Mentre l'inviato di Trump Steve Witkoff e il vicepresidente Usa JD Vance sono arrivati in Svizzera per il primo round di "colloqui di alto livello" con l'Iran sul nucleare, la situazione in Medio Oriente non dà cenno di distendersi. Dopo i continui raid israeliani in Libano, che hanno causato la morte di almeno 16 persone nelle ultime 24 ore nonostante il Paese dei Cedri faccia parte del memorandum firmato da Washington e Teheran, i pasdaran hanno annunciato la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz. Solo nella serata di sabato sarebbe arrivato, secondo i media israeliani, l'ordine del cessate il fuoco in Libano da parte del primo ministro Benjamin Netanyahu. In mattinata, però, altri attacchi dell'Idf avrebbero ucciso almeno sette persone.
Vance e Witkoff in Svizzera, al via i negoziati con l'Iran | Libano, nuovi raid israeliani: "Almeno sette morti"
Il vicepresidente americano: "Speriamo ci siano progressi sul nucleare e sul cessate il fuoco in Libano"
© Afp
21 giu 2026 09:07
Anche il premier pachistano in Svizzera per i colloqui Usa-Iran
Il premier pakistano, Muhammad Shehbaz Sharif, è atterrato a Zurigo per partecipare ai colloqui tra Stati Uniti e Iran previsti per oggi. Lo rende noto il suo ufficio che ha pubblicato su X un video che lo ritrae mentre scende dall'aereo e arriva nella città svizzera. Poco prima era arrivato il maresciallo Asim Munir, capo delle forze armate pakistane e principale mediatore tra Teheran e Washington.
21 giu 2026 08:21
Teheran: "Accordo non sia solo sulla carta, Usa rispettino i loro impegni"
Mohammad Mokhbar, consigliere e assistente della guida suprema iranianaMojtaba Khamenei, ha avvertito che Teheran non accetterà un accordo "solo sulla carta" insistendo sul fatto che Washington si attenga pienamente i suoi impegni. "Gli americani comprendono meglio il linguaggio dell'economia e dei costi-benefici", ha scritto su X. "Quando l'accordo rimarrà solo sulla carta, anche il flusso di energia si fermerà. I nostri negoziatori non saranno soddisfatti se non con la piena attuazione degli impegni e il rispetto dei diritti della nazione".
21 giu 2026 07:43
Nuovi raid israeliani in Libano, almeno sette morti
Almeno sette persone sono state uccise in altri attacchi israeliani in Libano, nonostante nella serata di ieri il primo ministro Benjamin Netanyahu avesse dichiarato lo stop dei raid dell'Idf nel Paese dei Cedri. A riferirlo le autoritaà locali, secondo cui cinque persone, tra cui un bambino, una donna e due anziani, sono morte nella località di Sohmor, nella Bekaa occidentale. Altre due persone di nazionalità palestinese sarebbero state uccise nel distretto di Tiro, nel sud del Libano.
21 giu 2026 06:50
Libano, Smotrich: "Israele rimarrà per anni, anche se gli Usa chiedessero di ritirarci"
Israele rimarrà nella zona di sicurezza in Libano per diversi anni, e non si ritirerà nemmeno di fronte a una richiesta esplicita degli Stati Uniti. È l'avvertimento che, a poche ore dall'inizio dei negoziati tra Usa e Iran in Svizzera, ha lanciato il ministro israeliano Bezalel Smotrich. In un'intervista al quotidiano Makor Rishon, Smotrich ha aggiunto di ritenere improbabile una simile richiesta da parte degli Stati Uniti: "Conoscono i nostri limiti invalicabili". Ha poi aggiunto: "Resteremo lì finché Hezbollah non si disarmerà, e credo anche oltre, perché abbiamo bisogno di confini difendibili".
21 giu 2026 06:32
Colloqui Usa-Iran, JD Vance arrivato in Svizzera
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance è arrivato in Svizzera per l'avvio ufficiale dei negoziati con i leader iraniani, volti a limitare il programma nucleare di Teheran e a consolidare il fragile accordo provvisorio per porre fine alla guerra in Iran. Lo riporta l'Associated Press.
21 giu 2026 06:06
Svizzera, atterrata la delegazione di Teheran
La delegazione dei negoziatori dell'Iran è atterrata a Zurigo. Lo ha reso noto la tv di Stato iraniana. Gli emissari di Teheran si recheranno presso il resort Bürgenstock, a Oberbuerg sul lago di Lucerna, per il primo round di colloqui con gli Usa.
21 giu 2026 06:04
Libano, Vance: "La situazione sta migliorando, si è un po' calmata"
"In realtà la situazione sta migliorando e le cose si stanno un po' calmando". JD Vance si è detto estremamente positivo riguardo alla situazione in Libano, nonostante gli ultimi giorni di raid dell'Idf abbiano portato - almeno secondo i pasdaran - a una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz. "Fondamentalmente, l'obiettivo è rendere l'intera regione sicura", ha aggiunto il vicepresidente Usa in partenza per la Svizzera, dove si terrà il primo round di colloqui con Teheran. "Il problema principale è che c'è chi spara e chi risponde, e si crea una sorta di circolo vizioso: bisogna fermare gli spari abbastanza a lungo da permettere al cessate il fuoco di reggere, ed è quello che cercheremo di fare".
21 giu 2026 05:30
Vance in Svizzera: "Spero in progressi rapidi su nucleare e Libano"
"Dobbiamo continuare" a gestire la situazione fra Israele e Libano. Così il vicepresidente JD Vance in partenza per la Svizzera, dove parteciperà ai colloqui con l'Iran. Il vice di Donald Trump ha già anticipato che la sua permanenza in Svizzera durerà al massimo uno o due giorni. Anche per questo, secondo quanto riportato dai media americani, Vance si è augurato che ci siano progressi sul dossier del nucleare e sulla tregua in Libano: "Queste sono le due cose su cui penso siamo concentrati. Sono sicuro che gli iraniani avranno dei temi su cui vogliono parlare".