In un momento in cui la monarchia britannica è in crisi, scossa principalmente dal caso Epstein, re Carlo sceglie di giocare una carta insolita per avvicinarsi (e riavvicinarsi) ai sudditi: quella della trasparenza fiscale. Il sovrano britannico renderà infatti pubblica la propria dichiarazione dei redditi, una prima assoluta per la monarchia del Regno Unito che punta a rafforzare il legame di fiducia tra la Corona e i cittadini.
Per decisione di Carlo III -
Il Palazzo, secondo quanto riferito dal Guardian, lo ha definito un tentativo di "garantire maggiore trasparenza e favorire una più ampia comprensione delle responsabilità del sovrano". Secondo fonti di Buckingham Palace, la decisione sarebbe stata presa personalmente dal re. Le informazioni relative alle imposte personali di Carlo, 77 anni, per l'anno fiscale 2024-2025 saranno diffuse giovedì insieme ad altri rapporti finanziari. I dati relativi alle imposte per il 2025-2026 saranno resi pubblici l'anno prossimo, al termine della revisione contabile.
Il precedente, quando era ancora principe -
"Sebbene questa sia la prima volta che un monarca condivide queste informazioni fiscali personali, ricorderete che sua maestà aveva fatto lo stesso quando era principe di Galles", ha detto un portavoce di Buckingham Palace. "La decisione di farlo in qualità di sovrano è stata presa su espressa volontà del re stesso, nell'ambito degli adattamenti apportati sin dalla sua ascesa al trono", ha aggiunto.
La strada opposta del figlio, erede al trono -
La decisione del re, che ha trascorso la settimana al Royal Ascot nel Berkshire, si contrappone a quella del figlio, il principe di Galles, 43 anni, che non ha mai reso pubbliche le imposte pagate da quando è diventato erede al trono.
Cosa ci sarà nella dichiarazione -
Le fonti di reddito private del re potrebbero includere denaro proveniente da investimenti o profitti commerciali, fondi generati dalle sue tenute private di Balmoral e Sandringham e risparmi personali.