LIVE
Ultimo aggiornamento: un mese fa
Speciale Guerra in Iran
GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

Trump: "Venerdì Hormuz sarà del tutto aperto" | Netanyahu: "In Iran eliminata minaccia esistenziale, ma la lotta non è finita"

Il presidente Usa: "Non ci sarà allentamento delle sanzioni, ora focus su Ucraina". Netanyahu: "Trump? Non la pensiamo sempre allo stesso modo"

Gli Stati Uniti e l'Iran hanno raggiunto un accordo che prevede "la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano". Lo ha annunciato il primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif, in un messaggio su X. La cerimonia ufficiale di firma si terrà venerdì 19 giugno in Svizzera. Una sezione dell'accordo tra Washington e Teheran prevede che il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz "senza costi" sia "solo per 60 giorni", come riporta l'agenzia iraniana Fars, citando una fonte informata sui negoziati. Ma gli Stati Uniti si aspettano che lo Stretto riapra "senza pedaggi" imposti dall'Iran: lo ha detto il vicepresidente JD Vance in un'intervista a Cnbc. "Ci aspettiamo che lo Stretto riapra senza pedaggi nel lungo periodo, è questo il tipo di questione che affronteremo in questi negoziati tecnici", ha messo in evidenza. Trump, arrivato a Evian per il G7, ha ribadito: "Da venerdì Hormuz sarà completamente aperto". Tornato in conferenza stampa dopo tre mesi, il premier israeliano Netanyahu ha difeso le azioni di guerra contro Teheran: "Eliminata minaccia esistenziale, ma la lotta non è finita".

15 giu 2026 23:57

Vance: "Memorandum documento molto generale di circa una pagina e mezzo"

Il vicepresidente degli Stati Uniti, James David Vance, ha dichiarato che il memorandum d'intesa tra gli Stati Uniti e l'Iran è lungo "circa una pagina e mezza", descrivendolo come un quadro generale che lascia i dettagli ai futuri negoziati tecnici. "Sì, il memorandum d'intesa è lungo circa una pagina e mezza, quindi si tratta di un documento molto generale", ha affermato il vicepresidente alla Cnn. "Su numerose questioni dovremo definire i dettagli durante la fase dei negoziati tecnici, ma ciò che il memorandum fa è stabilire un quadro attraverso il quale gli iraniani potranno ottenere i benefici dell'accordo rispettando gli impegni previsti dall'intesa", ha aggiunto. Vance ha spiegato che "il primo paragrafo" del documento stabilisce l'aspettativa che l'Iran si impegni a favore della "pace e della stabilità regionale", il che include, secondo il vicepresidente, la cessazione del sostegno ai gruppi che gli Stati Uniti considerano organizzazioni terroristiche. "Ciò che afferma il primo paragrafo dell'accordo è, in sostanza, che l'Iran si impegna, così come fanno gli Stati Uniti, a promuovere la pace e la stabilità regionale", ha dichiarato Vance. "Parte di questo impegno, significa che gli iraniani devono smettere di finanziare organizzazioni terroristiche violente e devono smettere di alimentare l'instabilità nella regione", ha concluso.

15 giu 2026 23:53

Tre petroliere e due navi mercantili hanno attraversato lo Stretto di Hormuz

Secondo quanto riportato da Iranian Press Tv, almeno tre petroliere e due navi mercantili iraniane hanno attraversato lo Stretto di Hormuz dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato la revoca del blocco navale, nell'ambito dell'accordo firmato con l'Iran. Anche l'agenzia di stampa semi-ufficiale Fars ha segnalato movimenti simili, tra cui una superpetroliera diretta verso i porti iraniani: lo scrive Al Jazeera.

15 giu 2026 20:29

Iran, Netanyahu: "Regime degli Ayatollah cadrà, come l'Unione sovietica"

"Gli obiettivi della guerra con l'Iran erano allontanare la minaccia nucleare e missilistica - che abbiamo ottenuto - e anche creare le condizioni perché il popolo iraniano possa liberarsi del regime", ha spiegato ancora il premier israeliano Benjamin Netanyahu in conferenza stampa. "Ora l'Iran è in una crisi economica enorme e ci sono anche fratture nel regime. Non posso dire quando cadrà: ma anche il regime sovietico è caduto".

IN EVIDENZA
15 giu 2026 20:23

Netanyahu: "Mi ricandido alle elezioni, non sempre io e Trump la pensiamo allo stesso modo"

"Con il presidente Trump ci conosciamo da decenni. Molto spesso vediamo le cose allo stesso modo, e ci sono volte che non è così. Io sono responsabile degli interessi nazionali di Israele e conosco molto bene l'arena della politica americana per sapere come muovermi". Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. E ha aggiunto: "Concorrerò alle elezioni e intendo vincere. Alla mia guida, ho dimostrato di aver portato Israele alla sua posizione di forza attuale".

