IRRUZIONE NELLA NOTTE

Mozambico, vescovo ucciso in casa a colpi d'arma da fuoco

Leone XIV lo aveva nominato il 25 luglio 2025

© Dal Web

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Monsignor Osório Citora Afonso, vescovo della diocesi di Quelimane e amministratore apostolico dell'arcidiocesi della Beira, in Mozambico, è morto questa mattina nella Casa Episcopal. Il Servizio nazionale di investigazione criminale del Mozambico (Sernic) - riferisce il Sir - ha confermato che il religioso è deceduto in conseguenza di colpi d'arma da fuoco che lo hanno attinto al petto durante un'irruzione notturna nella sua residenza da parte di individui il cui numero non è ancora determinato.

Giallo sul movente -

 Le motivazioni del crimine rimangono sconosciute; il Sernic ha avviato le indagini per identificare i responsabili. Il presidente della Conferenza episcopale del Mozambico (Cem), mons. Inácio Saúre, ha confermato la morte senza fornire indicazioni sulle cause. Il presidente del Mozambico, Daniel Chapo, ha espresso "profondo sentimento di pesar e costernazione", definendo la morte del vescovo "una perdita irreparabile per la società mozambicana e per la comunità cristiana". Nato il 6 maggio 1972 a Ribaué, nella diocesi di Nampula, membro dei Missionari della Consolata, mons. Afonso era stato ordinato sacerdote il 3 novembre 2002 e consacrato vescovo il 28 gennaio 2024. Leone XIV lo aveva nominato vescovo di Quelimane il 25 luglio 2025 e, nell'aprile 2026, amministratore apostolico dell'arcidiocesi della Beira.

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