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Speciale Maturità 2026
527.607 studenti coinvolti

Maturità 2026, prima prova di italiano in diretta: Pavese e Brancati per l'analisi del testo | Poi il discorso di Saragat all'Assemblea Costituente, Calabresi sulla fatica e Furedi sulle frontiere

Sette le tracce, uguali per tutti: lo studente deve sceglierne una, sei ore a disposizione. Tra gli altri testi, Bianucci sulla scienza di scrivere e la giornalista tedesca Wenke Husmann sulla capacità di farsi stupire

L'esame di Maturità 2026 è iniziato alle ore 8.30, quando il ministero dell'Istruzione ha rilasciato agli istituti la chiave digitale per aprire il testo della prima prova scritta contenuta nel plico telematico. Queste le tracce scelte per il tema dell'edizione 2026:

- per la Tipologia A (Analisi del testo, due tracce): per la poesia Passerò per piazza di Spagna di Cesare Pavese (qui il testo integrale) dalla raccolta Verrà la morte e avrà i tuoi occhi (A1); per la prosa un testo tratto da I piaceri di Vitaliano Brancati (A2);

- per la Tipologia B (Testo argomentativo, tre tracce): un testo dal discorso di insediamento dell'allora neoeletto capo dello Stato Giuseppe Saragat all'Assemblea costituente del 26 giugno 1946 (B1); un testo da Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire del giornalista e scrittore Piero Bianucci, libro che passa in rassegna le diverse forme giornalistiche e affronta argomenti delicati come la scelta delle fonti e l'etica professionale di chi scrive (B2); un testo da I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare frontiere del sociologo inglese Frank Furedi sul significato e il valore di confini e frontiere nella società globalizzata (B3);

- per la Tipologia C (Tema di attualità, due tracce): un brano dall'articolo Funziona a meraviglia della giornalista tedesca Wenke Husmann (Die Zeit), pubblicato su Internazionale, su scienza, ragionamento scientifico e capacità di farsi stupire (C1); un brano dal libro Alzarsi all'alba di Mario Calabresi, storie di persone che abbracciano la fatica come cifra essenziale dell'esistenza (C2).

La prima prova scritta dell'esame di Maturità 2026 vale 20 punti: gli studenti hanno a disposizione sei ore per completare la prova. Venerdì 19 giugno, sempre dalle ore 8,30 si prosegue con la seconda prova scritta (Latino al Classico; Matematica allo Scientifico; Lingua straniera 1 al Linguistico). Dalla prossima settimana al via gli orali secondo i singoli calendari scolastici.

18 giu 2026 15:00

La soddisfazione di Furedi: "Fondamentale che i giovani si confrontino con queste questioni"

 "È profondamente gratificante vedere un testo sull'importanza dei confini generazionali incluso negli esami di Stato italiani. L'educazione e l'ispirazione dei giovani sono sempre state al centro del mio lavoro". Lo dichiara Frank Furedi, professore emerito di Sociologia all'Università del Kent, autore di una trentina di libri, studioso della sociologia della conoscenza e dell'educazione, all'ANSA. Furedi, la cui opera I confini contano è fra le tre tracce del testo argomentativo della prima prova della Maturità 2026, ha poi continuato: "In un'epoca in cui i confini tra gioventù ed età adulta sono sempre più sfumati, e in cui molti adulti faticano ad assumersi le responsabilità della maturità, è fondamentale che i giovani si confrontino con queste questioni. Le società forti - sottolinea - dipendono da generazioni forti, guidate, stimolate e ispirate da chi le ha precedute. Investire nello sviluppo morale e intellettuale della prossima generazione non è semplicemente un compito educativo; è essenziale per il futuro e la sopravvivenza delle nostre nazioni".

18 giu 2026 13:27

Parlano gli studenti tra sentimenti e previsioni - VIDEO

18 giu 2026 13:26

La sottosegretaria all'Istruzione Paola Frassinetti: "Traccia su Saragat di estrema rilevanza" - VIDEO

18 giu 2026 13:25

Da Pupo a Blanco: i Vip che hanno affrontato la prima prova - VIDEO

18 giu 2026 13:24

Anche Pupo maturando: "Qui per affrontare nuove sfide e per i miei genitori"

