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Speciale Guerra in Iran
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Trump: "C'è l'accordo con l'Iran, la firma venerdì in Svizzera, poi riapre Hormuz" | Dai leader Ue impegno per sminare lo stretto | Meloni: "Pronti a contribuire alla missione"

Prevista anche apertura dello Stretto di Hormuz per consentire lo sminamento. Teheran: "Imposta nostra volontà divina e ferrea sui nostri umiliati nemici"

© Afp

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Gli Stati Uniti e l'Iran hanno raggiunto un accordo che prevede "la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano". Lo ha annunciato il primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif, in un messaggio su X. La cerimonia ufficiale di firma si terrà venerdì 19 giugno in Svizzera. Il presidente Usa, Donald Trump, e la tv di stato del regime hanno confermato il raggiungimento dell'intesa, ma il tycoon ha minacciato, in un'intervista a New York Times, di riprendere gli attacchi militari contro Teheran se non si arriva a un accordo definitivo sul nucleare. L'Iran "ha imposto la sua volontà divina e ferrea sui suoi umiliati nemici americani e sionisti. Il nemico non ha altra scelta che accettare la sconfitta e arrendersi", ha commentato lo Stato maggiore iraniano in un comunicato trasmesso dalla televisione di Stato. Via libera di Regno Unito, Francia, Germania e Italia (gruppo E4) per la revoca di alcune sanzioni contro l'Iran, a patto che la Repubblica islamica non acquisisca "mai armi nucleari. Siamo pronti a collaborare con Usa, Iran e Aiea a tal fine", hanno affermato i leader dei quattro Paesi europei in una dichiarazione congiunta.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 11:00

Tajani: "Israele non deve più bombardare Beirut"

"Dobbiamo fare in modo che cessino anche i combattimenti in Libano, che Hezbollah non attacchi più Israele, che Israele non bombardi più Beirut". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in Lussemburgo. "Continueremo a fare la nostra parte diplomatica, anche pronti a garantire una presenza in Libano per contribuire a rinforzare l'organizzazione e la formazione delle forze armate libanesi che dovranno, a nostro giudizio, avere il pieno controllo del territorio libanese che non può essere in una parte controllato da Hezbollah", aggiunge. Tajani ribadisce poi che l'Italia continuerà a fare la propria parte in Libano con la presenza nell'Unifil ma "anche nella missione bilaterale, quella per la formazione delle forze armate libanesi".

15 giu 2026 10:08

Smotrich: "Accordo è negativo per Israele e mondo libero"

"L'accordo con l'Iran è negativo per Israele e per l'intero mondo libero. Punto", ha dichiarato su X il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich. "La campagna congiunta ha ottenuto molti risultati nell'indebolire l'Iran, e questi risultati non andranno perduti. Dovremo continuare autonomamente la campagna per il rovesciamento del regime, anche con mezzi non convenzionali, e assicurarci che l'Iran non disponga mai di armi nucleari", ha specificato il ministro israeliano. "Nessuno di coloro che si considerano candidati alla carica di primo ministro sarebbe in grado di sopportare anche solo il dieci per cento della pressione che viene esercitata in questi giorni sul governo israeliano e soprattutto sul suo capo", ha proseguito Smotrich, sostenendo che "in Libano saremo messi alla prova". "Questa è la nostra guerra, i nostri combattenti e la sicurezza immediata dei nostri cittadini del nord", ha aggiunto ancora Smotrich. "Continuerò ad adoperarmi affinché restiamo fermi sulle nostre posizioni e affinché alle Forze di Difesa Israeliane sia garantita piena libertà d'azione per proseguire nell'allontanamento di Hezbollah", ha concluso il ministro israeliano.

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15 giu 2026 09:34

Katz: "L'Idf rimane nelle zone di sicurezza in Libano, Siria e Gaza"

"Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ed io stiamo portando avanti una politica chiara che stabilisce che le Forze di Difesa Israeliane (IDF) rimarranno nelle zone di sicurezza in Libano, Siria e Gaza, senza alcun limite di tempo, per proteggere, da lì, il confine e le comunità israeliane dagli elementi jihadisti". Ha dichiarato il ministro della Difesa Israel Katz.

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15 giu 2026 09:29

Usa e Iran terranno colloqui preparatori a Doha prima della firma

Stati Uniti e Iran terranno colloqui preparatori a Doha prima della firma dell'accordo, prevista venerdì a Ginevra. Lo riferisce un diplomatico all'Afp. La fonte ha aggiunto che i mediatori del Qatar hanno lasciato Teheran dopo "17 ore di intensi negoziati", iniziati domenica e culminati nel raggiungimento di un accordo.