IN EVIDENZA
15 giu 2026 20:18

Netanyahu: "Non lasceremo zone di sicurezza in Libano e Gaza"

Israele rimarrà nelle zone di sicurezza. Lo ha anticipato il primo ministro Benjamin Netanyahu: "Abbiamo istituito zone di sicurezza capillari intorno allo Stato di Israele. Lo abbiamo fatto a Gaza, in Libano e in Siria. Voglio essere chiaro: rimarremo nelle zone di sicurezza finché sarà necessario per proteggere il nostro Paese". Riguardo al Libano ha aggiunto: "Abbiamo eliminato la maggior parte dell'arsenale di 150 mila missili di Hezbollah che Nasrallah aveva costruito per anni. Abbiamo occupato punti strategici come il Beaufort. Abbiamo eliminato migliaia di terroristi e infrastrutture anche in Libano, a Gaza. Abbiamo fatto tornare tutti i nostri ostaggi da Gaza, grazie al fatto che siamo entrati a Rafah. Non permetteremo più quello che è accaduto il 7 ottobre".

IN EVIDENZA
15 giu 2026 20:15

Netanyahu: "In Iran abbiamo eliminato minaccia esistenziale e imminente"

"La gente mi chiede cosa abbiamo ottenuto. Abbiamo ottenuto l'eliminazione di una minaccia esistenziale e imminente nei nostri confronti. Abbiamo eseguito con i nostri alleati americani il più grande attacco aereo della storia d'Israele. Abbiamo eliminato gli scienziati nucleari, la leadership del regime del terrore, abbiamo decimato la maggior parte del programma missilistico e infinite infrastrutture militari. Comandanti che massacravano la propria popolazione. Abbiamo inflitto danni per milioni di miliardi di dollari". Così Benjamin Netanyahu in conferenza stampa ha sostenuto che la guerra con l'Iran fosse necessaria. 

IN EVIDENZA
15 giu 2026 20:05

Accordo Usa-Iran, Netanyahu: "Teheran non avrà nucleare, è la missione della mia vita"

"Da decine di anni combatto contro gli sforzi dell'Iran di ottenere nucleare. È la missione della mia vita: con o senza accordo, vi dico che l'Iran non avrà armi nucleari. Finché sono premier, non accadrà". Lo ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu nella conferenza stampa dopo l'annuncio dell'accordo Usa-Iran. "La cosa più importante è che abbiamo salvato Israele da una minaccia esistenziale e imminente, perché l'Iran stava correndo all'armamento nucleare e stava seppellendo sotto terra i missili. Se non avessimo agito quando abbiamo agito, con i nostri amici americani, tutti voi che ascoltate sareste stati sotto minaccia imminente di morte. E ora abbiamo allontanato per anni questa minaccia. È questo che abbiamo ottenuto. Ma non è finita qui. Dobbiamo continuare a difenderci".

IN EVIDENZA
15 giu 2026 19:20

Hormuz, Teheran: "Nessun pedaggio nello stretto, ma ci saranno tariffe per servizi di navigazione"

"Abbiamo sempre detto che non intendiamo imporre pedaggi", così il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei sul nodo dello stretto di Hormuz. "In cambio dei servizi che forniremo - ovvero servizi di navigazione, protezione ambientale, eventualmente assicurazione navale e altri servizi che saranno forniti da Iran e Oman - i costi necessari saranno definiti e riscossi".

IN EVIDENZA
15 giu 2026 18:28

Accordo Iran-Usa, Trump: "Ora pensiamo all'Ucraina, vediamo se riusciamo a farcela"

Donald Trump punta ora a concentrarsi sulla guerra in Ucraina. Lo ha ammesso lo stesso presidente americano al termine del bilaterale con Emmanuel Macron. "Ieri abbiamo avuto un'ottima conversazione con il presidente Zelensky e il presidente Putin", ha spiegato. "E penso che forse possiamo fare qualcosa in quel senso. Lo penso davvero. Penso che entrambi siano disponibili, quindi ora che questo è finito (la guerra in Iran, ndr), ci concentreremo su quello. Vediamo se riusciamo a portarlo a termine".

15 giu 2026 18:21

Stretto di Hormuz, funzionari Usa: "Traffico aumenterà nelle prossime due settimane"

Ci vorranno circa due settimane per vedere un "aumento significativo" del traffico nello Stretto di Hormuz, dopo la ratifica dell'accordo tra Stati Uniti e Iran. È la stima che, secondo la Cnn, circolerebbe nei corridoi della Casa Bianca. "Vedrete un aumento significativo del traffico nello Stretto di Hormuz, in realtà è già in corso e crescerà gradualmente nel tempo. Probabilmente non torneremo alla normalità in due settimane, ma vedremo un aumento significativo del traffico nello Stretto", ha dichiarato un alto funzionario dell'amministrazione.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 18:10

Accordo con l'Iran, Trump: "Non è previsto allentamento sanzioni"

L'accordo con l'Iran non include alcun allentamento delle sanzioni. Lo ha detto Donald Trump nel corso del bilaterale con Emmanuel Macron: "È solo una questione di comportamento. Se fanno quello che devono fare...". Il presidente americano ha poi aggiunto: "L'Iran non avrà mai la bomba nucleare".