"Sono qui perchè mi spinge la voglia di nuove sfide come è nel mio carattere, nel mio Dna, mi spinge anche la voglia di fare un regalo postumo ai miei genitori che ci tenevano che mi laureassi, è un grande stimolo anche questo. Ho raggiunto traguardi professionali e soddisfazioni e questo è un traguardo personale che ha il sapore di una sfida che mi dà tante motivazioni. Ho scelto Scienze Umane: è più nelle mie corde anche perchè vorrei continuare con una laurea in Scienza delle comunicazioni poichè si affrontano le tematiche dell'antropologia, la filosofia, la storia dell'arte, il mondo, la modernità la globalizzazione. Questo diploma servirà a me stesso per aumentare autostima e fiducia". Così all'Ansa Enzo Ghinazzi in arte Pupo tra i maturandi che sta affrontando in queste ore l'esame di Stato. Dopo aver lasciato il liceo scientifico a 16 anni per dedicarsi alla musica, l'artista ha deciso di tornare sui banchi di scuola e diplomarsi presso l'Istituto Minerva di Roma.

18 giu 2026 12:41

Husmann: "Il mio articolo alla Maturità? Sorpresa incredibile"

"È davvero una sorpresa incredibile". Così la giornalista tedesca Wenke Husmann ha commentato a LaPresse la scelta di un suo articolo su Die Zeit (nella traduzione pubblicata da Internazionale con il titolo 'Funziona a meraviglia') come traccia della Maturità 2026, esprimendo al tempo stesso la speranza che gli studenti "riescano a cavarsela bene con l'articolo e che l'esame non sia troppo difficile". Husmann ha ammesso di essersi chiesta perché il ministero dell'Istruzione abbia selezionato il testo di "una giornalista tedesca" e non un articolo originale in italiano. Al centro del suo articolo c'è il tema della meraviglia, che secondo la giornalista "rende aperti agli altri e curiosi". "La meraviglia è una cosa straordinaria: è quello che ho imparato durante le mie ricerche. È una sensazione bellissima ed è sempre piacevole quando una persona si sente bene. Ma ciò che mi ha colpito particolarmente è che la meraviglia - e questo sembra distinguerla in modo unico da tutte le altre emozioni positive - rende aperti agli altri e curiosi", ha spiegato Husmann, "la meraviglia è una qualità molto importante. Se dobbiamo attraversare delle crisi e vogliamo costruire un futuro il migliore possibile per il maggior numero di persone, questa è una condizione indispensabile". La giornalista ha poi ironizzato: "Potremmo anche ricorrere a qualche scorciatoia psichedelica, ma la meraviglia resta la strada meno rischiosa e più semplice per renderci tutti un po' migliori". In merito alla scelta del tema per una prova destinata agli studenti, Husmann ha osservato come "la mia esperienza scolastica mi dice che spesso non mi piacevano i testi che dovevo analizzare a scuola. Ed è un peccato. Alcuni di quei testi erano davvero bellissimi, come ho capito soltanto molti anni dopo", "certo, questo è solo il semplice articolo di una giornalista, quindi non è un dramma se gli studenti lo dimenticheranno subito, ma se qualcuno di loro un giorno  si ricorderà che la meraviglia non fa soltanto stare bene, ma produce anche molti effetti positivi, e per questo vivrà in modo più consapevole i momenti di stupore, allora sarebbe davvero una bella cosa". "Temo però che riflettere consapevolmente sulla meraviglia non sia ancora così attraente per gli adolescenti. Loro vivono continuamente esperienze nuove ed emozionanti", ha concluso Husmann, "se io, che ormai ho 58 anni, ho scritto di questo tema, forse è anche perché trovo terribile quando alcune persone più anziane diventano così disincantate da non voler più stupirsi di nulla".

18 giu 2026 11:44

Giannelli (presidente presidi): "Tracce ricche tra dimensione interiore e impegno civile"

