dopo il ciclone Ditwah

Sri Lanka, oltre 44mila casi di dengue: ospedali sotto pressione

Le autorità temono che il totale dei casi possa avvicinarsi ai livelli dell'epidemia del 2019, quando furono registrati oltre 105mila contagi

© Afp

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Lo Sri Lanka sta affrontando una delle peggiori epidemie di dengue degli ultimi anni, con oltre 44mila casi e 28 decessi registrati dall'inizio del 2026, secondo le autorità sanitarie. I contagi sono aumentati rapidamente dopo il ciclone Ditwah dello scorso novembre, che ha lasciato grandi quantità di detriti favorendo la proliferazione delle zanzare. I casi sono quasi raddoppiati, passando da 5.651 ad aprile a 10.638 nelle prime due settimane di giugno. Più della metà delle infezioni è concentrata nella regione occidentale del Paese, inclusa la capitale economica Colombo, mentre nove distretti hanno superato quota 2.000 casi. Tra le 28 vittime figurano cinque bambini.

Il Centro nazionale per il controllo della Dengue prevede che i contagi possano continuare a crescere per almeno altre due settimane. Il ministro della Salute Nalinda Jayatissa ha avvertito che un ulteriore aumento dei pazienti rischia di mettere seriamente sotto pressione gli ospedali pubblici. Le autorità temono che il totale dei casi possa avvicinarsi ai livelli dell'epidemia del 2019, quando furono registrati oltre 105mila contagi. È stata avviata una campagna straordinaria di bonifica di scuole, abitazioni, cantieri e edifici pubblici per eliminare i focolai di riproduzione delle zanzare.

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