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Speciale Guerra in Iran
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Cisgiordania, coloni israeliani danno fuoco a due moschee a nord di Ramallah | G7: "Iran non avrà mai l'arma nucleare"

Riprende il traffico navale a Hormuz, Vance: "Vantaggi economici per Teheran se rispetta i patti". Memorandum Iran-Usa, venerdì le firme in Svizzera

© Afp

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Dopo il raggiungimento dell'accordo tra Iran e Usa, le due parti si preparano a firmare il memorandum venerdì 19 giugno al Burgenstock hotel di Lucerna, in Svizzera. Un passo che sarebbe solo formale dopo che il documento - definito da Vance "molto generale" è già stato firmato digitalmente nella giornata di lunedì. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha ribadito: "La continuazione dell'occupazione israeliana del territorio libanese è una violazione del memorandum d'intesa" tra Iran e Usa, sottolineando che la fine della guerra in Iran e in Libano è interconnessa. Nello Stretto di Hormuz, il sindacato marittimo iraniano ha dichiarato che il passaggio "non tornerà mai alle condizioni precedenti al conflitto". Teheran ha confermato la revoca del blocco navale americano sullo stretto. Intanto i leader del G7 da Evian si sono detti soddisfatti dell'intesa e hanno specificato come, tra gli obiettivi cardine della futura pace, c'è la necessità che Teheran non arrivi mai ad avere un'arma nucleare. 

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17 giu 2026 10:03

Cisgiordania, coloni israeliani danno fuoco a due moschee vicino a Ramallah | Video

Alcuni coloni israeliani hanno dato fuoco a due moschee nei villaggi di Jaljulia e Mazra'a al-Nubani, a nord di Ramallah in Cisgiordania, imbrattando i muri di una di esse con slogan razzisti e che incitano all'odio. Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Wafa, secondo cui un gruppo di residenti avrebbe tentato di affrontare i coloni. Poco dopo le forze israeliane avrebbero fatto irruzione nella città sparando gas lacrimogeni e granate stordenti, provocando alcuni feriti.

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17 giu 2026 09:47

Libano, nuovi raid israeliano nel sud del Paese

Continuano gli attacchi israeliani nel sud del Libano, nonostante sia Usa che Iran abbiano confermato che la tregua nel Paese dei Cedri rientri nell'accordo quadro firmato già in digitale. I raid avrebbero colpito Nabatieh al-Fawqa e Ansariyeh.

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G7: "Iran non avrà mai arma nucleare, deve essere l'obiettivo di questa pace"

L'Iran "non otterrà mai l'arma nucleare". Lo dichiarano i leader del G7 nella dichiarazione congiunta del vertice di Evian. I capi di Stato e di governo presenti hanno chiesto un negoziato successivo all'accordo tra Stati Uniti e Iran, che affronti le minacce poste da Teheran nella regione e oltre. I leader hanno sottolineato la necessità che il negoziato affronti le minacce rappresentate dall'Iran e garantisca che il Paese non acquisisca mai un'arma nucleare.

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Libano, Teheran: "Israele ha violato la tregua 84 volte in due giorni"

Il quartier generale operativo delle Forze armate iraniane ha avvertito che se l'esercito israeliano non fermerà la sua aggressione nel Libano meridionale "dovrà aspettarsi una dura reazione da parte delle potenti forze armate della Repubblica islamica dell'Iran". Lo riporta Tasnim. "Negli ultimi due giorni, l'esercito israeliano ha violato il cessate il fuoco nel Libano meridionale per ben 84 volte nonostante la dichiarazione del presidente statunitense sulla fine delle ostilità. Continuando a perpetrare atrocità e a uccidere la popolazione oppressa del Libano".