"Le tracce scelte per l'esame di maturità 2026 restituiscono un quadro particolarmente ricco e maturo. Il dialogo che si stabilisce tra la riflessione interiore proposta da Pavese e Brancati e la dimensione civile richiamata dal discorso di insediamento di Saragat all'Assemblea Costituente invita i nostri ragazzi a interrogarsi non solo su chi sono, ma su come si costruisce una comunità. Nella stessa direzione vanno le proposte argomentative su comunicazione, confini e identità e i temi di attualità sulla fatica e sull'incanto: tutte offrono agli studenti spunti di riflessione autentici in un tempo segnato dall'accelerazione e dalla frammentazione e chiedono loro non solo competenze ma pensiero critico e capacità di lettura del proprio tempo. È un percorso che i dirigenti scolastici, insieme ai docenti, accompagnano a costruire con responsabilità in ogni fase dell'anno". Così il presidente dei presidi di Anp Antonello Giannelli, che continua: "Proprio perché le tracce di quest'anno chiamano i ragazzi a interrogarsi su sé stessi e sul mondo che li circonda, la maturità ne esce confermata come molto più di un esame: è un momento di passaggio, una tappa simbolica che segna la conclusione di una stagione fondamentale della vita e l'apertura verso nuove esperienze di studio, di lavoro e di vita. È il tempo in cui si raccolgono i frutti dell'impegno profuso e si guarda al futuro con aspettative, speranze e, talvolta, comprensibili incertezze. Per questo invito i giovani ad affrontare questa prova con fiducia in sé stessi e nel percorso compiuto e rivolgo un sentito ringraziamento, insieme a un augurio di buon lavoro, ai dirigenti scolastici e ai docenti impegnati nelle commissioni d'esame che, con competenza, equilibrio e senso delle istituzioni, garantiscono il corretto svolgimento di questo importante appuntamento".

18 giu 2026 11:32

La costituzionalista Cabiddu: "Su Saragat tema non facile ma importante"

Un tema che forse tutti aspettavano, non facile, ma importante". Lo dice a LaPresse la costituzionalista Maria Agostina Cabiddu, 'finita' tra le tracce della maturità 2024. "Mi aspettavo una traccia sulla Costituzione, al discorso di Saragat però non avevo pensato", afferma. Oltre agli 80 anni della Repubblica e dell'Assemblea Costituente che ricorrono quest'anno, per Cabiddu ha "giocato un ruolo" nella scelta della traccia "anche il referendum sulla giustizia che ha visto un'ampia partecipazione di giovani che hanno così dimostrato che non sono 'gli sdraiati' di cui si è parlato in anni più o meno recenti". "Se coinvolti, se sollecitati, i ragazzi partecipano, si informano". "La democrazia non è solo un rapporto tra maggioranza e minoranza, ma tra uomo e uomo - spiega Cabiddu - Un passaggio in cui viene sottolineato che gli italiani si stanno dotando da sé di una Carta Costituzionale, la stanno scrivendo".

18 giu 2026 11:31

Direttore della Fondazione Pavese: "Simboli nascosti dietro parole semplici"

"Dietro parole semplici e immediate, il lettore può scoprire i simboli. La grandezza della letteratura di Cesare Pavese è proprio il presentare diversi livelli di approccio. Pavese e la sua letteratura impegnano il lettore". Lo dice a LaPresse Pierluigi Vaccaneo Direttore Fondazione Cesare Pavese che organizza il Festival Pavese, nel giorno in cui tra le tracce del tema di italiano per la maturità 2026 è stata proposta agli studenti una poesia dell'autore nato a Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo. "Pensiamo al testo, ai versi 'Le finestre sapranno/l'odore della pietra e dell'aria/mattutina - spiega - Pavese utilizza la parola 'sapranno', semplice, immediata. Ma nasconde un livello più profondo perché è 'il sapere', 'la sapienza', una finestra antica, un simbolo attraverso il quale per il lettore-archeologo la finestra diventa un portale del mito e della storia". Il festival, che inizierà il prossimo lunedì a Santo Stefano Balbo, ha per tema, quest'anno "il ritorno all'uomo", prosegue Vaccaneo. "Dobbiamo ricordare che 'le parole sono tenere cose', oggi lo sappiamo che con un uso superficiale delle parole educhiamo anche il lettore alla superficialità". "Servono invece parole e una letteratura non difficili ma in grado di aprirsi all'universo", conclude.

18 giu 2026 10:45

Gli studenti alla prima prova scritta - FOTO

18 giu 2026 10:27

Il commento di Skuola.net alla prima prova dell'esame di Maturità 2026

Secondo il direttore di Skuola.net, Daniele Grassucci, se si volesse trovare un filo conduttore per la prima prova della Maturità 2026, ci sarebbero poco dubbi: siamo di fronte a un esame profondamente civico, sociale, quasi educativo e pedagogico. Più che testare le mere nozioni letterarie, il ministero dell'Istruzione e del Merito sembra aver voluto lanciare un salvagente emotivo e intellettuale ai ragazzi, proponendo una sintesi di alcune delle tematiche più urgenti dell'epoca in cui viviamo. Un invito esplicito a uscire dal guscio, a ricostruire i legami interpersonali e a riappropriarsi dei propri doveri di cittadini.