15 giu 2026 09:15

Vertici Ue von der Leyen e Kallas: "Bene l'accordo Usa-Iran, ora attuarlo in pieno"

L'Unione Europea dà il benvenuto all'accordo Usa-Iran e ne chiede l'attuazione in pieno quanto prima. È quanto dichiarano i vertice dell'Ue - Antonio Costa, Ursula von der Leyen e Kaja Kallas nelle loro dichiarazioni. "Ora le armi devono tacere e le divergenze in sospeso devono essere risolte con mezzi pacifici, in conformità con il diritto internazionale", ha notato Costa, presidente del Consiglio Europeo. "È fondamentale per la stabilità regionale e l'economia globale, apre la strada a negoziati più ampi sulla pace e la sicurezza in Medio Oriente", ha detto Von der Leyen. "Siamo a una potenziale svolta", ha concluso Kallas.

"La priorità ora è la sua rapida e piena attuazione da parte di tutte le parti. Questo accordo dovrebbe consentire l'immediata riapertura dello Stretto di Hormuz. La libertà di navigazione deve essere ripristinata senza alcun pedaggio. Ciò è essenziale per la stabilità regionale e l'economia globale", ho sottolineato la presidente della Commissione europea Von der Leyen. "Questo apre la strada a negoziati più ampi sulla pace e la sicurezza in Medio Oriente. E dovrebbe porre fine ai programmi nucleari e balistici dell'Iran e alle sue attività destabilizzanti nella regione. E naturalmente non può esserci pace in Medio Oriente mentre il Libano è in fiamme. Ancora una volta l'Europa invita tutte le parti a rispettare la sovranità e l'integrità territoriale del Libano e ad attuare un vero cessate il fuoco. A Evian, i leader del G7 incontreranno i partner del Golfo e del Medio Oriente in generale. L'Europa è pronta a fare la sua parte. Questa crisi ci offre anche una chiara lezione. Ancora una volta, le dipendenze energetiche sono state utilizzate come arma. Dobbiamo diversificare le nostre rotte di approvvigionamento e sviluppare corridoi di esportazione alternativi per aggirare il collo di bottiglia di Hormuz. Discuteremo di questo e di altro ancora a Evian", ha notato la presidente della Commissione. "Esprimo il mio apprezzamento per l'instancabile impegno diplomatico di tutti coloro che hanno reso possibile questo accordo. L'Unione europea è pronta a contribuire alla promozione di una strategia globale per una pace duratura in tutto il Medio Oriente", ha concluso Costa.

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15 giu 2026 09:00

Media libanesi: "Nuovi raid israeliani nel sud del Paese"

Raid con droni e bombardamenti israeliani sono stati segnalati nelle prime ore di oggi in alcune località del Libano meridionale, come a Kfar Tebnit, a Khiam, e sulla strada Haris-Tibnin: lo riporta l'agenzia di stampa libanese Nna, secondo cui ci sono anche alcuni feriti. Da parte sua, l'Orient-Le Jour afferma che l'esercito israeliano sta "prendendo di mira qualsiasi movimento nelle vicinanze di Nabatiyé el-Faouqa, Kfar Tebnit e Mayfadoun".

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15 giu 2026 08:40

Meloni: "Necessario cessino le ostilità anche in Libano"

"È necessario che le ostilità cessino anche in Libano, dove l'Italia continuerà a lavorare per sostenere la sovranità libanese". Lo afferma la premier Giorgia Meloni, in una dichiarazione con cui plaude al memorandum d'intesa siglato tra Iran e Usa.

15 giu 2026 08:35

Meloni: "Pronti a presenza navale previa autorizzazione Parlamento"

"I principi" del memorandum d'intesa tra Usa e Iran "sono chiari: l'Iran non può dotarsi dell'arma nucleare e la libertà di navigazione deve essere garantita. Siamo pronti, insieme agli altri partner e fermo restando la necessaria autorizzazione parlamentare, a contribuire a una presenza navale internazionale per accompagnare la piena riapertura dello Stretto di Hormuz". Lo afferma la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione.

