Fondazione AIRC si conferma anche quest’anno la realtà del Terzo Settore più scelta dai contribuenti per il “5 per mille”. Le firme relative all’anno fiscale 2025 superano quota 1,8 milioni, con un incremento di circa 38.000 adesioni: l’equivalente di un’intera città – come Jesi – che ha deciso di unirsi alla missione di AIRC. Un segnale di fiducia che si traduce in oltre 82 milioni di euro destinati alla ricerca oncologica indipendente, rigorosa e competitiva.
I risultati dei programmi speciali sulle metastasi -
Negli ultimi sette anni AIRC ha sostenuto otto programmi speciali multi-unità sulle metastasi – i tumori diffusi responsabili di circa il 90% dei decessi per cancro – con un investimento di oltre 141 milioni di euro. Grandi programmi di ricerca collaborativa che hanno unito competenze multidisciplinari e tecnologie d'avanguardia su tutto il territorio nazionale.
Cinque proseguiranno anche nel 2026 con oltre 12 milioni di euro, coordinati da Maria Chiara Bonini (IRCCS Ospedale San Raffaele), Robin Foà (Sapienza Università di Roma), Michele Maio (Università di Siena), Stefano Piccolo (Università di Padova – IFOM) e Maria Rescigno (Humanitas Research Hospital).
Dalla biopsia liquida ai vaccini terapeutici -
Il programma coordinato dal professor Robin Foà ha introdotto un cambio di paradigma nel trattamento della leucemia acuta linfoblastica Philadelphia-positiva dell'adulto, con una terapia innovativa senza chemioterapia né trapianto di midollo. "In quindici anni, grazie al sostegno continuativo di AIRC, abbiamo contribuito a migliorare l'inquadramento diagnostico, il trattamento e la prognosi dei pazienti con leucemie linfoidi e linfomi. Il sogno di ridurre la chemioterapia a favore di terapie mirate è oggi una realtà", ha dichiarato Foà.
Tra gli altri traguardi figurano la capacità di prevedere la risposta all'immunoterapia attraverso firme epigenetiche, vaccini terapeutici in grado di superare la resistenza ai trattamenti, dall’ingegnerizzazione di nuove terapie cellulari contro le metastasi e lo sviluppo della biopsia liquida per monitorare in tempo reale l'evoluzione della malattia.
Il nuovo bando e i 500 progetti individuali -
Per proseguire in questa direzione AIRC ha lanciato un nuovo bando 5 per mille dal titolo "Tumor Complexity to Precision Oncology": i programmi avranno durata di sei anni e affronteranno alcune delle sfide più urgenti dell'oncologia moderna.
Quest'anno i fondi del 5 per mille sostengono anche 500 progetti individuali con un investimento di oltre 65 milioni di euro. Complessivamente, nel 2026 AIRC ha erogato oltre 142 milioni di euro per 779 progetti e borse di studio, selezionati attraverso il processo di peer review adottato dalle principali agenzie internazionali. Per destinare il 5 per mille alla Fondazione è sufficiente firmare nella sezione dedicata al finanziamento della ricerca scientifica e dell'università e indicare il codice fiscale 80051890152.