A bordo dell'aereo papale che lo ha portato in Spagna, Papa Leone XIV ha parlato anche del conflitto russo-ucraino. "Il messaggio è già nell'enciclica, Bisogna promuovere anche il negoziato, si stava almeno facendo qualche sforzo ma veramente bisogna spingere perché la violenza abbia una conclusione della violenza e della guerra": ha detto il Pontefice interpellato sulla situazione dopo le prove di dialogo, già fallite tra il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e quello russo, Vladmir Putin.
Papa: "Abusi del clero ferita ancora aperta" -
Quella degli abusi sessuali è "una ferita ancora aperta". Lo ha detto Papa Leone a bordo dell'aereo papale diretto a Madrid, dove inizia da oggi il suo quarto viaggio apostolico internazionale. Leone ha spiegato ai giornalisti che incontrerà alcune vittime, ma purtroppo "è impossibile ricevere tutte quelle che lo vogliono".
Guerra in Iran: "Non è una guerra giusta" -
"Credo sia stato già dichiarato con molta chiarezza: viene meno, lì, una guerra giusta". Papa Leone XiV, sul volo per la Spagna, è tornato a criticare con forza la guerra in Iran e la condotta di Stati Uniti e Israele. "Il problema è che la teoria della guerra giusta viene da secoli passati, quando non si immaginavano le armi e la capacità di distruzione che l'uomo ha oggi".
"Sicurezza non viene da armi o da muri" -
"Occorre, specialmente da parte di chi ha responsabilità economiche, politiche e istituzionali, un salto di qualità, un'inversione di rotta negli investimenti su scuola, università e ricerca, sulle comunità locali e sulla società civile come vivaio di partecipazione e di mediazione culturale. La sicurezza, che troppo spesso ci illudiamo venga dalle armi e dai muri, matura piuttosto nell'imparare a fare strada con l'altro, a crescere insieme, fianco a fianco". Così Papa Leone XIV nel suo discorso nell'incontro con le autorità, la società civile e il Corpo diplomatico al Palazzo Reale di Madrid. "Lo testimonia la vostra stessa storia. La presenza dell'Islam nella Penisola iberica ad esempio - ha proseguito Prevost - costituì una realtà politica, culturale e religiosa di lunga durata. Durante quel periodo non vi fu soltanto confronto, si cercò di creare uno spazio di contatto, conversazione e dialogo sul senso della verità tra cristiani, musulmani ed ebrei".
"Popolarità basata sulle polarizzazioni" -
"Oggi, la tentazione di guadagnare popolarità soffiando sul fuoco delle polarizzazioni sembra crescere, invece di diminuire. La dignità umana non cessa di essere violata. Allora abbiamo bisogno di cultura, di interiorità, di educazione libera e di qualità, di trascendenza". Lo ha detto Papa Leone XIV parlando in spagnolo al Palazzo Reale di Madrid, davanti alle autorità iberiche.