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15 giu 2026 08:30

Meloni: "Cogliere occasione di pace, Italia pronta a fare sua parte"

"Nella notte abbiamo già espresso, insieme a Francia, Germania e Regno Unito, il nostro forte apprezzamento per il memorandum d'intesa siglato da Stati Uniti e Iran nelle scorse ore. Un grazie sentito va a tutti i mediatori, e in particolare al Qatar e al Pakistan, che hanno reso possibile questa intesa. Si tratta di un'occasione di pace che va colta: l'Italia, come già in passato, è pronta a sostenere il processo diplomatico verso un accordo complessivo". Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

15 giu 2026 07:02

Vance a Fox News: "Accordo con Teheran può trasformare Medio Oriente"

Il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance ha dichiarato a Fox News che l'accordo con l'Iran ha il potenziale per "trasformare radicalmente il Medio Oriente per i prossimi 50 anni". "Questa regione del mondo è stata un caso disperato per tutta la mia vita e anche prima", ha affermato Vance come riporta la Bbc. Vance ha aggiunto che Donald Trump è riuscito a "eliminare la minaccia dell'Iran". Ha poi concluso dicendo che ora sarà possibile "costruire una nuova era di prosperità e successo in Medio Oriente". "Un'era in cui, francamente, potremo generare molta prosperità per il popolo americano a partire da quella regione", ha concluso Vance.

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15 giu 2026 06:48

Asia: Borse in forte rialzo dopo l'annuncio dell'accordo Usa-Iran

L'accordo tra Stati Uniti e Iran ha alimentato l'ottimismo degli investitori in tutta l'Asia. La Borsa di Tokyo ha guadagnato stamattina oltre il 5%, mentre l'indice Kospi della Borsa di Seul ha guadagnato il 5,3%. In rialzo anche Taiwan (+2,4 per cento). Più contenuti i progressi in Cina, dove gli indici erano già sostenuti dal settore tecnologico: Shanghai è salita dell'1,3% e Hong Kong dello 0,5%. Particolarmente significativa la reazione di Paesi maggiormente colpiti dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, fondamentale per le forniture energetiche. Il principale indice azionario della Borsa indonesiana ha registrato un rialzo del 2,1%, mentre quello della Borsa filippina è balzato del 5,2%. Secondo gli analisti, il miglioramento del clima sui mercati riflette soprattutto il sollievo per la riduzione del rischio di ulteriori interruzioni nelle forniture di petrolio e gas.

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15 giu 2026 06:39

Teheran: "Abbiamo umiliato Usa e Israele, non possono che arrendersi"

Le forze armate iraniane hanno dichiarato di aver umiliato gli Stati Uniti e Israele durante la guerra contro la Repubblica islamica, in seguito all'annuncio di un memorandum d'intesa tra Teheran e Washington. L'Iran "ha imposto la sua volontà divina e ferrea sui suoi umiliati nemici americani e sionisti. Il nemico non ha altra scelta che accettare la sconfitta e arrendersi", ha affermato lo Stato maggiore iraniano in un comunicato trasmesso dalla televisione di Stato.

15 giu 2026 06:32

Media Iran: accordo suddiviso in 14 punti, previsti stop alle ostilità e riapertura di Hormuz

L'intesa raggiunta dagli Stati Uniti e dall'Iran per porre fine al conflitto iniziato il 28 febbraio scorso conta in tutto 14 punti, e include l'impegno da parte di Teheran a riaprire lo Stretto di Hormuz, secondo anticipazioni fornite dall'agenzia di stampa iraniana Mehr. Secondo fonti informate citate dall'agenzia, la bozza dell'accordo prevede la cessazione permanente delle ostilità su tutti i fronti, incluso il Libano, la revoca del blocco navale imposto dagli Stati Uniti all'Iran entro 30 giorni, il ritiro delle forze Usa dispiegate attorno all'Iran e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Tra le misure previste figurerebbero inoltre l'allentamento delle sanzioni sulle esportazioni petrolifere iraniane, l'avvio entro 60 giorni di negoziati conclusivi sul programma nucleare e lo sblocco di 24 miliardi di dollari di beni iraniani congelati. Secondo le stesse fonti, le questioni relative al programma missilistico iraniano e al sostegno ai gruppi armati regionali sarebbero state escluse dai negoziati. L'annuncio dell'intesa raggiunta dai due Paesi, anticipata dal presidente Usa Donald Trump, è stata confermata ieri dal primo ministro pachistano Shehbaz Sharif, che ha svolto un ruolo di mediazione tra le parti. Anche Teheran ha confermato l'intesa, aggiungendo che la fine del conflitto sarà dichiarata ufficialmente nelle prime ore di oggi. Il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha accolto positivamente l'intesa. Le informazioni fornite da Mehr non sono state confermate in modo indipendente.