IN EVIDENZA
15 giu 2026 18:00

Hormuz, Trump: "Lo stretto sarà completamente aperto da venerdì"

Il presidente americano, Donald Trump, parlando oggi pomeriggio dopo l'incontro bilaterale con il capo dello stato francese Emmanuel Macron al vertice del G7 di Evian, ha assicurato: "Lo Stretto di Hormuz sarà completamente aperto venerdì".

IN EVIDENZA
15 giu 2026 17:00

Pentagono, Crosetto a Hegseth: "Grazie Usa, ora l'Ue si è presa il peso della difesa sulle spalle"

"Grazie agli Stati Uniti per aver spinto l'Europa a prendere sulle sue spalle il peso della difesa". Così il ministro Guido Crosetto nel bilaterale al Pentagono con l'omologo americano Pete Hegseth. Quest'ultimo, nel corso dell'incontro, aveva avvertito: "Per costruire la Nato 3.0 gli alleati europei, inclusa l'Italia, devono fare di più".

15 giu 2026 16:46

Il prezzo del gas è in caduta (-9%) ma resta sopra i livelli pre-guerra

Amplia le perdite il prezzo del gas in vista della prossima riapertura dello Stretto di Hormuz previsto dall'accordo preliminare di pace fra Usa e Iran. Ad Amsterdam il Ttf cede il 9,4% a 42,3 euro al megawattora, ai minimi delle ultime cinque settimane ma ancora del 30% sopra i livelli pre-guerra. Il motivo è legato al fatto che secondo gli analisti ci vorranno mesi affinché il commercio del gnl torni alla normalità.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 16:39

Esercito Usa: "Blocco navale resta in vigore fino a firma accordo"

Il blocco navale statunitense dei porti iraniani rimane in vigore in attesa della firma dell'accordo di cessate il fuoco con l'Iran, prevista per il 19 giugno. "Il blocco militare dei porti iraniani rimane in vigore, limitando tutto il traffico in entrata e in uscita da questi porti", si legge in una nota dell'esercito degli Stati Uniti, "non tentate di attraversare finché non vi saranno date indicazioni esplicite".

15 giu 2026 16:29

Vance: "Accordo già firmato digitalmente"

Il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance ha dichiarato che l'accordo con l'Iran è stato firmato elettronicamente durante il fine settimana, suggerendo che i suoi termini sono ora in vigore e che l'Iran non riceverà alcun nuovo aiuto finanziario. "Abbiamo già firmato l'accordo in formato digitale ieri e non è stato ancora erogato alcun pagamento. E la situazione non cambierà", ha detto Vance a un programma della ABC.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 15:52

Macron: "Pronti a guida missione Hormuz con Gb, Olanda e Italia"

"La Francia e la Gran Bretagna sono pronte a prendere la testa di una missione nello Stretto di Hormuz, con il sostegno di Olanda e Italia, con l'obiettivo di contribuire alla riapertura di questa via marittima una volta che l'accordo concluso fra gli Stati Uniti e l'Iran sia effettivamente applicato". Lo ha detto, intervistato da TF1 da Evian-les-Bains, in apertura del G7, il presidente francese Emmanuel Macron. Secondo l'inquilino dell'Eliseo la missione potrebbe essere dispiegata "entro due o tre giorni". Per Macron "la riapertura dello stretto di Hormuz con l'imposizione di pedaggi sarebbe contraria al diritto internazionale".

15 giu 2026 15:42

Von der Leyen: "Se l'Iran cambierà atteggiamento, sanzioni Ue revocabili"

Se l'Iran cambierà il suo atteggiamento le sanzioni Ue potrebbero essere revocate. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen rispondendo a una domanda in conferenza stampa prima del G7. "Le sanzioni sono in vigore per cambiare i comportamenti. Quindi, se l'atteggiamento cambia in modo credibile e verificabile, allora le sanzioni possono essere revocate", ha sottolineato, rimarcando allo stesso tempo come, senza un cambio di atteggiamento di Teheran, le misure resteranno in campo "a causa delle violazioni dei diritti umani e della presenza di armi di distruzione di massa".

IN EVIDENZA
15 giu 2026 15:31

Von der Leyen: "Non ci sarà pace finché il Libano è in fiamme"

"Non potrà esserci una pace duratura finché il Libano continuerà a essere in fiamme. Chiediamo un vero cessate il fuoco e il pieno rispetto della sovranità libanese". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, in conferenza stampa a Evian, accogliendo "con favore l'accordo tra Usa e Iran". "La priorità ora è l'attuazione: lo Stretto di Hormuz deve riaprire e la libertà di navigazione dev'essere ripristinata senza ostacoli. È essenziale per la stabilità regionale e l'economia mondiale", ha sottolineato, aggiungendo che "l'intesa deve portare alla fine dei programmi nucleari e balistici iraniani".

