L'inconveniente

Papa Leone XIV torna a Roma con l'aereo del Re di Spagna dopo il guasto al volo Iberia

Dopo ore di stop alle Canarie e il trasferimento nella sala Vip dell'aeroporto, il pontefice ripartirà grazie al velivolo messo a disposizione da Felipe VI

Papa Leone XIV farà rientro a Roma a bordo dell'aereo del Re di Spagna. Il velivolo, gentilmente offerto da Felipe VI, è decollato da Tenerife intorno alle 18:00 ora locale (19 italiane) e atterrerà a Roma verso le 23:00. Si conclude così una giornata caratterizzata da imprevisti e lunghe attese per il pontefice, la delegazione vaticana e gli oltre 80 giornalisti che lo accompagnano nel viaggio. Nel frattempo, il personale della Santa Sede e i rappresentanti dei media rientreranno con un altro aeromobile che Iberia ha messo a disposizione dopo il problema riscontrato sul volo inizialmente previsto per il ritorno in Italia.

Decollato il Falcon con a bordo il Papa -

 Il Falcon del Re di Spagna Felipe con a bordo papa Leone è decollato dal Tenerife Norte-Lor Redeos International airport. Il Re lo ha offerto al Pontefice dopo l'inconveniente, senza precedenti storici, che ha costretto l'aereo papale operato da Iberia a rimanere bloccato per un problema tecnico non risolto a Tenerife. Leone utilizza quindi l'aereo del Re per fare rientro a Roma e di qui, in Vaticano.

Cosa è successo -

 Il programma prevedeva il decollo da Santa Cruz de Tenerife nel pomeriggio e l'arrivo a Roma in serata. Tuttavia, già nelle fasi precedenti alla partenza si erano accumulati alcuni ritardi, dovuti al prolungarsi della celebrazione presieduta dal pontefice nella piazza centrale della città. Una volta raggiunta la base aerea e salutato il re Felipe, Papa Leone XIV era salito a bordo del velivolo insieme al suo seguito. Poco prima dell'avvio delle operazioni di decollo, però, il comandante ha comunicato la necessità di interrompere la procedura a causa di un inconveniente tecnico. Lo stesso pilota ha spiegato la situazione ai presenti, costringendo equipaggio e passeggeri a rimanere a terra. Dopo pochi minuti il sovrano spagnolo, che si era già congedato dal Pontefice, è tornato sull'aereo per invitarlo a scendere e per poi accompagnarlo nella sala Vip della base di Tenerife. In seguito, un nuovo annuncio del comandante ha chiarito che erano in corso verifiche e prove operative per tentare di risolvere il problema. Con il passare del tempo, tuttavia, è apparso evidente che il guasto non avrebbe consentito una ripartenza rapida. "Sono spiacente di informarvi che il guasto richiede tempo e per questo motivo ci stiamo organizzando per sbarcare i passeggeri dall'aereo", ha comunicato il pilota ai presenti.

Cosa potrebbe aver causato l'inconveniente -

 Secondo quanto riferito dal comandante, "il problema tecnico è stato dovuto al forte vento", circostanza che ha reso necessario interrompere il decollo e avviare ulteriori controlli sul velivolo. Non sono stati forniti dettagli più specifici sulla natura dell'inconveniente. Si sa soltanto che i tecnici hanno effettuato verifiche e una prova su pista nel tentativo di ripristinare le condizioni di sicurezza necessarie alla partenza. "Il nostro team di manutenzione sta lavorando al problema; ci informano che metteranno l'aereo controvento e tenteranno un nuovo avviamento del motore perché il mancato avviamento del motore è probabilmente dovuto al vento", aveva informato il capitano. Alla fine, Iberia ha confermato che il problema non poteva essere riparato nell'immediato e che sarebbe stato necessario inviare un altro aeromobile da Madrid.

Ti potrebbe interessare