La vera sorpresa - e al tempo stesso la lezione più profonda - arriva dall'analisi del testo. Scegliere Cesare Pavese con Passerò per Piazza di Spagna, una poesia dedicata all'amore non corrisposto per l'attrice Constance Dowling, non è solo un omaggio al Novecento. Nell'era delle relazioni fragili, dove la gestione del rifiuto sfocia troppo spesso in cronaca nera, la lirica di Pavese si trasforma in una potentissima educazione all'affettività e al rispetto. È l'insegnamento di un dolore che viene sublimato, di un amore non ricambiato che non si fa possesso, ma amara e dignitosa accettazione.

Sullo stesso binario "umano" si muove Vitaliano Brancati con I piaceri. La riflessione sui ricordi e sulla nostalgia si traduce in un invito, per i giovani di oggi, a riscoprire l'importanza della memoria e della trasmissione dei valori. È una spinta a ricucire il legame tra le vecchie e le nuove generazioni, a portare rispetto per gli anziani e per quel bagaglio di esperienze senza il quale è impossibile costruire il futuro. Sebbene Brancati sia uno di quei nomi che potrebbe aver lasciato di sasso parecchi maturandi. Poco affrontato in classe, potrebbe essere un nuovo membro del club degli sconosciuti (almeno per gli studenti) che in anni recenti ha visto arricchirsi con i nomi di Magris e Caproni.

Sul fronte del testo argomentativo, la scelta del discorso di insediamento alla Costituente di Giuseppe Saragat assolve a un doppio compito. Da un lato, richiama l'attenzione su una democrazia che non è solo una norma scritta, ma il risultato del rapporto tra "uomo e uomo", di un civismo che va costruito e difeso ogni giorno. Dall'altro, conferma che la Generazione Z ha un ottimo fiuto: la traccia sugli 80 anni della Repubblica era larghissimamente attesa. Secondo il toto-tracce della vigilia realizzato da Skuola.net, era lo spunto nettamente più pronosticato in ambito storico-istituzionale, indicato come probabile da ben 1 maturando su 2.

A completare il quadro dell'interpretazione del presente arrivano le altre due tracce argomentative: la necessità di sapersi spiegare in un mondo complesso (con le riflessioni sulla scienza di Piero Bianucci) e il tema dei confini, non tanto fisici quanto umani, generazionali, affrontato da Frank Furedi: il focus del sociologo ungherese, infatti, si sposta interamente sul confine invisibile tra l'infanzia e l'età adulta, con la difficoltà di crescere.

Furedi mette sotto la lente d'ingrandimento la fascia dei venti-trentacinquenni, definendoli "adultescenti": un neologismo che indica chi rifiuta di assumersi impegni e preferisce prolungare lo stile di vita giovanile ben oltre il dovuto. L'autore sottolinea come la linea di demarcazione tra le generazioni sia ormai sfumata. Diventare grandi viene oggi percepito quasi come una seccatura, sinonimo di stress e solitudine, provocando una forte idealizzazione della fanciullezza e della puerilità a discapito della responsabilità. Uno spunto che, dunque, invita a riflettere sul concetto di "Maturità", che poi è il focus della riforma dell’esame voluta da Valditara.

Ma è nei temi di attualità che il messaggio del Ministero si fa direttissimo, quasi un appello frontale ai maturandi. Da un lato la "Fatica", attraverso le parole del giornalista Mario Calabresi (Alzarsi all'alba). In un'epoca dominata dal "tutto e subito", dai social network e dalla gratificazione istantanea, Calabresi invita i ragazzi a riscoprire il valore del tempo, della pazienza, della costanza e dell'impegno. Un insegnamento fondamentale per i cittadini di oggi.

Dall'altro lato l'"Incanto", partendo dall'articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann. Un messaggio potente rivolto a una generazione che rischia spesso di apparire anestetizzata, annoiata, schiacciata dall'ansia per il futuro. È un invito a rialzare lo sguardo dagli schermi, a tornare a stupirsi, ad andare alla scoperta del mondo senza paura.

In sintesi, le tracce della Maturità 2026 non chiedono ai ragazzi solamente "cosa sanno", ma soprattutto "chi vogliono essere" nella società di domani. Una società che ha disperatamente bisogno di cittadini capaci di faticare, di meravigliarsi, di rispettare e, soprattutto, di amare con dignità.

