“Nell’immobiliare Milano gioca un altro campionato rispetto al resto del Paese”. E continuerà a farlo, sostiene l'avvocato Giancarlo Iorio de Marco, uno dei principali esperti del settore immobiliare del capoluogo meneghino, anche dopo le assoluzioni arrivate nel primo processo sull’urbanistica giunto a sentenza, quello sulla Torre Milano.
PRIME ASSOLUZIONI NELL’URBANISTICA
La cronaca giudiziaria ha riportato la decisione della giudice Paola Braggion, che ha assolto gli 8 imputati nell’indagine sulla Torre Milano di via Stresa accusati di abuso edilizio e lottizzazione. Si tratta della prima indagine del filone urbanistica giunta a sentenza dopo i circa 150 cantieri sequestrati circa un anno fa. Nel mirino dei pm erano finiti diversi progetti di demolizione e ricostruzione ritenuti sospetti, tra cui le Park Towers di Crescenzago e il Pirellino.
“PIÙ CERTEZZE PER TUTTO IL SETTORE IMMOBILIARE”
La decisione del giudice Braggion potrebbe segnare un punto di svolta per l’urbanistica milanese. “Quando si ha notizia delle indagini bisogna sempre essere prudenti – spiega Iorio de Marco – perché molte volte, quando si arriva in giudizio, si scopre che la fattispecie di reato non c’era. Questa sentenza tranquillizza molte persone, a cominciare dalle famiglie ‘sospese’ che avevano già comprato e stavano pagando un mutuo”. Secondo l’avvocato Iorio de Marco, questa sentenza è positiva perché porta chiarezza in una zona grigia e fornisce una interpretazione a regole che finora sono state applicate in modo “progressista perché Milano aveva bisogno di evolversi e costruire abitazioni moderne che i cittadini chiedono”.
I PREZZI DELLE CASE A MILANO
Nonostante il clamore mediatico dei sequestri dei cantieri – già in parte dissequestrati nel corso dei mesi – i prezzi delle case a Milano non sono scesi. Anzi, come lo stesso esperto aveva pronosticato lo scorso anno, il mercato immobiliare milanese è continuato a crescere, forte di una attrattiva economica che il capoluogo lombardo continua ad esprimere. Secondo uno studio dell’Istat pubblicato a marzo, i prezzi delle case a Milano sono cresciuti del 3,3% nell’intero 2025 e del 5% nell’ultimo trimestre. A maggio, secondo le rilevazioni di immobiliare.it, i prezzi al metro quadrato sono cresciuti del 3% rispetto a un anno prima, attestandosi a una media di 5.679 euro.
“PREZZI STABILI, POI POSSIBILE CRESCITA”
“Avere regole certe è fondamentale per tutti: investitori, costruttori e compratori. Quindi spero che le prossime sentenze vadano nella direzione di fare chiarezza perché i cittadini chiedono case con box, terrazzi ampi, domotica, climatizzazione e altri comfort che solo le nuove costruzioni possono garantire”, spiega l’avvocato Iorio de Marco. La prima sentenza di assoluzione, secondo l’esperto, non avrà effetti immediati sui prezzi, che nel breve e medio periodo dovrebbero rimanere stabili, con un mercato più “sereno” ed “equilibrato” e ricadute positive anche per l’economia, perché si potranno avviare nuovi cantieri. Sul lungo periodo, spiega l’esperto, i prezzi delle nuove costruzioni potrebbero riprendere a salire trascinando al rialzo anche gli immobili già ristrutturati, mentre per quelli da ristrutturare – visti i costi e l’impegno richiesto – potrebbero esserci difficoltà maggiori nelle compravendite.