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Toro, addio speranze: 0-1 a Brescia

Un rigore di Guardiola piega i granata

Il Brescia batte per 1-0 il Torino al "Rigamonti" e, in sostanza, mette definitivamente fine alle speranze di salvezza della squadra granata, ora staccata di 10 punti dalla quintultima posizione. La rete decisiva per il successo dei lombardi, scesi in campo privi di Baggio, è stata siglata da Guardiola al 59' su calcio di rigore concesso per fallo su Schopp. Quest'ultimo ha colpito anche un palo nel primo tempo. Toro solo raramente pericoloso.

La partita
Baggio non sta bene e Mazzone decide che non è il caso di rischiare: per il Torino, pensa l'esperto tecnico romano, possono bastare i due panzer Toni e Tare e, soprattutto, un approccio alla partita deciso, determinato. Zaccarelli, privo dello squalificato Galante, oppone il suo Toro tutto italiano con il giovane Mantovani nel reparto difensivo. I lombardi non deludono le aspettative del loro allenatore: i primi 20 minuti sono un lungo monologo delle "V" bianche, che sbucano in continuazione davanti all'atterrito Bucci. Il portiere granata inizia a lavorare al 2', su una conclusione di Appiah e si guadagna pienamente la paga al 7', quando si supera dapprima su Toni e poi, sull'angolo conseguente, su una zuccata di Dainelli. Il Torino non riesce letteralmente a fare la conoscenza della metà campo avversaria e dove non arriva Bucci c'è la ritrovata buona stella, che fa in modo che un pallone calciato da Schopp al 17' vada a sbattere contro il palo interno. Come spesso accade nell'imprevedibile teatrino del campo di calcio, la prima volta che il Toro si fa vedere in attacco è quasi gol: Lucarelli libera il destro e Sereni deve dare il colpo di reni per deviare in angolo. Il Brescia sembra tirare un attimo il fiato, ma dopo un paio di contrattacchi condotti da Ferrante, il finale della prima frazione è ancora tutto di marca lombarda: il Toro è in grande affanno a centrocampo e non a caso, nell'intervallo, Zaccarelli manda in doccia lo spaesatissimo Donati per fare posto a Conticchio.

Scornato dai ripetuti quanto vani tentativi del primo tempo, il Brescia sembra avere esaurito, ad inizio ripresa, la voglia di vincere messa in campo in avvio. L'errore di Bilica che mette in condizione Vergassola di segnare (6'), è la migliore cartolina di tornasole del palpabile balbettio dei bresciani. La medicina giusta, come sempre, è qualche urlata in vernacolo di Mazzone, un farmaco davvero infallibile. Dopo qualche iniziativa torinista, è Tare a svegliare il Brescia al 13' (colpo di testa su cross di Seric, ancora bravo Bucci) e dopo un minuto è calcio di rigore per i padroni di casa: Mezzano trattiene Schopp a pochi centimetri dall'arbitro, è un rigore che Guardiola, esperto e preciso, non butta certo alle ortiche. Beccata la bastonata, Zaccarelli prova a raddrizzare il timone rispolverando l'italo-argentino Marinelli, che entra al posto del "non pervenuto" Sommese. Il nuovo entrato dà effettivamente un po' di vita alle manovre dei piemontesi, ma da qui ad arrivare a dare fastidio seriamente a Sereni la strada è assai lunga. Al 30' si fa male alla schiena Seric e Mazzone lo sostituisce con il giovane Pisano, "colpevole", secondo il vulcanico mister trasteverino, di venire dalla Lazio. Il Brescia controlla e si prepara al "serrate" finale del Torino, ma stavolta non c'è nessun bisogno di scendere in trincea: i granata non vanno al di là di un certo predominio e di qualche palla sparata senza convinzione verso l'area. Il cuore fa posto alla rassegnazione, la fiammata del successo con la Reggina si è già spenta. A -10 dalla Reggina, stavolta, bisogna proprio iniziare a pensare alla Serie B.


IL TABELLINO

BRESCIA-TORINO 1-0 (0-0)
Brescia (3-5-2): Sereni, Martinez, Dainelli, Bilica, Schopp, Appiah, Guardiola, Matuzalem, Seric (73' Pisano), Toni, Tare (79' Filippini). All. Mazzone.
Torino (3-5-2): Bucci, Delli Carri, Mezzano, Mantovani, Sommese (64' Marinelli), Vergassola, Donati (46' Conticchio, De Ascentis, Castellini, Ferrante, Lucarelli (81' Franco). All. Zaccarelli.
Arbitro: Bertini di Arezzo.
Reti: 59' Guardiola rigore
Ammoniti: Vergassola, Lucarelli, Schopp, Delli Carri per gioco falloso.