Basta con l'ipocrisia di chi fa finta di non vedere, basta con la mancata applicazione delle leggi, basta con un sistema fondato sullo sfruttamento e sul caporalato. Cgil e Flai lo rimarcano dalle strade di Amendolara, sostenute da diverse migliaia di partecipanti alla manifestazione indetta dopo l'uccisione dei quattro braccianti lunedì scorso. In piazza, compatto sul tema del lavoro, c'è anche il campo largo con la segretaria del Pd Elly Schlein; il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni; una delegazione di parlamentari del M5s tra cui la vicepresidente Vittoria Baldino e l'europarlamentare Pasquale Tridico.
Prima del via al corteo il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, e quello della Flai, Giovanni Mininni, depongono due corone di fiori nell'area di servizio dove è avvenuta la strage, circa un chilometro a nord del punto in cui è prevista la partenza del corteo. Poco dopo le 16 la marcia si snoda lungo la via principale di Marina di Amendolara e i cori sono tutti per un lavoro regolare, sicuro, per una cultura della legalità che rifiuti lo sfruttamento. Tra le bandiere dei sindacati, dei partiti progressisti e di associazioni come Libera, sfilano anche delegazioni di lavoratori stranieri provenienti da tutta Italia. "C'è bisogno di una rivolta morale e sociale, una rivolta delle coscienze, perché non si può continuare a far finta di non vedere quello che sta succedendo, regolarmente, nel nostro Paese. Vale per l'agricoltura, per l'edilizia, per la logistica, al Sud come al Nord", afferma Landini, avanzando una proposta: "E' possibile sapere quanta produzione fa ogni ettaro di terreno e quante ore di lavoro servono. Quindi se ho dei terreni e mi servono 1.000 ore di lavoro a persona, devo avere 1.000 ore di lavoro a persona regolari. Quando non avviene bisogna che si intervenga". Proposta che trova d'accordo Schlein secondo cui serve introdurre "un durc (Documento unico di regolarità contributiva, ndr.) di congruità nell'agricoltura. Cioè andare a verificare la congruità tra ciò che viene prodotto è il lavoro dichiarato impiegato". Non solo, perché per la segretaria dem "bisognerebbe rafforzare la legge sul caporalato anche prevedendo il sequestro preventivo delle aziende che impiegano lavoratori sfruttati e vittime" del fenomeno.
"Bisognerebbe rafforzare la legge sul caporalato, la legge 199, non soltanto mettendo più risorse, assicurando che sia attuata fino in fondo, ma anche prevedendo il sequestro preventivo delle aziende che impiegano lavoratori sfruttati e vittime di caporalato". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a margine della manifestazione ad Amendolara, in provincia di Cosenza, organizzata da Cgil e Flai Cgil dopo la strage dei braccianti. "Bisogna rafforzare la tutela delle vittime che denunciano, con percorsi chiari, con soluzioni abitative, una casa, con formazione, con assistenza legale, con assistenza sanitaria e psicologica", ha aggiunto. Secondo Schlein, "non si può più parlare soltanto di caporalato, c'è da parlare del padronato, perché spesso, vedremo le indagini che cosa faranno emergere, ci sono dietro delle responsabilità, oltre a quelle delle due persone che sono state già fermate e che devono affrontare la giustizia. Parlare di padronato vuol dire guardare anche alle responsabilità delle connivenze delle aziende che impiegano lavoratori sfruttati e vittime di caporalato", ha sottolineato.
Intanto, sul fronte giudiziario gli investigatori stanno sentendo gli imprenditori agricoli della zona fino a Scanzano, in Basilicata, anche per delineare il contesto lavorativo in cui operavano sia le vittime sia i due arrestati per i quattro omicidi. Accertamenti mirati, in primo luogo, a definire compiutamente il ruolo degli indagati. Se fossero, cioè, dei 'caporali' o se fossero lavoratori che sfruttavano la loro maggiore permanenza in Italia per farsi pagare e 'controllare' gli altri in virtù, anche, delle loro maggiori conoscenze. La Procura di Castrovillari, però, intende anche chiarire, in generale, come i migranti che lavorano nei campi vengano ingaggiati dalle aziende e se ci sia una sorta di intermediazione di soggetti terzi, approfondendo come i braccianti vengono pagati e quanto.