Dopo gli scontri del 2022

Mondiali, in Francia arriva il coprifuoco anti-maranza: 16enni a casa dopo le 22

La decisione è stata presa dal sindaco di Tolosa, memore della guerriglia urbana dopo Francia-Marocco del 2022

© Ansa

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Le città messe a ferro e fuoco dopo una partita dei Mondiali è una scena che le amministrazioni comunali in Francia non intendono rivedere. Per questo motivo, Tolosa ha disposto un coprifuoco "anti maranza" valido per tutti i minori di 16 anni non accompagnati. Sarà attivato a piacere proprio dall'amministrazione in occasione delle cosiddette "partite sensibili", quelle insomma più sentite dalla popolazione locale e che portano il maggiore rischio di disordini. Lo ha dichiarato il sindaco Jean-Luc Moudenc, rappresentante della destra. La restrizione si applicherà dalle 22 alle 5 del mattino seguente. 

I precedenti dei Mondiali 2022 -

 Il provvedimento arriva sull'onda della memoria di quanto accadde durante i Mondiali del 2022 in Qatar. In quell'occasione, soprattutto dopo la vittoria ai quarti di finale del Marocco e la successiva sconfitta in semifinale contro la Francia, si erano scatenati festeggiamenti oceanici in tutta Europa. Sebbene in molte piazze le celebrazioni siano state pacifiche, in diverse metropoli francesi la situazione degenerò in violenti disordini urbani: scontri con le forze dell'ordine, lanci di oggetti, atti vandalici, ferimenti e uccisioni videro il coinvolgimento attivo di molti giovanissimi immigrati di seconda generazione. Di recente Parigi è stata per due volte devastata dopo la vittoria della Champions League da parte del Psg. 

La situazione in Italia, tra Decreto Caivano e Daspo urbano -

 La decisione del sindaco di Tolosa richiama, anche se solo alla lontana, richiama un approccio restrittivo e preventivo che non è estraneo alla realtà italiana. Spesso e volentieri, proprio in vista di eventi a grande concentrazione di persone o percepiti come "a rischio", i sindaci utilizzano ordinanze urgenti per blindare alcune zone. La misura specificamente mirata per i minorenni under 16 richiama il Decreto Caivano, con cui il governo dal 2023 ha esteso la validità della misura di prevenzione del Daspo urbano dai 14 anni in su. A parere dell'esecutivo, l'estensione della misura, che permette di proibire l'accesso di una persona ad alcune aree delicate come stazioni o piazze, è resa necessaria dai sempre più frequenti fatti di cronaca di cui si rendono protagonisti i minori. 

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