Dal Garante per la protezione dei dati personali

Foto degli under 14 sui social, serve il consenso di entrambi i genitori

Secondo il Garante i minori meritano una tutela rafforzata. La pubblicazione delle loro immagini sui social costituisce un trattamento di dati personali

© Da video | 12.05 FRANCIA E SOCIAL MEDIA SRV

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Le immagini che ritraggono i minori di 14 anni possono essere pubblicate sui social network solo con il consenso preventivo di entrambi i genitori. È quanto sottolineato dal Garante per la protezione dei dati personali che, attraverso una nota diffusa sul proprio sito web, ha dichiarato illecito il caso del trattamento di immagini di figli minori pubblicate sui social da una madre senza il consenso dell’altro genitore.

Serve più tutela -

  Al compimento dei 14 anni la normativa italiana cambia, perché riconosce ai ragazzi e alle ragazze la facoltà di decidere autonomamente sulla diffusione online delle proprie immagini. Per quanto riguarda gli under 14, però, il Garante per la protezione dei dati personali ha ricordato che i minori meritano una tutela rafforzata. La pubblicazione delle loro immagini sui social quindi costituisce un trattamento di dati personali, per il quale è richiesta una base giuridica idonea. Non rilevano, ha precisato il Garante, la finalità affettiva della condivisione, il numero limitato delle fotografie o l’eventuale impostazione privata del profilo, poiché i contenuti online possono essere ulteriormente diffusi e resi visibili a terzi.

Il caso -

  La vicenda deriva dal reclamo presentato da un padre, che aveva segnalato la pubblicazione di fotografie dei figli infraquattordicenni sui profili social dell’ex moglie, in particolare su Facebook. Secondo il reclamante, la diffusione ripetuta delle immagini configurava una forma di sharenting (termine che nasce dalle parole inglesi “share”, ovvero condividere, e “parenting”, ossia genitorialità) che avrebbe potuto esporre i minori a rischi di abuso e compromettere la loro futura autodeterminazione digitale. Una volta accertata l’assenza del consenso del padre, il Garante ha imposto alla madre il divieto di pubblicazione delle immagini dei figli minori sui social network senza il consenso di entrambi i genitori. Inoltre, ha disposto nei suoi confronti un provvedimento di ammonimento per violazione della normativa privacy.

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