15 giu 2026 15:17

Trump: "Navi di nuovo a Hormuz, è tragitto sicuro e protetto"

"Le navi stanno iniziando a muoversi e a uscire dallo Stretto di Hormuz, molte delle quali cariche di petrolio. Percorrono l'autostrada meridionale, un tragitto assolutamente sicuro, protetto e in condizioni impeccabili. Esistono anche altre rotte percorribili". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 14:43

Vance: "Ci aspettiamo che Hormuz resti aperto senza pedaggi"

"Ci aspettiamo che lo Stretto di Hormuz rimanga accessibile senza pedaggi a lungo termine. Questo è uno degli aspetti che cercheremo di definire in questi negoziati tecnici". Lo ha affermato il vicepresidente americano J.D. Vance in un'intervista alla Cnbc.

15 giu 2026 14:24

Ministero Esteri iraniano: "Una lunga strada attende gli Usa per conquistare nostra fiducia"

C'è "una lunga strada da percorrere per gli Stati Uniti per conquistare" la fiducia dell'Iran. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, parlando con la stampa. "Diffidiamo degli statunitensi perché abbiamo avuto esperienze precedenti con loro che risalgono al 1953", ha affermato Baghaei, in riferimento all'anno in cui fu attuato un colpo di Stato in Iran da parte dallo scia' Mohammad Reza Pahlavi e fu deposto il primo ministro democraticamente eletto, Mohammad Mossadeq. Il colpo di Stato fu aiutato e pianificato dai governi di Usa e Regno Unito. "Da quel momento la fiducia tra gli Usa e l'Iran è venuta meno, ed è profondamente radicata", ha sottolineato il portavoce.

15 giu 2026 14:00

Macron: "La nostra portaerei potrebbe essere a Hormuz in 2-3 giorni, priorità l'apetura dello Stretto"

"Siamo pronti" a intervenire vicino allo Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato il presidente della Francia Emmanuel Macron in un'intervista a TF1. "Entro due o tre giorni, la portaerei Charles de Gaulle potrebbe essere nella zona", ha affermato, "già da domani potremmo avere degli aerei per una prima missione di sorveglianza". Nella stessa intervista, Macron ha sottolineato che "Bisogna fare tutto il possibile per far applicare questo accordo" fra gli Stati Uniti e l'Iran. Proseguendo poi che: "La priorità è riaprire lo Stretto, è far uscire le centinaia di navi e far uscire il petrolio e il gas".

15 giu 2026 13:45

Obama e i dubbi sull'accordo con l'Iran: "Difficilmente migliore del precedente"

Barack Obama non nasconde i suoi dubbi sull'accordo fra Iran e Stati Uniti. "È improbabile che un eventuale accordo sia significativamente diverso o migliore rispetto a quello che avevamo e che ha funzionato a lungo prima che gli Stati Uniti si ritirassero", ha detto l'ex presidente statunitense in un'intervista a Abc che andrà in onda mercoledì e di cui sono stati diffusi degli estratti. Augurandosi lo stop dei bombardamenti, Obama ha messo in evidenza l'importanza di ricorre alla diplomazia anziché agli attacchi contro altri Paesi. "Col senno di poi, questo ci ricorda che di fronte alle questioni di politica estera, l'idea di imporre soluzioni con la forza può sembrare allettante", ha osservato ancora Obama, precisando che "occorre prendersi il tempo per percorrere la strada della diplomazia per raggiungere accordi che, pur non risolvendo il problema al 100%, possono risolverlo all'80-90% evitando così di ricorrere alla guerra".

15 giu 2026 13:35

Macron: "Nelle prossime settimane impatto riapertura Hormuz sui prezzi"

Emmanuel Macron ha assicurato che "nelle prossime settimane avremo un impatto sui prezzi del petrolio" dalla riapertura dello Stretto di Hormuz. "Dobbiamo fare in modo che sia una realtà che dura", ha aggiunto il presidente francese, parlando da Evian-les-Bains, dove si trova per l'apertura del vertice G7. "Ci dispiegheremo con i britannici per organizzare la missione" sulla riapertura di Hormuz, ha detto ancora Macron, appena le condizioni lo consentiranno.

15 giu 2026 12:56

Teheran: "L'America è stata costretta a firmare" - VIDEO

15 giu 2026 12:01

Media israeliani: "Svizzera non ha ricevuto richiesta di ospitare la cerimonia di firma accordo"

La Svizzera non ha ricevuto alcuna informazione né alcuna richiesta ufficiale per ospitare una cerimonia di firma del memorandum d'intesa raggiunto ieri, 14 giugno, da Iran e Stati Uniti. Lo ha dichiarato un funzionario diplomatico al quotidiano "Times of Israel". Shehbaz Sharif, primo ministro del Pakistan (mediatore dei negoziati Iran-Usa), ha dichiarato oggi che "la cerimonia di questo storico accordo si terrà venerdì 19 giugno a Ginevra e, per grazia di Dio, sarà ospitata dal Pakistan". Questa settimana, i Paesi riuniti al vertice del G7 a Evian, in Francia, stanno utilizzando le proprie missioni diplomatiche a Ginevra come hub logistico per l'evento. Al contempo, la fonte di "Times of Israel" ha precisato che, qualora pervengano richieste in tal senso, la Svizzera sarà - con ogni probabilità - in grado di organizzare le disposizioni necessarie per una cerimonia di firma.

