le stime sui prossimi 5 anni

L’intelligenza artificiale potrebbe cancellare la metà delle posizioni più basse nelle piccole e medie imprese | I 5 consigli per resistere allo tsunami

Gli effetti della nuova tecnologia sulle piccole e medie imprese

© Istockphoto

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L’adozione dell'intelligenza artificiale nelle piccole e medie imprese potrebbe comportare un impoverimento importante dell'occupazione nei prossimi cinque anni. A dirlo è il Randstand workmonitor, il report annuale sul mercato del lavoro realizzato da Randstand, multinazionale olandese che si occupa del mercato del lavoro. Le posizioni più basse del mercato del lavoro, quelle definite "entry level", potrebbero completamente scomparire, trasformando l'IA in un vero e proprio debito tecnologico per le nuove generazioni su cui potrebbe incorrere un gap occupazionale molto forte. Se per le grandi aziende questo comporterà un efficientamento organizzativo, con risparmi miliardari dovuti IA tagli, per le piccole e medie imprese sarà una transizione molto importante che dovrà essere governata.

A tracciare una rotta concreta è Mudra, advisory company italiana specializzata nella valorizzazione degli asset intangibili. Secondo la sua fondatrice e Co-Ceo Carlotta Silvestrini, "il rischio per le Pmi non è restare escluse dalla trasformazione digitale, ma entrarci senza una strategia, inseguendo la promessa di uno strumento che taglia i costi nel breve periodo ma genera debito culturale e organizzativo nel lungo". Per evitarlo, Mudra fornisce cinque scelte strategiche per trasformare l'intelligenza artificiale da rischio a risorsa.

Il paradosso dei dati fantasma -

 Il primo passo è risolvere quello può essere chiamato il "paradosso dei dati fantasma": i dati ci sono, ma spesso non sono utilizzabili. Anagrafiche incomplete, documenti non strutturati, informazioni disperse tra sistemi incompatibili rendono inutile qualsiasi investimento in IA, per quanto avanzato. Mappare cosa c'è, in che formato e chi ne ha accesso è il vero punto di partenza. 

Il rischio del lock-in tecnologico Automatizzare i processi senza supervisione umana espone l'impresa a un pericolo invisibile: il lock-in tecnologico. Quando i flussi critici vengono gestiti da sistemi automatizzati che nessuno in azienda comprende davvero, si genera codice "alieno": funziona finché non smette di farlo. Il consiglio è mantenere sempre una quota di controllo umano, con documentazione aggiornata da persone capaci di intervenire. L'IA non può essere l'unica a sapere come funziona l'impresa.

I junior non sono un costo Eliminare i profili junior per sostituirli con l'IA è una delle scelte apparentemente più efficienti, ma una delle più rischiose. I modelli di intelligenza artificiale sono stati addestrati sulle competenze di chi li ha preceduti: se si interrompe la filiera della formazione pratica, chi saranno i senior di domani? L'IA va usata per accelerare l'apprendimento dei giovani talenti, non per togliere loro lo spazio di crescita.

I costi nascosti dell'IA La licenza iniziale non è il costo totale. Dietro si nasconde una struttura di spesa continuativa: Api, aggiornamenti dei modelli, manutenzione delle integrazioni, gestione dei dati, consumo energetico. Voci che, sommate, possono erodere i margini di una piccola o media impresa. Vale la pena calcolare il ritorno sull'investimento sull'intero ciclo di vita della soluzione, esplorando anche alternative come i modelli open source o gli Small Language Models: più economici, meno energivori, spesso adeguati alle reali esigenze di una Pmi.

La voce del brand resta umana Quando tutti usano gli stessi strumenti, il rischio è produrre gli stessi contenuti. L'adozione massiva dell'IA nel marketing genera un'omologazione silenziosa: stessi testi, tono, scelte lessicali. Per una Pmi, che costruisce la propria reputazione nel tempo attraverso valori e relazioni, questo è un danno strategico. Tono di voce, linee guida di brand e identità aziendale devono restare una prerogativa umana, definita con chiarezza e applicata con coerenza, anche quando a scrivere è una macchina.