Pagamenti di base gratuiti in euro digitale, col divieto ai fornitori di servizi di "pratiche commerciali per aggirare il diritto degli utenti ad avere gratuitamente servizi di pagamento di base". Obbligo di accettazione nei negozi, ma con un limite alle commissioni. E accesso universale per anziani, disabili, chi ha scarsa dimestichezza con digitale o non ha un conto bancario. Sono alcuni degli elementi dell'euro digitale che spiccano nel testo dell'accordo fra i gruppi politici alla Commissione Affari economici dell'Europarlamento sulla proposta di regolamento dell'euro digitale.
Potrebbe bypassare le sanzioni decise unilateralmente -
L'euro digitale potrebbe bypassare le sanzioni decise unilateralmente da Paesi terzi - come quelle imposte negli anni passati dagli Usa precludendo a individui europei l'accesso a carte di credito o congelando i conti bancari - quando queste sanzioni non siano riconosciute dall'Ue. Qualunque persona soggetta a "misure restrittive da Paesi terzi oppure organizzazioni internazionali", quando tali misure non siano riconosciute dall'ordinamento dell'Unione europea, va considerata come una persona che non ha a disposizione un conto e a cui va dato obbligatoriamente accesso all'euro digitale, si legge.
"Queste misure restrittive, in sé, non possono impedire l'accesso" a tutti i servizi di pagamento di base in euro digitale, ferma restando "l'applicazione delle misure restrittive adottate dall'Unione e le obbligazioni dei fornitori di servizi di pagamenti in base alla normativa dell'Unione relativa all'antiriciclaggio e al contrasto al finanziamento del terrorismo". Gli Usa hanno di recente sanzionato individui - fra questi membri della Corte penale internazionale o la relatrice speciale dell'Onu sui territori palestinesi occupati Francesca Albanese - di fatto precludendo loro l'accesso al sistema dei pagamenti.