15 giu 2026 12:01

Presidente Libano: "Accordo Usa-Iran chiuda definitivamente guerra Israele-Hezbollah"

Il presidente libanese Aoun si augura che l'accordo tra Stati Uniti e Iran ponga fine "in modo definitivo" alla guerra tra Israele e Hezbollah. In una dichiarazione rilasciata dal suo ufficio, Aoun ha elogiato l'affermazione contenuta nel memorandum, secondo cui "la sicurezza del Libano è parte integrante di qualsiasi sforzo per consolidare la stabilità nella regione". Il popolo libanese "auspica che queste intese si trasformino in passi concreti che pongano fine in modo definitivo al ciclo di violenza e instaurino una fase di stabilità, sicurezza, ripresa e ricostruzione", aggiunge la dichiarazione.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 11:55

Media Teheran: "Tariffe all'Iran per passare a Hormuz sospese per 60 giorni"

Una sezione dell'accordo tra Washington e Teheran prevede che il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz "senza costi" sia "solo per 60 giorni": lo riporta l'agenzia iraniana Fars, citando una fonte informata sui negoziati. "Questo principio viene ripetuto altrove nel testo. L'Iran accetterà il passaggio delle navi senza costi solo per 60 giorni. Ciò significa che gli Stati Uniti hanno accettato il principio della riscossione delle tariffe, assicurandosi solo un'esenzione di 60 giorni da parte dell'Iran", ha affermato la fonte, citata dalla Fars in forma anonima. Dopo il periodo di esenzione delle tariffe da 60 giorni, Teheran punta a "ricavare entrate dal traffico marittimo commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz fornendo servizi di sicurezza, navigazione, tutela ambientale e assicurativi", e usare i proventi per "sostenere lo sviluppo economico del Paese", secondo la stessa fonte citata dalla Fars. A detta sua, per ottenere questo accordo ha giocato un ruolo importante "la cooperazione da parte dell'Oman, che condivide il controllo dello Stretto di Hormuz", e sono stati condotti "i negoziati necessari per assicurarsi il sostegno dell'Oman" a tale intesa.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 11:48

Media Teheran: "Accordo riconosce la sovranità di Iran e Oman su Hormuz"

Nelle battute conclusive della formulazione dell'accordo tra Washington e Teheran, il testo del memorandum "è stato modificato per sottolineare in modo definitivo ed esplicito l'esercizio della sovranità di Iran e Oman sullo Stretto di Hormuz": lo riporta la Fars, citando una "fonte informata" sui negoziati. La stessa fonte sostiene che la versione approvata dell'accordo stabilisce dunque che la "futura amministrazione dei servizi marittimi" nello Stretto sarà "determinata" dai due Paesi e che l'uso esplicito di questa espressione significa che gli Usa "hanno riconosciuto il diritto dell'Iran a riscuotere le relative tariffe".

IN EVIDENZA
15 giu 2026 11:00

Tajani: "Israele non deve più bombardare Beirut"

"Dobbiamo fare in modo che cessino anche i combattimenti in Libano, che Hezbollah non attacchi più Israele, che Israele non bombardi più Beirut". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in Lussemburgo. "Continueremo a fare la nostra parte diplomatica, anche pronti a garantire una presenza in Libano per contribuire a rinforzare l'organizzazione e la formazione delle forze armate libanesi che dovranno, a nostro giudizio, avere il pieno controllo del territorio libanese che non può essere in una parte controllato da Hezbollah", aggiunge. Tajani ribadisce poi che l'Italia continuerà a fare la propria parte in Libano con la presenza nell'Unifil ma "anche nella missione bilaterale, quella per la formazione delle forze armate libanesi".

15 giu 2026 10:08

Smotrich: "Accordo è negativo per Israele e mondo libero"

"L'accordo con l'Iran è negativo per Israele e per l'intero mondo libero. Punto", ha dichiarato su X il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich. "La campagna congiunta ha ottenuto molti risultati nell'indebolire l'Iran, e questi risultati non andranno perduti. Dovremo continuare autonomamente la campagna per il rovesciamento del regime, anche con mezzi non convenzionali, e assicurarci che l'Iran non disponga mai di armi nucleari", ha specificato il ministro israeliano. "Nessuno di coloro che si considerano candidati alla carica di primo ministro sarebbe in grado di sopportare anche solo il dieci per cento della pressione che viene esercitata in questi giorni sul governo israeliano e soprattutto sul suo capo", ha proseguito Smotrich, sostenendo che "in Libano saremo messi alla prova". "Questa è la nostra guerra, i nostri combattenti e la sicurezza immediata dei nostri cittadini del nord", ha aggiunto ancora Smotrich. "Continuerò ad adoperarmi affinché restiamo fermi sulle nostre posizioni e affinché alle Forze di Difesa Israeliane sia garantita piena libertà d'azione per proseguire nell'allontanamento di Hezbollah", ha concluso il ministro israeliano.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 09:34

