aree ancora più vaste registreranno temperature superiori ai 40 gradi, con minime notturne che non scenderanno sotto i 20 gradi.

Il caldo minaccia anche il Regno Unito -

  Il caldo soffocante, in corso da quasi una settimana, si è intensificato questo lunedì 22 giugno. In Francia, secondo Météo-France, 49 dipartimenti e 35 milioni di persone sono sotto allerta rossa per ondata di calore, mentre altri 40 dipartimenti sono in allerta arancione. In totale, il 90% della popolazione francese è esposta a temperature estreme, sia di giorno che di notte. L'allerta resterà attiva almeno fino a marted 23 giugno.

Si aggrava e si estende l'allarme anche nel Regno Unito con temperature ben oltre le medie locali di stagione. Il Met Office ha elevato da arancione a rosso il livello di allerta, limitatamente ad alcune aree dell'Inghilterra e del Galles. Le massime, già balzate oltre quota 30 dal weekend a Londra e in altre contee inglesi meridionali, potrebbero sfiorare fra un paio di giorni la soglia (rarissima sull'isola) dei 40.

Questa ondata di afa d'inizio estate segue quella del mese scorso, ancor più anticipata, quando a Londra e altrove era stati superati record storici nelle temperature: suggellando il maggio più caldo mai registrato nel Paese in oltre un secolo di rilevazioni meteorologiche. In un contesto nel quale si erano verificate, fra l'altro, diverse morti per annegamento, soprattutto di adolescenti tuffatisi alla ricerca di refrigerio nelle acque, spesso pericolose, di fiumi e bacini idrici, oltre che di tratti di mare.

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