40 anni di gemellaggio Bari - Guangzhou

Canti popolari e composizioni moderne cinesi si intrecciano sul palco del Petruzzelli di Bari nello spettacolo "Incontro d'Oriente"

I giovani artisti della School of Music and Dance affiliata alla Gaungzhou University si sono esibiti in canto, danza e musica orientali sul palcoscenico dello storico teatro barese per onorare l'anniversario

© Ufficio stampa

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Non poteva esserci un modo migliore per onorare il legame tra due culture così diverse, eppure così vicine, se non attraverso l'arte, linguaggio universale per eccellenza. Una serata di canto, danza e musica orientali ha celebrato i 40 anni di gemellaggio tra Bari e Canton, in Cina (Guangzhou, se detta nella lingua originale): canti popolari e tradizionali si sono alternati a composizioni moderne nel tessere la trama dello spettacolo inedito “Incontro d’Oriente”, ideato dal Teatro di Guangzhou per la Fondazione Petruzzelli di Bari.

Sul palcoscenico dello storico teatro barese, davanti al pubblico e alle autorità cittadine, si sono esibiti i giovani artisti della School of Music and Dance affiliata alla Gaungzhou University, dando visibilità a quel ponte culturale tra Oriente e Occidente che si è cercato fin dagli inizi del gemellaggio. Non una semplice esibizione di talenti, quindi, ma un’autentica occasione di diplomazia culturale e di scambio tra comunità che rende omaggio al più antico gemellaggio in Europa, quello del capoluogo pugliese con la metropoli cinese, inaugurato già nel 1986. 

"A quarant’anni dalla firma - ha detto sul palco il sindaco, Vito Leccese - Bari e Guangzhou continuano a dimostrare come il dialogo tra culture diverse possa trasformarsi in una concreta opportunità di crescita, conoscenza e collaborazione reciproca. Il legame che unisce le nostre città rappresenta un patrimonio prezioso, costruito nel tempo grazie a relazioni istituzionali, culturali e umane che hanno saputo superare le distanze geografiche. In questo percorso si inserisce anche la prossima apertura a Bari dell’Istituto Confucio, centro dedicato alla diffusione della lingua e della cultura cinese e alla promozione degli scambi accademici e culturali tra Cina e Italia”.

La performance ha emozionato il pubblico, grazie alla maestria dei dieci artisti con costumi e strumenti musicali della tradizione cantonese che si sono esibiti sul palco del Petruzzelli. Uno spettacolo capace di raccontare il dialogo tra culture attraverso linguaggi universali come la musica, la danza e il canto, attingendo alle tradizioni delle diverse etnie cinesi e in cui si evocano valori profondi come armonia e amicizia