Un breve spot pubblicitario che nelle intenzioni doveva raccontare il fascino di una nuova operazione immobiliare di lusso. In pochi giorni, però, è diventato qualcosa di molto diverso. Al centro della vicenda c’è Gwyneth Paltrow, scelta come testimonial del progetto residenziale "51 Park", un complesso di due torri da 51 piani che sorgerà a Herzliya, una delle località più esclusive a nord di Tel Aviv.
Nel filmato, girato tra le strade di New York, un autista chiede all’attrice quale sia la sua destinazione. "New York?", domanda. La risposta arriva con un sorriso: "No, Herzliya". Tanto è bastato per accendere una tempesta sui social.
Lo spot che ha acceso il dibattito -
La presenza di Gwyneth Paltrow nella campagna pubblicitaria del gruppo immobiliare israeliano Melisron ha generato migliaia di reazioni online. Molti utenti hanno contestato la scelta dell’attrice, sottolineando il contrasto tra la promozione di appartamenti di lusso e la drammatica situazione che continua a interessare Gaza e il Libano.
Tra le voci più critiche è emersa anche quella di Alana Hadid, sorella delle modelle Bella e Gigi Hadid, che ha espresso perplessità sulla decisione della star hollywoodiana di associare la propria immagine a un investimento immobiliare in Israele in una fase così delicata.
Le polemiche sono state alimentate anche dalle informazioni relative alla società coinvolta nel progetto, proprietaria di attività commerciali presenti a Ma'ale Adumim, uno dei più grandi insediamenti israeliani in Cisgiordania.
Quando il marketing incontra la geopolitica -
Per Gwyneth Paltrow non si tratta della prima presa di posizione indirettamente collegata a Israele. L’attrice, che ha origini ebraiche da parte di padre, in passato aveva sostenuto pubblicamente le famiglie degli ostaggi israeliani dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023.
Questa volta, però, il suo coinvolgimento in una campagna commerciale ha trasformato uno spot immobiliare in un caso internazionale. Da una parte c’è chi vede nell’operazione una normale strategia di marketing legata al mercato del lusso; dall’altra chi considera impossibile separare il progetto dal contesto politico e militare in cui nasce.
Così, quella che doveva essere una semplice pubblicità per appartamenti vista mare si è trasformata nell’ennesimo terreno di scontro della rete. E ancora una volta, il nome di Gwyneth Paltrow si è ritrovato al centro di una discussione che va ben oltre Hollywood.
© IPA|Gwyneth Paltrow, lo stile "basic chic": sul red carpet di un evento a Los Angeles
© IPA|Gwyneth Paltrow, lo stile "basic chic": ospite a New York della sfilata Michael Kors SS26
© IPA|Gwyneth Paltrow, lo stile "basic chic": in completo beige sul set di uno spot pubblicitario a Manhattan
© IPA|Gwyneth Paltrow, lo stile "basic chic": con Sharon Stone e altre ospiti della sfilata Max Mara Cruise 2026 alla Reggia di Caserta
© Afp|Gwyneth Paltrow, lo stile "basic chic": ospite di un evento a Los Angeles lo scorso febbraio
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