Katz: "L'Idf rimane nelle zone di sicurezza in Libano, Siria e Gaza"

"Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ed io stiamo portando avanti una politica chiara che stabilisce che le Forze di Difesa Israeliane (IDF) rimarranno nelle zone di sicurezza in Libano, Siria e Gaza, senza alcun limite di tempo, per proteggere, da lì, il confine e le comunità israeliane dagli elementi jihadisti". Ha dichiarato il ministro della Difesa Israel Katz.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 09:29

Usa e Iran terranno colloqui preparatori a Doha prima della firma

Stati Uniti e Iran terranno colloqui preparatori a Doha prima della firma dell'accordo, prevista venerdì a Ginevra. Lo riferisce un diplomatico all'Afp. La fonte ha aggiunto che i mediatori del Qatar hanno lasciato Teheran dopo "17 ore di intensi negoziati", iniziati domenica e culminati nel raggiungimento di un accordo.

15 giu 2026 09:15

Vertici Ue von der Leyen e Kallas: "Bene l'accordo Usa-Iran, ora attuarlo in pieno"

L'Unione Europea dà il benvenuto all'accordo Usa-Iran e ne chiede l'attuazione in pieno quanto prima. È quanto dichiarano i vertice dell'Ue - Antonio Costa, Ursula von der Leyen e Kaja Kallas nelle loro dichiarazioni. "Ora le armi devono tacere e le divergenze in sospeso devono essere risolte con mezzi pacifici, in conformità con il diritto internazionale", ha notato Costa, presidente del Consiglio Europeo. "È fondamentale per la stabilità regionale e l'economia globale, apre la strada a negoziati più ampi sulla pace e la sicurezza in Medio Oriente", ha detto Von der Leyen. "Siamo a una potenziale svolta", ha concluso Kallas.

"La priorità ora è la sua rapida e piena attuazione da parte di tutte le parti. Questo accordo dovrebbe consentire l'immediata riapertura dello Stretto di Hormuz. La libertà di navigazione deve essere ripristinata senza alcun pedaggio. Ciò è essenziale per la stabilità regionale e l'economia globale", ho sottolineato la presidente della Commissione europea Von der Leyen. "Questo apre la strada a negoziati più ampi sulla pace e la sicurezza in Medio Oriente. E dovrebbe porre fine ai programmi nucleari e balistici dell'Iran e alle sue attività destabilizzanti nella regione. E naturalmente non può esserci pace in Medio Oriente mentre il Libano è in fiamme. Ancora una volta l'Europa invita tutte le parti a rispettare la sovranità e l'integrità territoriale del Libano e ad attuare un vero cessate il fuoco. A Evian, i leader del G7 incontreranno i partner del Golfo e del Medio Oriente in generale. L'Europa è pronta a fare la sua parte. Questa crisi ci offre anche una chiara lezione. Ancora una volta, le dipendenze energetiche sono state utilizzate come arma. Dobbiamo diversificare le nostre rotte di approvvigionamento e sviluppare corridoi di esportazione alternativi per aggirare il collo di bottiglia di Hormuz. Discuteremo di questo e di altro ancora a Evian", ha notato la presidente della Commissione. "Esprimo il mio apprezzamento per l'instancabile impegno diplomatico di tutti coloro che hanno reso possibile questo accordo. L'Unione europea è pronta a contribuire alla promozione di una strategia globale per una pace duratura in tutto il Medio Oriente", ha concluso Costa.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 09:00

Media libanesi: "Nuovi raid israeliani nel sud del Paese"

Raid con droni e bombardamenti israeliani sono stati segnalati nelle prime ore di oggi in alcune località del Libano meridionale, come a Kfar Tebnit, a Khiam, e sulla strada Haris-Tibnin: lo riporta l'agenzia di stampa libanese Nna, secondo cui ci sono anche alcuni feriti. Da parte sua, l'Orient-Le Jour afferma che l'esercito israeliano sta "prendendo di mira qualsiasi movimento nelle vicinanze di Nabatiyé el-Faouqa, Kfar Tebnit e Mayfadoun".

IN EVIDENZA
15 giu 2026 08:40

Meloni: "Necessario cessino le ostilità anche in Libano"

"È necessario che le ostilità cessino anche in Libano, dove l'Italia continuerà a lavorare per sostenere la sovranità libanese". Lo afferma la premier Giorgia Meloni, in una dichiarazione con cui plaude al memorandum d'intesa siglato tra Iran e Usa.

