Il mondo della politica si è stretta attorno alla Chiesa per la scomparsa del cardinale Camillo Ruini, morto all'età di 95 anni. Teologo raffinato e punto di riferimento del pensiero ecclesiale, da tempo Ruini viveva in sedia a rotelle, ma aveva sempre mantenuto una straordinaria lucidità intellettuale. Nelle ultime settimane versava in condizioni di salute critiche, assistito presso la propria abitazione da medici e infermieri, anche con l'ossigeno.
Giorgia Meloni: "Grande uomo di Chiesa che ha difeso il ruolo dei cattolici nella società italiana" -
"La notizia della scomparsa del cardinal Camillo Ruini mi colpisce e mi addolora particolarmente. Un grande uomo di Chiesa, dalla straordinaria intelligenza e dalla profonda umanità, che ha difeso con vigore l’identità, la missione e il ruolo dei cattolici nella società italiana. Sono onorata di averlo conosciuto, di aver stretto con lui un affettuoso legame di amicizia e di aver potuto raccogliere i suoi preziosi insegnamenti. È stata una delle menti più lucide della società italiana e mi auguro che la sua eredità spirituale, culturale e umana possa essere raccolta come merita, per generare nuovi e generosi frutti". Così la premier Giorgia Meloni sulla scomparsa del cardinale Camillo Ruini.
La Russa: "Appassionato difensore della testimonianza cristiana" "Nell'apprendere con sincera e profonda commozione la notizia della scomparsa del cardinale Camillo Ruini, esprimo gratitudine e riconoscimento per il suo ruolo di guida spirituale e pastorale, sempre vicino alla gente e al popolo italiano. Attento alle donne e agli uomini che vivevano nelle difficoltà della vita vera, il cardinale Ruini è stato un appassionato difensore della testimonianza cristiana come punto di leva per l'intera società civile e le istituzioni democratiche. Alla Chiesa italiana e ai familiari il cordoglio mio personale e del Senato della Repubblica". Lo dichiara in una nota Ignazio La Russa, presidente del Senato.
Tajani: "Se ne va un prezioso interlocutore della politica e delle istituzioni" -
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso cordoglio per la scomparsa del cardinale Camillo Ruini. "Apprendo con grande dispiacere della scomparsa del cardinale Camillo Ruini", ha scritto Tajani in un messaggio su X, definendo Ruini una "figura autorevole della Chiesa" e ricordando il suo ruolo "prima da segretario generale e poi come presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei)". Tajani ha inoltre sottolineato che Ruini è stato "strenuo difensore dei valori tradizionali" e "un prezioso interlocutore della politica e delle istituzioni". "Un grande italiano. Lo ringrazio per la sua opera cristiana. Che riposi in pace", ha concluso il vicepremier.
Fontana: "Sua eredità culturale e spirituale continuerà ad accompagnarci" -
"La scomparsa del cardinale Camillo Ruini mi addolora profondamente. Con intelligenza, lungimiranza e grande sapienza ha accompagnato passaggi importanti della storia del nostro Paese, richiamando costantemente il valore della presenza dei cattolici nella società e la responsabilità di custodire e testimoniare il messaggio cristiano. Rivolgo la mia vicinanza ai suoi familiari, alla sua comunità e a quanti gli hanno voluto bene. La sua eredità culturale e spirituale continuerà a ispirarci e ad accompagnarci". Lo afferma in una nota il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
Crosetto: "Uomo di grande cultura, fede e senso delle istituzioni" -
"Ho appreso con profondo dolore della scomparsa del Cardinale Camillo Ruini". Lo scrive sui social il ministro della Difesa, Guido Crosetto. "Guida autorevole della Chiesa italiana, uomo di grande cultura, fede e profondo senso delle Istituzioni, ha accompagnato per decenni il dibattito civile e spirituale del nostro Paese, offrendo un contributo significativo alla riflessione sui valori fondanti della nostra comunità nazionale. Alla Chiesa italiana, ai suoi familiari e a quanti gli hanno voluto bene - conclude - giungano il mio più sincero cordoglio e la vicinanza mia personale e di tutta la Difesa".
Salvini: "Ha difeso i valori dell'Occidente" -
"Sono addolorato per la scomparsa del cardinale Camillo Ruini. Punto di riferimento per milioni di cattolici italiani, ha dedicato la sua vita alla Chiesa, al dialogo e alla difesa dei valori dell'Occidente, sempre con coraggio e coerenza". Lo scrive sui social il vicepremier e ministro dei Trasporti e infrastrutture Matteo Salvini. "Una preghiera e un pensiero affettuoso ai suoi familiari e a tutti i fedeli che oggi ne piangono la scomparsa".
Prodi: "Nostra amicizia autentica e profonda" -
"La scomparsa del Cardinale Ruini mi addolora profondamente. Riaffiorano oggi tanti ricordi della mia giovinezza quando, sotto la sua guida, con i giovani cattolici di Reggio Emilia, operavamo insieme nel Circolo Leonardo. Era il nostro assistente ecclesiastico, un sacerdote interessato a unire culture diverse, profondo conoscitore della teologia tedesca e molto attento alla fase post conciliare della Chiesa". Così, l'ex presidente del Consiglio e della Commissione europea, Romano Prodi, ricorda Camillo Ruini. "La nostra amicizia era autentica e profonda: abbiamo trascorso insieme molte giornate, organizzato iniziative, discusso dell'evoluzione della Chiesa e della società. Fu lui a tenere l'omelia al matrimonio tra Flavia e me. E in queste ore prevale il senso profondo di quell'antico legame che, nonostante le intervenute diversità, io non ho mai sentito spezzato". A giudizio dell'ex premier, "con la sua scomparsa perdiamo un esempio di straordinaria intelligenza, un sacerdote della Chiesa sorretto e illuminato da una fede sostenuta da certezza e razionalità, un servitore della Chiesa come studioso e come docente di teologia. Il mio pensiero - conclude Prodi - commosso va a lui e a tutti coloro che gli hanno voluto bene."