Il premio

The SOStainables, Alessandro Barbiero vince la terza edizione del contest con Aqualis

La gara di Green Media Lab è rivolta ai talenti under 30 ed è dedicata a iniziative di innovazione, di comunicazione e di sostenibilità

© Ufficio stampa

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È stato Alessandro Barbiero con il progetto Aqualis a vincere la terza edizione di The SOStainables, il contest di Green Media Lab rivolto ai talenti under 30 e dedicato a iniziative di innovazione, di comunicazione e di sostenibilità. La sua startup è dedicata alla pulizia e tutela delle acque: “Aqualis nasce per contrastare l’inquinamento marino attraverso una tecnologia innovativa capace di raccogliere microplastiche, oli e idrocarburi in porti, fiumi e laghi. Coinvolgere i giovani è fondamentale: la cura del pianeta parte da noi. Lavoriamo oggi per fare in modo che, domani, l'ambiente sia così tutelato da rendere superflue soluzioni come Aqualis”, ha detto Barbiero.

Il contest The SOStainables -

 Erano otto i progetti protagonisti, selezionati tra startup, podcast, progetti social e artistici. A esaminare le candidature, durante l’evento svoltosi a fine maggio e condotto dall’attrice e sustainability advocate Anna Favella, un panel di giurati di grande prestigio: a presiedere la giuria Giovanni Storti, affiancato da Stefano Mancuso nel ruolo di Presidente Scientifico con Elisa Toffoli, Bruno Bozzetto ed Elisa Pervinca Bellini. “Con The SOStainables confermiamo il nostro impegno nel dare voce a chi il futuro non lo aspetta, ma lo costruisce. I progetti finalisti di quest'anno dimostrano come la responsabilità sia ormai il linguaggio nativo delle nuove generazioni”, ha detto Daniele Denegri, CEO di Green Media Lab.

Gli altri progetti in gara -

Oltre al vincitore, in gara erano presenti altri giovani talenti che si sono distinti per il modo creativo con cui hanno dato voce a progetti di innovazione e sostenibilità: c’era infatti la startup Circular Fabrics attiva nell’upcycling tessile, Reclò per il fashion repair e Foremyc focalizzata sul monitoraggio delle foreste alpine. Spazio anche ai progetti artistici come Habitat 1150 che denuncia il degrado ambientale di Venezia e Towards New Food Futures dedicato alla ricerca fotografica sulle piante spontanee mediterranee. A completare la selezione, Pescatori di questo mondo, docu-serie sul rapporto tra comunità, tradizioni e mare e SiamoHabitat progetto social di divulgazione ambientale nato dal dialogo padre-figlia.