Momenti di terrore nelle scorse ore nelle acque di Coogee Beach, una delle spiagge più conosciute di Sydney, dove una donna di 35 anni è stata gravemente ferita dall'attacco di uno squalo bianco lungo circa 3,5 metri. L'aggressione è avvenuta mentre la donna stava nuotando insieme a due amici a circa 30 metri dalla riva. La vittima ha riportato profonde ferite alle gambe e alle braccia ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale in condizioni critiche.
Il salvataggio del bagnino -
Provvidenziale si è rivelato l'intervento del bagnino, che si trovava nelle vicinanze sulla propria tavola da paddleboard. L'uomo è stato il primo a raggiungere la donna dopo l'attacco: ha raccontato di aver visto emergere lo squalo dall'acqua e di essere rimasto impressionato dalle sue dimensioni. Mentre remava verso la vittima, l'animale l’avrebbe trascinata sott'acqua più volte. La donna è, però, riuscita ad aggrapparsi alla tavola del soccorritore, che l'ha accompagnata fino alla spiaggia.
Le ferite e i primi soccorsi -
Una volta raggiunta la riva, alcuni passanti, tra cui un medico fuori servizio, sono intervenuti per prestare le prime cure. Alla donna sono stati applicati dei lacci emostatici per contenere le emorragie provocate dai profondi morsi. Secondo i soccorritori, una delle ferite alla coscia misurava circa 30 centimetri e aveva esposto l'osso. Lesioni analoghe sarebbero state riscontrate anche a un braccio. La vittima è stata successivamente trasferita in un vicino campo da rugby, dove un elicottero del servizio sanitario l'ha caricata per il trasporto in ospedale.
Cresce l'allarme squali in Australia -
L'attacco di Coogee Beach si inserisce in una serie di recenti incidenti che hanno coinvolto squali lungo le coste australiane. Dal 16 maggio, tre pescatori subacquei sono stati uccisi in altrettanti attacchi, portando a quattro il numero delle vittime registrate nel Paese dall’inizio dell’anno. A gennaio, inoltre, un ragazzo di 12 anni era morto dopo essere stato attaccato da uno squalo toro nel porto di Sydney.