Un uomo di 61 anni, Roberto Pietro Guerrino, di professione interprete, è stato trovato morto in un appartamento al quarto piano di un edificio in via Oxilia, zona NoLo, a Milano: dalle prime indicazioni l'uomo sarebbe stato colpito alla testa forse con un corpo contundente. Si cerca l'arma, forse uno dei soprammobili che la vittima aveva in casa. Ad allertare le forze dell'ordine una parente, spaventata perché da ore non aveva notizie dello zio. Indagini in corso: si esclude la rapina, ipotesi omicidio. Mentre si tentano di ricostruire le ultime ore di vita di Guerrino: dalla visita al fioraio all'app di incontri.
Il ritrovamento -
Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, allertati dal 118, dopo che una vicina di casa si era offerta di aprire l'appartamento con un mazzo di chiavi che aveva, senza riuscirci. L'uomo è stato trovato riverso a terra, era seminudo e, come riporta il sito del quotidiano Il Giorno, indossava guêpière, calze a rete e scarpe col tacco. Sul posto sono arrivati i carabinieri, allertati dai soccorritori, con la sezione rilievi della Scientifica. Sono ora in corso le indagini da parte degli uomini dell'Arma.
Le indagini -
Non ci sarebbero segni di rapina nell'appartamento al quarto piano di via Oxilia: l'uomo era riverso a terra in salotto, supino e parzialmente nudo, colpito alla testa con un corpo contundente che ora i carabinieri del Comando Provinciale di Milano stanno cercando. Secondo quanto si apprende, il 61enne era in ottimi rapporti con il suo ex, originario come lui di Genova e lì residente, tanto da sentirsi tutti i giorni. Sarebbe stato lui ad allertare i parenti a Milano. Gli inquirenti sperano di trovare tracce biologiche da rapporto sessuale e stanno svolgendo verifiche anche su eventuali applicazioni di dating.
L'allarme -
In base a quanto appreso, l'allarme è stato dato dalla nipote dell'uomo, che aveva sentito lo zio, che viveva solo, l'ultima volta venerdì verso le 21. Il giorno dopo lo ha richiamato senza ricevere risposta e si è preoccupata chiamando il 112 che a sua volta ha chiesto l'intervento dei vigili del fuoco. Non è stato però necessario forzare porte o finestre perché allo stesso tempo è arrivata la nipote con le chiavi. Quando la pattuglia dei pompieri è entrata nella casa, il caposquadra si è reso conto che era successo qualcosa di grave e ha immediatamente chiamato le forze dell'ordine.
Chi era la vittima -
Roberto Pietro Guerrino avrebbe compiuto 61 anni esattamente fra un mese. Interprete molto noto e membro dell'Associazione internazionale degli interpreti di conferenza, come si legge nel suo curriculum, ha lavorato al fianco di personalità quali Kissinger, re Carlo d'Inghilterra, Bill Clinton, Kerry Kennedy, i presidenti della Repubblica Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella, Mario Monti in qualità di premier e Mario Draghi come presidente della Bce. L'interprete nel suo ampio curriculum vitae sottolineava di essere specializzato nelle traduzioni anche di materie complesse come la medicina, la chirurgia e la psichiatria o la politica, la finanza, l'architettura e il design.
La ricostruzione delle ultime ore di vita dell'interprete dei vip -
Stando a quanto ricostruisce Il Giorno, Roberto Pietro Guerrino sarebbe stato assassinato tra la tarda serata di venerdì e la notte di sabato, visto che alle 21 sarebbe passato a un negozio di fiori in piazza Morbegno, non lontano dalla sua abitazione. Il fatto che sia stato trovato seminudo, con indosso indumenti femminili, sempre secondo Il Giorno, porterebbe gli inquirenti a pensare che l’omicidio possa essere avvenuto al termine di un appuntamento, magari concordato sulle app Grinder o Romeo che il sessantenne utilizzava abitualmente.
Il ricordo dei vicini -
Dalle parole di alcune residenti nello stesso condominio, Guerrino "era una brava persona, gentile con tutti" e "nessuno aveva mai avuto problemi con lui". La notizia della sua morte violenta ha creato forte shock nel palazzo.