15 giu 2026 08:35

Meloni: "Pronti a presenza navale previa autorizzazione Parlamento"

"I principi" del memorandum d'intesa tra Usa e Iran "sono chiari: l'Iran non può dotarsi dell'arma nucleare e la libertà di navigazione deve essere garantita. Siamo pronti, insieme agli altri partner e fermo restando la necessaria autorizzazione parlamentare, a contribuire a una presenza navale internazionale per accompagnare la piena riapertura dello Stretto di Hormuz". Lo afferma la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 08:30

Meloni: "Cogliere occasione di pace, Italia pronta a fare sua parte"

"Nella notte abbiamo già espresso, insieme a Francia, Germania e Regno Unito, il nostro forte apprezzamento per il memorandum d'intesa siglato da Stati Uniti e Iran nelle scorse ore. Un grazie sentito va a tutti i mediatori, e in particolare al Qatar e al Pakistan, che hanno reso possibile questa intesa. Si tratta di un'occasione di pace che va colta: l'Italia, come già in passato, è pronta a sostenere il processo diplomatico verso un accordo complessivo". Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

15 giu 2026 07:02

Vance a Fox News: "Accordo con Teheran può trasformare Medio Oriente"

Il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance ha dichiarato a Fox News che l'accordo con l'Iran ha il potenziale per "trasformare radicalmente il Medio Oriente per i prossimi 50 anni". "Questa regione del mondo è stata un caso disperato per tutta la mia vita e anche prima", ha affermato Vance come riporta la Bbc. Vance ha aggiunto che Donald Trump è riuscito a "eliminare la minaccia dell'Iran". Ha poi concluso dicendo che ora sarà possibile "costruire una nuova era di prosperità e successo in Medio Oriente". "Un'era in cui, francamente, potremo generare molta prosperità per il popolo americano a partire da quella regione", ha concluso Vance.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 06:48

Asia: Borse in forte rialzo dopo l'annuncio dell'accordo Usa-Iran

L'accordo tra Stati Uniti e Iran ha alimentato l'ottimismo degli investitori in tutta l'Asia. La Borsa di Tokyo ha guadagnato stamattina oltre il 5%, mentre l'indice Kospi della Borsa di Seul ha guadagnato il 5,3%. In rialzo anche Taiwan (+2,4 per cento). Più contenuti i progressi in Cina, dove gli indici erano già sostenuti dal settore tecnologico: Shanghai è salita dell'1,3% e Hong Kong dello 0,5%. Particolarmente significativa la reazione di Paesi maggiormente colpiti dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, fondamentale per le forniture energetiche. Il principale indice azionario della Borsa indonesiana ha registrato un rialzo del 2,1%, mentre quello della Borsa filippina è balzato del 5,2%. Secondo gli analisti, il miglioramento del clima sui mercati riflette soprattutto il sollievo per la riduzione del rischio di ulteriori interruzioni nelle forniture di petrolio e gas.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 06:39

Teheran: "Abbiamo umiliato Usa e Israele, non possono che arrendersi"

Le forze armate iraniane hanno dichiarato di aver umiliato gli Stati Uniti e Israele durante la guerra contro la Repubblica islamica, in seguito all'annuncio di un memorandum d'intesa tra Teheran e Washington. L'Iran "ha imposto la sua volontà divina e ferrea sui suoi umiliati nemici americani e sionisti. Il nemico non ha altra scelta che accettare la sconfitta e arrendersi", ha affermato lo Stato maggiore iraniano in un comunicato trasmesso dalla televisione di Stato.

15 giu 2026 06:32

Media Iran: accordo suddiviso in 14 punti, previsti stop alle ostilità e riapertura di Hormuz

L'intesa raggiunta dagli Stati Uniti e dall'Iran per porre fine al conflitto iniziato il 28 febbraio scorso conta in tutto 14 punti, e include l'impegno da parte di Teheran a riaprire lo Stretto di Hormuz, secondo anticipazioni fornite dall'agenzia di stampa iraniana Mehr. Secondo fonti informate citate dall'agenzia, la bozza dell'accordo prevede la cessazione permanente delle ostilità su tutti i fronti, incluso il Libano, la revoca del blocco navale imposto dagli Stati Uniti all'Iran entro 30 giorni, il ritiro delle forze Usa dispiegate attorno all'Iran e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Tra le misure previste figurerebbero inoltre l'allentamento delle sanzioni sulle esportazioni petrolifere iraniane, l'avvio entro 60 giorni di negoziati conclusivi sul programma nucleare e lo sblocco di 24 miliardi di dollari di beni iraniani congelati. Secondo le stesse fonti, le questioni relative al programma missilistico iraniano e al sostegno ai gruppi armati regionali sarebbero state escluse dai negoziati. L'annuncio dell'intesa raggiunta dai due Paesi, anticipata dal presidente Usa Donald Trump, è stata confermata ieri dal primo ministro pachistano Shehbaz Sharif, che ha svolto un ruolo di mediazione tra le parti. Anche Teheran ha confermato l'intesa, aggiungendo che la fine del conflitto sarà dichiarata ufficialmente nelle prime ore di oggi. Il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha accolto positivamente l'intesa. Le informazioni fornite da Mehr non sono state confermate in modo indipendente.

