AL CLASSICO, SCIENTIFICO E LINGUISTICO

Maturità 2026, il commento di Skuola.net: "La seconda prova batte la prima, all'Esame irrompe la realtà"

Il direttore Daniele Grassucci: "Se lo scritto di Italiano aveva chiesto agli studenti di guardarsi dentro, offrendo tracce intimiste, la prova di indirizzo fa l'operazione opposta, spalancando le finestre al mondo"

© Ansa

© Ansa

"Alla Maturità 2026, la seconda prova batte la prima di Italiano sull'attualità: dal lago di Bracciano alle Olimpiadi, nei compiti irrompe la realtà". È questa la sintesi del bilancio iniziale fatto dal direttore di Skuola.net, Daniele Grassucci, sulle tracce proposte ai maturandi nei vari indirizzi per il secondo scritto d'esame. "Dagli spunti trapelati finora - secondo Grassucci - emerge infatti la cronaca del nostro tempo: tra emergenza idrica, sfide geopolitiche, Ogm e lo sport come riscatto, questa è la vera prova di cittadinanza".

"La prima prova ti fa guardare dentro, la seconda spalanca le finestre sulle questioni globali" -

 "Se lo scritto d'Italiano aveva chiesto ai maturandi di guardarsi dentro, offrendo tracce marcatamente intimiste e riflessive, la prova di indirizzo compie l'operazione opposta, spalancando le finestre sulle grandi questioni globali e sulla complessità del presente. Smentendo parzialmente la tradizione che vuole i compiti di indirizzo puramente tecnici o teorici, le tracce selezionate quest'anno dal ministero dell'Istruzione e del Merito dimostrano che le discipline d'esame non sono silos isolati, ma lenti fondamentali per decodificare il mondo in cui viviamo. Siamo di fronte a un vero e proprio trionfo della realtà che investe contemporaneamente la matematica, le lingue straniere e persino i classici della letteratura latina", spiega Grassucci.

"Allo Scientifico la matematica si spoglia della sua veste astratta" -

 "L'esempio più lampante di questo cambio di paradigma si consuma al liceo Scientifico, dove la matematica si spoglia della sua veste astratta per calarsi nel cuore delle emergenze ambientali. Uno dei due problemi principali del compito propone infatti ai ragazzi lo studio matematico del livello dell'acqua del lago di Bracciano, trasformando un modello di calcolo in una riflessione aperta sul dramma dell'emergenza idrica e dei cambiamenti climatici", afferma Grassucci.

"Nei quesiti contesti ludici e sportivi decisamente originali" -

 Lo spirito della realtà e del vissuto civile attraversa anche la sezione dei quesiti, dove i ragazzi si sono trovati di fronte a un problema geometrico legato al cinquantesimo anniversario del devastante terremoto del Friuli del 1976, ma anche a contesti ludici e sportivi decisamente originali, come l'analisi di un torneo di pallavolo, di una partita di scopone e persino del calcolo delle probabilità nascosto dietro a Cover the spot, il gioco del cerchio rosso tipico dei parchi divertimento di tutto il mondo", continua Grassucci.

"Forte aggancio alla realtà anche al Linguistico" -

 "Questo forte aggancio con la contemporaneità e i suoi valori civili si percepisce in modo altrettanto netto al liceo Linguistico, ad esempio nella prova di Inglese. Nella sezione di produzione scritta, il ministero ha chiamato i candidati a confrontarsi con le recenti Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, partendo dal messaggio inaugurale del segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. Ai ragazzi è stato chiesto di redigere un articolo per il giornale scolastico incentrato sullo sport come veicolo universale di fair play, rispetto, lavoro di squadra e riscatto del potenziale umano - afferma Grassucci -. La prova del Linguistico non si ferma però alla retorica sportiva e scava nelle sfide scientifiche e culturali della modernità, proponendo nella parte di comprensione del testo un saggio informativo sul dibattito bioetico degli Ogm e un brano tratto dal celebre romanzo On Beauty della scrittrice Zadie Smith".

"Anche Quintiliano, al Classico, riesce a parlare al presente" -

 "Persino il liceo Classico, storicamente custode della tradizione antica, riesce a parlare al presente attraverso la voce di Quintiliano - spiega Grassucci -. La versione selezionata, tratta dall'Institutio Oratoria, si concentra sul valore pedagogico della musica, intesa come palestra fondamentale e imprescindibile per la formazione del perfetto oratore. In un'epoca in cui la comunicazione giovanile è dominata dalla velocità e dalla frammentazione digitale, il richiamo di Quintiliano all'armonia, al ritmo e all'espressione vocale si trasforma in un invito attualissimo a riscoprire la cura della parola e delle relazioni umane".

"Se, dunque, il ministero con lo scritto di Italiano aveva voluto testare la tenuta emotiva e psicologica dei ragazzi di fronte ai valori dell'esistenza, con le prove di indirizzo ha chiesto loro di dimostrare come gli strumenti della cultura - che si tratti di un'equazione sul livello di un lago, di un articolo in lingua sulle Olimpiadi o di una traduzione sul valore formativo dell'arte - siano indispensabili per diventare cittadini consapevoli, capaci di abitare il proprio tempo senza subirlo", conclude Grassucci, direttore di Skuola.net.

Ti potrebbe interessare