15 giu 2026 06:29

 Trump al Nyt: "Netanyahu è una persona difficile", mette a rischio l'accordo con l'Iran

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu "una persona molto difficile", accusandolo di aver rischiato, con gli ultimi attacchi sferrati contro il Libano, di compromettere l'accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran per la fine del conflitto e la riapertura dello Stretto di Hormuz. In un'intervista al quotidiano New York Times successiva all'annuncio dell'intesa, Trump ha affermato che Netanyahu "dovrebbe essere molto riconoscente" nei confronti di Washington, sostenendo che senza l'intervento statunitense Israele non sarebbe sopravvissuto a un eventuale Iran dotato di armi nucleari. Il presidente ha inoltre avvertito che gli Stati Uniti potrebbero riprendere le operazioni militari contro l'Iran se non si arriverà a un accordo definitivo sul programma nucleare della Repubblica Islamica. Secondo Trump, i bombardamenti e gli attacchi missilistici statunitensi hanno avuto un ruolo decisivo nel convincere l'Iran ad accettare l'intesa: "Non volevano un terzo attacco", ha dichiarato, aggiungendo che le operazioni militari hanno avuto "un impatto enorme" sul raggiungimento dell'accordo.

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15 giu 2026 06:20

Trump al Nyt: "Senza accordo sul nucleare riprendiamo attacchi all'Iran"

Qualora l'Iran non raggiungesse un accordo nucleare definitivo con gli Usa, un processo che dovrebbe iniziare venerdì in Svizzera, Donald Trump ha minacciato di riprendere gli attacchi militari contro Teheran o di fare degli Stati Uniti "i custodi del Medio Oriente" in cambio del "20% dei ricavi della regione". Lo ha detto il tycoon in una conversazione telefonica di 28 minuti con il New York Times. Trump ha aggiunto che l'Iran avrebbe garantito, in ultima analisi, uno Stretto di Hormuz "permanentemente libero da pedaggi", sostenendo di aver salvato Israele dall'annientamento nucleare, malgrado le obiezioni del premier Netanyahu.

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15 giu 2026 06:09

Regno Unito, Francia, Germania e Italia: "L'Iran non deve mai acquisire armi nucleari"

Regno Unito, Francia, Germania e Italia (gruppo E4) sono pronte a revocare alcune sanzioni contro l'Iran dopo l'accordo raggiunto con gli Usa per porre fine al loro conflitto. "L'Iran non deve mai acquisire armi nucleari. Siamo pronti a collaborare con Usa, Iran e Aiea a tal fine", hanno affermato i leader dei quattro Paesi in una dichiarazione congiunta. I quattro Paesi, inoltre, sono pronti a revocare alcune sanzioni se l'Iran adotterà "passi concreti e verificabili" sul nucleare, chiedendo al contempo la riapertura urgente dello Stretto di Hormuz per l'importanza della "libertà di navigazione incondizionata e senza restrizioni".

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15 giu 2026 05:58

Trump: "Questo grande accordo porterà pace e sicurezza nell'intera regione"

"Questo grande accordo porterà pace e sicurezza nell'intera regione. Molti presidenti hanno tentato di raggiungere la pace con l'Iran, ma tutti hanno fallito prima di me. Per la prima volta, i leader della regione hanno trovato un presidente in grado di aiutarli a conseguire una pace reale". Lo scrive Donald Trump su Truth.

15 giu 2026 05:56

Trump: "Accordo completo, autorizzo apertura di Hormuz e rimozione blocco navale"

L'accordo con la Repubblica islamica dell'Iran "è ora completo. Congratulazioni a tutti". Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Truth Social, annunciando di aver autorizzato "pienamente l'apertura gratuita del Canale di Hormuz e, contestualmente, autorizzo la rimozione immediata del blocco navale degli Stati Uniti".

15 giu 2026 05:55

Macron: "Il G7 discuterà della riapertura a lungo termine di Hormuz"

I leader del G7 inizieranno lunedì a Evian, in Francia, le discussioni sulle "conseguenze" dell'accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, inclusa la "riapertura a lungo termine" dello Stretto di Hormuz. Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron. "L'obiettivo sarà quello di esaminare le conseguenze di questo accordo, il sostegno al Libano, la riapertura a lungo termine di Hormuz e, naturalmente, la conclusione di un accordo sul nucleare e sui missili balistici in Iran", ha affermato il presidente francese in un video pubblicato su Instagram al suo arrivo nella città sulle rive del Lago di Ginevra.

15 giu 2026 05:53

Crolla il petrolio dopo l'accordo Usa-Iran, Wti a -4,8%

I prezzi del petrolio crollano dopo il cessate il fuoco raggiunto da Usa e Iran: il Wti perde il 4,8%, a 80,80 dollari al barile, mentre il Brent cede il 3,9%a, a 83,89 dollari.