Nuova escalation in Iran, dove la pace sembra allontanarsi nonostante i tentativi degli Stati Uniti. Donald Trump ha chiesto al premier israeliano Benjamin Netanyahu di non reagire all'attacco missilistico lanciato da Teheran e di concedere più tempo ai negoziati, ribadendo che la sua volontà di raggiungere un accordo resta immutata. Richiesta però non accolta visto che si sono registrate esplosioni a Teheran e Karaj, mentre le sirene d'allarme sono tornate a suonare a Tel Aviv per l'arrivo di missili dallo Yemen. Nelle stesse ore, un funzionario statunitense ha precisato ad Axios che la Casa Bianca non ha avuto alcun ruolo nell'attacco israeliano contro Beirut sud e non ha concesso alcun via libera all'operazione.
In risposta alla nuova escalation, i ribelli Houthi dello Yemen, alleati regionali dell'Iran, hanno interdetto la navigazione nel Mar Rosso alle navi israeliane. Mentre Teheran accusa: "Usa responsabili della violazione del cessate il fuoco".