Il Primavera Sound Barcelona chiuide la sua 24ª edizione lasciando in eredità una settimana di musica, emozioni e immagini destinate a restare nella memoria collettiva. Con 287 mila presenze provenienti da 145 Paesi e 320 concerti distribuiti tra il Parc del Fòrum e le principali sale della città, il festival conferma ancora una volta il proprio ruolo centrale nel panorama musicale internazionale.
© Ufficio stampa
A suggellare il gran finale arriva una sorpresa che nessuno avrebbe potuto immaginare: Olivia Rodrigo è salita sul palco Occident per un concerto speciale che anticipa l’uscita del suo nuovo album, “You Seem Pretty Sad for a Girl So in Love”. A soli sei giorni dalla pubblicazione del disco, la cantante statunitense ha scelto proprio Barcellona per presentarlo in anteprima mondiale, regalando al Primavera Sound uno dei momenti più significativi della sua storia.
L’ultima delle tre giornate principali del festival ha visto protagonisti alcuni dei nomi più attesi del cartellone, tra cui Gorillaz, The xx, My Bloody Valentine, Peggy Gou, Little Simz, KNEECAP, Big Thief e Dijon. Sul fronte elettronico, grande successo anche per il palco CUPRA Pulse, dove Skrillex ha guidato una maratona dance insieme a Four Tet, Arca, Blawan e altri ospiti speciali.
© Ufficio stampa
L’edizione 2026 verrà ricordata non soltanto per le sue sorprese, ma anche per la capacità di reagire alle difficoltà. La serata di giovedì è stata infatti segnata da forti piogge e raffiche di vento che hanno costretto gli organizzatori ad annullare le esibizioni di Massive Attack, Doja Cat, Bad Gyal, Mac DeMarco e Alex G per motivi di sicurezza. Nonostante ciò, oltre sessanta concerti si sono svolti regolarmente all’interno del Parc del Fòrum senza particolari problemi.