Ci sarebbero due persone fermate nell'ambito dell'inchiesta sull'incidente stradale avvenuto in Grecia, a Mykonos, nel quale ha perso la vita la 37enne di Arezzo Sara Ceccantini, che avrebbe dovuto sposasi tra pochi giorni. Lo riporta il Corriere Fiorentino che cita fonti diplomatiche ufficiose e che spiega che si tratterebbe degli autisti delle due auto coinvolte nello scontro, la Peugeot sulla quale viaggiava la donna insieme a tre amiche e la Volkswagen entrata in collisione con il veicolo.
Italiana morta a Mykonos, fermati i due conducenti delle auto -
La polizia greca intanto è al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, avvenuto sull'isola delle Cicladi tra domenica 14 e lunedì 15 giugno. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando gli elementi disponibili per chiarire responsabilità e modalità dello scontro. L’impatto sarebbe stato frontale-laterale, con la Volkswagen che avrebbe colpito la Peugeot sul lato posteriore destro, quello su cui si trovavano Sara e un'altra amica, ora ricoverata in ospedale ad Atene.
Le due versioni dell'incidente -
Al momento sarebbero emerse due versioni differenti relativamente alla dinamica dello scontro: secondo una prima ipotesi, riportata dai media locali, l'incidente sarebbe avvenuto intorno alla mezzanotte sulla strada provinciale che collega Chora ad Ano Mera, nella zona di Argyrena. L'auto con a bordo Sara Ceccantini avrebbe effettuato un'inversione a U e quindi sarebbe stata colpita dall'altra vettura proveniente dalla direzione opposta. Una seconda e diversa ricostruzione, riferita da un testimone intervistato dall'emittente Live News, descrive invece una dinamica totalmente differente in cui l'auto con la comitiva italiana sarebbe stata urtata da una vettura il cui conducente avrebbe improvvisamente perso il controllo della guida. A seguito di questo scontro, la vettura con a bordo la 37enne toscana sarebbe stata spinta in un'area privata, andando a urtare un pick-up parcheggiato.
Accertamenti in corso -
Tutte le informazioni sono ora al vaglio della polizia greca che sta completando gli accertamenti tecnici, raccogliendo testimonianze e analizzando tutti gli elementi disponibili per stabilire l'esatta sequenza dell'incidente e le eventuali responsabilità; intanto la polizia greca ha confermato che dagli esami effettuati sui due conducenti non sono emerse tracce del consumo di alcool.
La salma si Sara Ceccantini si trova ancora in Grecia, dove sono in corso gli accertamenti medico-legali, compresa l'autopsia, prima del rimpatrio in Italia, la cui data non è stata ancora fissata.
Avviata una raccolta fondi -
Sara Ceccantini lascia il compagno Luca e la figlia di 3 anni e mezzo. In queste ore hanno raggiunto Mykonos la sorella e la suocera, mentre il compagno Luca Bugialli è rimasto ad Arezzo con la bambina. In queste ore è stata avviata anche una raccolta fondi per sostenere la piccola, la sua istruzione, il suo futuro. Raccolta che in pochissimo tempo ha superato i 30mila euro. L'iniziativa è stata promossa da un testimone di nozze: nella presentazione della sottoscrizione viene ricordato il dolore lasciato dalla scomparsa improvvisa di Sara e la volontà di garantire alla bambina un futuro il più possibile sereno e sicuro.