IL RACCONTO

Milano, modella polacca molestata e picchiata in centro: "Cerco chi mi ha salvata"

Anna Aksamit è stata inseguita e circondata da un gruppo di ragazzi, che l'hanno presa a pugni in zona Porta Romana venerdì pomeriggio

Aggredita in pieno giorno dal branco a Milano mentre andava a fare la spesa. Anna Aksamit, modella polacca di 30 anni, è stata inseguita, circondata, molestata e picchiata in zona Porta Romana venerdì, poco dopo le 14. La donna, ancora sotto shock, non ha ancora sporto denuncia, ma dovrebbe farlo già nelle prossime ore. Si è salvata grazie a un ragazzo intervenuto dopo aver visto quello che stava succedendo. "Anche lui ha rischiato tanto affrontandoli da solo e senza paura. - racconta - Se sono qui è grazie a lui. Gli devo tanto e vorrei ringraziarlo per quello che ha fatto. È stato un gesto da vero eroe".

Il racconto dell'aggressione a Milano -

  "Stavo andando a fare la spesa al supermercato che si trova proprio vicino a casa - ha raccontato la modella al Corriere della Sera - Ero appena uscita. A un certo punto ho notato questo gruppo di ragazzi, saranno stati sei, sette o forse otto. Stavano bevendo birra. Ho avuto subito una brutta sensazione, così ho cambiato strada per evitare di incrociarli. Ma non è servito spostarsi. Ormai mi avevano puntato". L'hanno inseguita, raggiunta e hanno iniziato a toccarla e prenderla ripetutamente a pugni all'addome e al volto: "Volevano fare sesso con me. - aggiunge Anna - Ho cercato in tutti i modi di fermarli e di oppormi. Ma non ci sono riuscita, perché erano in tanti". Le sue urla hanno attirato l'attenzione di un ragazzo, sembrerebbe italiano, che è intervenuto per aiutarla dopo aver visto quello che stava succedendo e li ha messi in fuga.

La donna, ancora molto confusa, non riesce a ricordare i volti degli aggressori, rammenta che erano magri e che alcuni avevano delle bottiglie di birra in mano. "Ho trascorso tutta la notte a piangere. Non riesco a smettere. Ho avuto tanta paura e, se mi guardo allo specchio, vedo l’occhio continuare a gonfiarsi per le botte. Sono stati attimi terribili. Un episodio che difficilmente riuscirò a dimenticare" ha aggiunto la modella che ora cerca il suo "salvatore".

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