Non si è trattato di un furto

Falso allarme al Verano: "Sparita la lapide di Gigi Proietti". La famiglia chiarisce: "Rimossa dall'agenzia funebre"

L’ipotesi iniziale era quella del danneggiamento e del furto. In realtà è stata prelevata su richiesta della famiglia per aggiungere il nome della moglie, Sagitta Alter

© Tgcom24

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Prima l'allarme: "Hanno rubato la lapide dalla tomba di Gigi Proietti". Poi, nel corso delle ore, è emersa la verità: nessun furto. La lapide del noto artista è stata rimossa dall'agenzia funebre su richiesta della famiglia per poter aggiungere il nome della moglie, Sagitta Alter. L'allarme era scattato nel pomeriggio e l'Ama, come comunicato in una nota, aveva immediatamente denunciato l'accaduto alle autorità competenti. In serata la precisazione della famiglia ha chiarito tutto: sono stati i familiari a richiedere la rimozione della lapide per far inserire il nome della Alter. Una normale procedura, essendo la moglie dell'artista sepolta nello stesso luogo.

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