18 giu 2026 10:23

Domani la seconda prova, poi gli orali

Domani, venerdì 19 giugno, sempre dalle ore 8.30 si prosegue con la seconda prova scritta (Latino al Classico; Matematica allo Scientifico; Lingua straniera 1 al Linguistico). Dalla prossima settimana al via gli orali secondo i singoli calendari scolastici.

18 giu 2026 10:20

Gli studenti cantano "Notte prima degli esami" in piazza Sempione a Roma - VIDEO

18 giu 2026 10:09

I candidati per province - INFOGRAFICA

18 giu 2026 10:06

La carica dei maturandi - INFOGRAFICA

18 giu 2026 10:05

Calabresi: "Il mio libro nato da un incontro con gruppo di maturandi"

"Il mio libro è nato da un incontro con un gruppo di ragazzi che dovevano sostenere la maturità. Gli dissi: 'Vi auguro nella vita di fare tanta fatica'''. Il giornalista e scrittore Mario Calabresi in radio racconta come è nato il suo libro 'Svegliarsi all'alba', oggi oggetto di una delle tracce dell'esame di maturità. 'E' un libro sulla fatica, racconta storie di chi si alza all'alba, di chi non si risparmia anche fisicamente. Certo non mi sarei aspettato di finire tra i temi della maturità, dice Calabresi rivelando che nei giorni scorsi 'degli studenti di un liceo di Fondi mi hanno scritto perché la loro tesina per l'orale della maturità è ispirata proprio al mio libro'. Tra i maturandi di quest'anno non ci saranno le due figlie di Calabresi, diplomate lo scorso anno. 'Mi hanno detto scherzando: 'Meno male che non è uscita lo scorso anno questa traccia!'".

18 giu 2026 10:04

Pupo sui banchi a 70 anni - FOTO

18 giu 2026 10:03

Pupo torna tra i banchi: "Emozionato come a un concerto"

"Un po' di preoccupazione, sono più emozionato di quando vado a fare concerti in tutto il mondo". Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, torna tra i banchi di scuola per il diploma. L'istituto è il Liceo delle Scienze umane Minerva a Roma e l'emozione è la stessa dei tanti ragazzi che come lui oggi sosterranno l'esame. "Ieri sera ho studiato D'Annunzio, Pirandello, ho ripassato la globalizzazione", aggiunge parlando in fila per entrare nell'istituto, aggiugendo che la sua canzone per la notte prima degli esami è "Su di noi nemmeno una nuvola". Anche Pupo, come tanti confessa di aver avuto un suo rito scaramantico. "Mi sono messo, diciamo, gli stessi slip che avevo quando ho fatto gli esami preliminari, li ho lavati (ride ndr). A parte gli scherzi sono qui perché è un'idea che avevo, mio padre ci teneva molto, voleva che diventassi un avvocato, da ragazzo ho smesso di studiare perché ho perso il primo anno di ragioneria perché ero innamorato già di una persona. Poi sono andato allo scientifico e ne ho fatti due, sempre per inseguire una ragazza".

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18 giu 2026 10:03

Quinta volta per Pavese al tema, debutto per Brancati

Con la scelta di quest'anno Cesare Pavese avanza tra gli autori più scelti dal ministero per le tracce della prima prova scritta dell'esame di Maturità. Scorrendo gli archivi, oltre a quest'anno, e al netto delle riforme intercorse negli ultimi decenni nella strutturazione del tema di Italiano, Pavese uscì negli esami degli anni 2001, 1997 (ma solo per la traccia per la "maturità sperimentale"), 1996 e 1993. È dunque la quinta apparizione per lo scrittore e poeta piemontese, che affianca così Giuseppe Ungaretti. Debutto invece per Vitaliano Brancati: l'intellettuale siciliano non era mai stato scelto per la prima prova scritta.

18 giu 2026 09:55

Le tracce della Maturità 2026 - FOTO

18 giu 2026 09:34

Valditara: "Non serve essere perfetti, ma riflettere sugli errori"

"Voglio lanciare a tutti i ragazzi un messaggio semplice ma chiaro. Noi non abbiamo bisogno di persone perfette, ma abbiamo bisogno di chi sa ragionare su ciò che ha preso e che sa riflettere sui propri errori. E poi ricordatevi sempre, valete molto perché dentro di voi ci sono talenti straordinari. Metteteli in mostra, mettete in mostra il vostro valore. Sono certo che andrà tutto bene. In bocca al lupo a tutti i ragazzi". Così il ministro dell'Istruzione e del Merito,Giuseppe Valditara, a una radio poco prima di aprire le buste della prima prova di maturità 2026.