15 giu 2026 06:29

 Trump al Nyt: "Netanyahu è una persona difficile", mette a rischio l'accordo con l'Iran

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu "una persona molto difficile", accusandolo di aver rischiato, con gli ultimi attacchi sferrati contro il Libano, di compromettere l'accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran per la fine del conflitto e la riapertura dello Stretto di Hormuz. In un'intervista al quotidiano New York Times successiva all'annuncio dell'intesa, Trump ha affermato che Netanyahu "dovrebbe essere molto riconoscente" nei confronti di Washington, sostenendo che senza l'intervento statunitense Israele non sarebbe sopravvissuto a un eventuale Iran dotato di armi nucleari. Il presidente ha inoltre avvertito che gli Stati Uniti potrebbero riprendere le operazioni militari contro l'Iran se non si arriverà a un accordo definitivo sul programma nucleare della Repubblica Islamica. Secondo Trump, i bombardamenti e gli attacchi missilistici statunitensi hanno avuto un ruolo decisivo nel convincere l'Iran ad accettare l'intesa: "Non volevano un terzo attacco", ha dichiarato, aggiungendo che le operazioni militari hanno avuto "un impatto enorme" sul raggiungimento dell'accordo.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 06:20

Trump al Nyt: "Senza accordo sul nucleare riprendiamo attacchi all'Iran"

Qualora l'Iran non raggiungesse un accordo nucleare definitivo con gli Usa, un processo che dovrebbe iniziare venerdì in Svizzera, Donald Trump ha minacciato di riprendere gli attacchi militari contro Teheran o di fare degli Stati Uniti "i custodi del Medio Oriente" in cambio del "20% dei ricavi della regione". Lo ha detto il tycoon in una conversazione telefonica di 28 minuti con il New York Times. Trump ha aggiunto che l'Iran avrebbe garantito, in ultima analisi, uno Stretto di Hormuz "permanentemente libero da pedaggi", sostenendo di aver salvato Israele dall'annientamento nucleare, malgrado le obiezioni del premier Netanyahu.

IN EVIDENZA
15 giu 2026 06:09

Regno Unito, Francia, Germania e Italia: "L'Iran non deve mai acquisire armi nucleari"

Regno Unito, Francia, Germania e Italia (gruppo E4) sono pronte a revocare alcune sanzioni contro l'Iran dopo l'accordo raggiunto con gli Usa per porre fine al loro conflitto. "L'Iran non deve mai acquisire armi nucleari. Siamo pronti a collaborare con Usa, Iran e Aiea a tal fine", hanno affermato i leader dei quattro Paesi in una dichiarazione congiunta. I quattro Paesi, inoltre, sono pronti a revocare alcune sanzioni se l'Iran adotterà "passi concreti e verificabili" sul nucleare, chiedendo al contempo la riapertura urgente dello Stretto di Hormuz per l'importanza della "libertà di navigazione incondizionata e senza restrizioni".

IN EVIDENZA
15 giu 2026 05:58

Trump: "Questo grande accordo porterà pace e sicurezza nell'intera regione"

"Questo grande accordo porterà pace e sicurezza nell'intera regione. Molti presidenti hanno tentato di raggiungere la pace con l'Iran, ma tutti hanno fallito prima di me. Per la prima volta, i leader della regione hanno trovato un presidente in grado di aiutarli a conseguire una pace reale". Lo scrive Donald Trump su Truth.

15 giu 2026 05:56

Trump: "Accordo completo, autorizzo apertura di Hormuz e rimozione blocco navale"

L'accordo con la Repubblica islamica dell'Iran "è ora completo. Congratulazioni a tutti". Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Truth Social, annunciando di aver autorizzato "pienamente l'apertura gratuita del Canale di Hormuz e, contestualmente, autorizzo la rimozione immediata del blocco navale degli Stati Uniti".

15 giu 2026 05:55

Macron: "Il G7 discuterà della riapertura a lungo termine di Hormuz"

I leader del G7 inizieranno lunedì a Evian, in Francia, le discussioni sulle "conseguenze" dell'accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, inclusa la "riapertura a lungo termine" dello Stretto di Hormuz. Lo ha annunciato il presidente francese Emmanuel Macron. "L'obiettivo sarà quello di esaminare le conseguenze di questo accordo, il sostegno al Libano, la riapertura a lungo termine di Hormuz e, naturalmente, la conclusione di un accordo sul nucleare e sui missili balistici in Iran", ha affermato il presidente francese in un video pubblicato su Instagram al suo arrivo nella città sulle rive del Lago di Ginevra.

15 giu 2026 05:53

Crolla il petrolio dopo l'accordo Usa-Iran, Wti a -4,8%

I prezzi del petrolio crollano dopo il cessate il fuoco raggiunto da Usa e Iran: il Wti perde il 4,8%, a 80,80 dollari al barile, mentre il Brent cede il 3,9%a, a 83,89 dollari.