17 giu 2026 08:04

Iran, creato il fondo da 300 miliardi: "Per incentivare investimenti dopo decenni di sanzioni"

Un fondo privato da 300 miliardi di dollari per incentivare gli investimenti in Iran è previsto nell'accordo tra Stati Uniti e Iran che sarà firmato venerdì. Lo scrive Reuters sul suo sito, secondo cui oltre la metà della somma è già stata impegnata. Il fondo - chiamato Fondo per la ricostruzione e lo sviluppo - sarà composto solo da risorse del settore privato. Il fondo nasce come uno strumento di investimento privato: non è un programma di ricostruzione o di riparazione e non includerà alcun finanziamento o sovvenzione governativa. Aziende con sede negli Stati Uniti, negli stati arabi del Golfo, in Asia, in Sud America e in Africa hanno accettato di impegnarsi nel finanziamento. Gli investimenti riguardano energia, logistica, industria manifatturiera e trasporti. Si tratterebbe di un unicum negli ultimi quarant'anni dato che l'Iran non ha attratto praticamente alcun investimento estero diretto significativo a causa delle sanzioni statunitensi e internazionali.

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17 giu 2026 06:57

Media, funzionari Usa: "Intesa con Iran ha valore politico, negoziati ancora da ultimare"

Secondo diversi funzionari dell'amministrazione Trump, il memorandum d'intesa con l'Iran ha "soprattutto un valore politico" e non rifletterebbe gli impegni assunti da Teheran nei colloqui riservati. Secondo fonti citate da Cnn, il memorandum d'intesa, lungo circa una pagina e mezza, contiene formulazioni volutamente generiche per creare le condizioni favorevoli ai negoziati tecnici che inizieranno nei prossimi giorni. L'intesa descrive invece in modo dettagliato i benefici economici previsti per l'Iran. Tra questi la possibilità di accedere in futuro a un fondo per lo sviluppo da 300 miliardi di dollari, lo sblocco graduale di attività finanziarie congelate e la ripresa delle esportazioni di petrolio e prodotti petrolchimici grazie a deroghe alle sanzioni statunitensi.

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17 giu 2026 06:01

Accordo Iran-Usa, Vance: "Benefici economici per Teheran se rispetta gli impegni"

L'Iran potrà ottenere "benefici concreti" dall'accordo raggiunto con Washington, a patto che modifichi la propria condotta sul piano della sicurezza regionale. Lo ha affermato in un'intervista a Fox News JD Vance, riassumendo nuovamente i punti centrali dell'intesa: l'Iran non dovrà sviluppare armi nucleari, lo Stretto di Hormuz dovrà restare aperto alla navigazione internazionale e Teheran potrà accedere a "vantaggi economici e politici" se rispetterà gli impegni assunti. Secondo il vicepresidente, tali benefici dipenderanno soprattutto dalla cessazione del sostegno a gruppi armati considerati terroristici dagli Stati Uniti, su tutti gli Houthi ed Hezbollah. Ma anche dall'abbandono di qualsiasi tentativo di ricostruire un programma per armamenti nucleari. In caso contrario, ha aggiunto, l'Iran non riceverà alcuna concessione. 

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17 giu 2026 05:58

Hormuz, petroliere iraniane oltrepassano zona del blocco navale: è la prima volta dopo due mesi

Alcune petroliere di Teheran hanno oltrepassato la zona di blocco dei porti iraniani imposta dagli Stati Uniti circa due mesi fa. Lo riporta la piattaforma di monitoraggio marittimo TankerTrackers: "Almeno due superpetroliere appartenenti alla National Iranian Tanker Company (Nitc) hanno oltrepassato il perimetro del blocco navale statunitense trasportando un totale di 3,8 milioni di barili di petrolio greggio iraniano", ha riferito il sito web. Una terza petroliera "con 1 milione di barili di petrolio" aveva già oltrepassato il confine: "Si tratta delle prime esportazioni di greggio dell'Iran in due mesi". Una diretta conseguenza della revoca del blocco annunciata dal presidente americano Donald Trump e confermata poi dalle autorità di Teheran.

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