IN EVIDENZA
18 giu 2026 09:32

Maturità 2026, le tracce: da Pavese a Furedi, passando per Saragat

Queste le tracce scelte per il tema dell'edizione 2026.

- TIPOLOGIA A (ANALISI DEL TESTO, 2 tracce): per la poesia "Passerò per piazza di Spagna" di Cesare Pavese dalla raccolta "Verrà la morte e avrà i tuoi occhi" (A1); per la prosa un testo tratto da "I piaceri" di Vitaliano Brancati (A2);

- TIPOLOGIA B (TESTO ARGOMENTATIVO, 3 tracce): un testo dal discorso di insediamento del neo eletto presidente Giuseppe Saragat all'Assemblea costituente del 26 giugno 1946 (B1); un testo da "Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire" del giornalista e scrittore Piero Bianucci, libro che passa in rassegna le diverse forme giornalistiche e affronta argomenti delicati come la scelta delle fonti e l'etica professionale di chi scrive (B2); un testo da "I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare frontiere" del sociologo inglese Frank Furedi sul significato e il valore di confini e frontiere nella società globalizzata (B3).

- TIPOLOGIA C (TEMA DI ATTUALITÀ, 2 tracce): un brano dall'articolo "Funziona a meraviglia" della giornalista tedesca Wenke Husmann (Die Zeit), pubblicato su Internazionale, su scienza, ragionamento scientifico capacità di farsi stupire (C1); un brano dal libro "Alzarsi all'alba" di Mario Calabresi, storie di persone che abbracciano la fatica come cifra essenziale dell'esistenza (C2).

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18 giu 2026 09:31

Per il tema d'attualità, un brano della giornalista tedesca Wenke Husmann

Tra la tipologia C (tema d'attualità), un brano dall'articolo "Funziona a meraviglia" della giornalista tedesca Wenke Husmann (Die Zeit).

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18 giu 2026 09:11

Tra le tracce del testo argomentativo c'è Piero Bianucci

Una delle tracce di testo argomentativo (B2) parte da un brano del giornalista e scrittore Piero Bianucci, tratto da "Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire". Che stimola delle riflessioni su storie di creatività scientifica. A dirlo è il portale Skuola.net.

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18 giu 2026 09:06

Una delle tracce di testo argomentativo affronta il tema delle "Frontiere"

Secondo Skuola.net, una delle tracce di testo argomentativo (B3) affronta il tema delle "Frontiere". Lo spunto di partenza è un passaggio di un'opera del sociologo Frank Furedi, "I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare frontiere".

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18 giu 2026 09:00

Uno dei due temi di attualità ruota attorno al concetto di "Incanto"

Uno dei due temi di attualità della prima prova della Maturità 2026 ruota attorno al concetto di "Incanto". La fonte è un articolo della giornalista Wenke Husmann, "Funziona a meraviglia", apparso sulla rivista "Internazionale" nel gennaio 2026

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18 giu 2026 08:57

Uno dei temi di attualità è incentrato su "Il concetto di fatica"

Secondo il sito Skuola.net uno dei temi di attualità è incentrato su "Il concetto di fatica", utilizzando come spunto un brano del giornalista Mario Calabresi, tratto dal suo libro "Alzarsi all'alba"

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18 giu 2026 08:49

Il brano oggetto dell'analisi del testo di Brancati è "I piaceri"

Il brano oggetto dell'analisi del testo di Vitaliano Brancati è tratto dall'opera "I piaceri". Lo dice il portale Skuola.net.

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18 giu 2026 08:46

Oggetto dell'analisi del testo è "Passerò per Piazza di Spagna" di Pavese

Il brano oggetto dell'analisi del testo di Cesare Pavese è la poesia "Passerò per Piazza di Spagna". Lo dice il portale Skuola.net.

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18 giu 2026 08:43

Tra le tracce Frank Furedi e "I confini contano"

Tra le proposte ai maturandi per la prima prova scritta c'è un brano tratto dal testo del professor Frank Furedi "I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare frontiere" secondo quanto apprende l'Ansa.

