Non lontano da piazza Garibaldi

Napoli, due sicari sparano per strada: ucciso il 48enne Antonio Mauro | Il terrore dei passanti, nascosti dietro alle auto

La vittima, Antonio Mauro, nel 2007 era sopravvissuto a un altro tentato omicidio. Era già noto alle forze dell'ordine e connesso al clan Contini

© Facebook / Questura di Pescara

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Lo hanno inseguito per le strade di Napoli, lui a piedi e loro in scooter. Poi hanno aperto il fuoco, lasciandolo senza vita sull'asfalto e sgommando via. È morto così Antonio Mauro, 48enne originario della zona Tribunali. Secondo gli inquirenti, immediatamente giunti sul posto, è stato ucciso da un proiettile che gli avrebbe perforato il torace.

Gli spari tra i passanti -

 L'omicidio è avvenuto in via Cesare Rosaroll, non distante dalla Stazione Centrale di Napoli e da piazza Garibaldi, intorno alle 22.30 di martedì. La scena si è sviluppata davanti agli occhi di decine di passanti, attoniti in un primo momento e in un secondo spaventati. Molti di loro avrebbero infatti trovato rifugio chinandosi dietro alle vetture in sosta mentre i due sicari a bordo dello scooter premevano il grilletto. Immediato l'allarme dei testimoni al 113 e ai soccorsi, ma non c'è stato più nulla da fare. Sul posto è arrivata la Scientifica, mentre la polizia giudiziaria è già al lavoro per recuperare le immagini di videosorveglianza nella speranza che qualche indizio aiuti a identificare i killer. 

Chi era Antonio Mauro: i precedenti e i presunti legami con la camorra -

 Antonio Mauro era già noto alle forze dell'ordine. Aveva infatti precedenti per armi, estorsione e tentato omicidio sebbene mai connessi alla camorra, anche se gli inquirenti negli ultimi tempi lo consideravano vicino al clan Contini. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 48enne sarebbe sceso di casa - poco lontana dal luogo dell'agguato - prima di cadere vittima dell'agguato. Non appena si è accorto di essere seguito dallo scooter, consapevole di cosa stava per accadere, Mauro avrebbe tentato di fuggire correndo all'impazzata. Ma una raffica di colpi - almeno sei - lo ha fatto cadere. Nel 2007 Antonio Mauro fu vittima di un altro agguato, ma in quel caso riuscì a cavarsela solo con qualche ferita.

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