A "Verissimo"

Paolo De Chiesa sul proiettile che gli ha cambiato la vita: "Ho sbagliato a non parlarne subito"

A "Verissimo" l'ex campione di sci: "È grazie al film "Valanga Azzurra" di Giovanni Veronesi se ho deciso di parlare"

© Da video

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Paolo De Chiesa parla a "Verissimo" del tragico incidente che gli ha cambiato la vita quando aveva solo 22 anni ed era considerato uno dei talenti più promettenti dello sci alpino internazionale. "Ero nel pieno della mia carriera quando una sera a una cena è arrivata una persona con una pistola. Quando ho visto l'arma gli ho detto subito di metterla via, io ero nelle Fiamme Gialle all'epoca. Quando la padrona di casa mi ha chiamato la mia ragazza mi aveva già sparato. Una tragedia, una scena drammatica, per la mia ragazza è stato un incidente" racconta a Silvia Toffanin.

"Ai tempi ero uno studente di medicina e sapevo che da lì a pochi secondi sarei morto. Invece sono rimasto vivo per miracolo. Dal giorno dopo è iniziato il mio calvario, mi sono ammalato e ho perso tanti chili. Non ero più niente" prosegue Paolo De Chiesa. Per oltre cinquant'anni l'ex campione di sci ha custodito questo segreto che ha segnato profondamente la sua vita personale e la sua carriera sportiva: "Ho sbagliato a tenermi questo peso dentro, dovevo parlarne subito e invece ho fatto finta di nulla. Ho portato avanti questa doppia vita dichiarando che stavo abbandonando lo sci per via di un esaurimento nervoso" ha aggiunto.

"Questa storia è venuta fuori con il film "Valanga Azzurra" di Giovanni Veronesi. Con lui, quando abbiamo iniziato a parlare delle tragedie che hanno colpito la nostra squadra, mi è venuto naturale raccontarlo in un bosco davanti a una telecamera. Non so per quale motivo non l'ho detto prima e perché dopo cinquant'anni l'ho fatto". E conclude: "Ho incontrato per caso in un parcheggio il proprietario della pistola che mi ha avvicinato, in tutto questo tempo non mi ha mai chiamato per chiedermi come stavo" conclude Paolo De Chiesa