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18 giu 2026 08:42

Per il testo argomentativo, l'Assemblea Costituente

Come segnala il sito Skuola.net, secondo le prime indiscrezioni proveniente dalle scuole il tema al centro di una delle tracce di testo argomentativo (B1) è l'Assemblea Costituente, con un brano tratto dal discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat.

IN EVIDENZA
18 giu 2026 08:38

Anche Vitaliano Brancati tra le tracce di analisi del testo

Come segnala il sito Skuola.net, secondo le prime indiscrezioni proveniente dalle scuole il secondo autore protagonista di una delle tracce di analisi del testo è Vitaliano Brancati.

IN EVIDENZA
18 giu 2026 08:37

Tra le tracce anche un testo tratto dal libro di Calabresi

Un brano tratto dal libro di Mario Calabresi Alzarsi all'alba è tra le tracce proposte alla prima prova scritta degli esami di Maturità secondo quanto apprende l'Ansa.

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18 giu 2026 08:37

Cesare Pavese tra le tracce di analisi del testo

Come segnala il sito Skuola.net, secondo le prime indiscrezioni proveniente dalle scuole l’autore protagonista di una delle tracce di analisi del testo è Cesare Pavese.

18 giu 2026 08:33

Si attende l'apertura dei plichi

Tra poco verranno aperti i plichi telematici inviati dal ministero dell'Istruzione e del Merito alle commissioni d'esame: dentro, le sette tracce della prima prova della Maturità 2026.

18 giu 2026 08:23

Cosa prevede la prima prova

La prima prova della Maturità 2026 vede tracce comuni a tutti gli indirizzi e sono in tutto sette, divise in tre tipologie diverse: due analisi del testo (uno poetico e l'altro in prosa), tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità. È fondamentale avere con sé un documento d'identità, penne e il dizionario di lingua italiana. I fogli protocollo, timbrati, verranno forniti dalla scuola. Smartphone, smartwatch, tablet e auricolari sono vietati o si rischia l'esclusione dall'esame.

18 giu 2026 08:21

Tajani agli studenti: "Senza paura, prendetevi il vostro futuro"

"Senza paura, prendetevi il vostro futuro! In bocca al lupo!". È il messaggio pubblicato sui social dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in occasione dell'avvio degli esami di maturità 2026.

18 giu 2026 07:58

Renzi agli studenti: "In bocca al lupo, e grazie agli insegnanti"

"Un pensiero per chi ha passato la notte insonne e preoccupato, e per chi ha dormito beato. Un pensiero per chi oggi entra in classe terrorizzato, e per chi lo assapora come se fosse davvero 'l'ultimo ballo'. Un pensiero per chi è orgoglioso di aver dato tutto, e per chi ha rimpianti perché avrebbe potuto fare di meglio. Ma in ogni caso, a tutti voi, a ognuno di voi: in bocca al lupo, ragazzi! È un'esperienza meravigliosa, la Maturità. Conservatela nei vostri cuori, per sempre. E grazie agli insegnanti che continuano a credere nella sfida di un'istruzione di qualità. Auguri di buon diploma a tutti". Così su X il leader di Italia Viva Matteo Renzi.

18 giu 2026 07:36

L'augurio di Meloni ai maturandi: "Dimostrate chi siete" - VIDEO

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18 giu 2026 07:21

Meloni ai maturandi: "In bocca al lupo e dimostrate chi siete"

"Cari maturandi, in bocca al lupo. Ricordatevi tutti i sacrifici che avete fatto per arrivare dove siete, tutte le volte che avete pensato che non ce l'avreste fatta e poi ce l'avete fatta, tutte le volte che siete stati fieri di voi. Fate una sintesi di tutto questo e portatelo con voi all'esame di maturità, dimostrate chi siete". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio video postato suoi canali social in occasione dell'inizio degli esami di Maturità. "Questa sarà la forma più bella di iniziare una stagione completamente nuova nella vostra vita, nella quale alla fine, al di là di tutto quello che studiate, di tutto quello che imparate, di tutto quello che riuscite ad apprendere da un libro di testo, vale quello che siete in grado di tirare fuori da voi stessi, il valore che siete in grado di dimostrare. Quel valore si chiama determinazione, si chiama disponibilità al sacrificio, si chiama coraggio, si chiama umanità. Tirate fuori questo e non avrete nessun problema, in bocca al lupo", ha aggiunto Meloni.

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