Si scava tra le macerie

Porto Sant'Elpidio (Fermo), crolla una palazzina dopo un'esplosione: un morto e tre feriti

La causa, secondo le prime informazioni, sarebbe da attribuire allo scoppio di una bombola di gas

© Ansa

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Mancavano pochi minuti alle 6 quando, a Porto Sant'Elpidio, nelle Marche, una palazzina è crollata avvenuta, secondo le prime informazioni, dopo l'accensione di una luce con contestuale fuga di gas. A causa dello scoppio, avvenuto in via Trentino, un uomo di 47 anni è deceduto mentre altre due persone, i genitori della vittima, sono state soccorse e trasportate all'ospedale Torrette di Ancona. Il 112 è intervenuto tempestivamente, dopo le tante segnalazioni arrivate dalla via limitrofa alla statale Adriatica. Sanitari del 118 e vigili del fuoco sono al lavoro per cercare eventuali corpi rimasti sotto le macerie.

Estratto vivo un bambino, si cerca una donna -

 I Vigili del Fuoco rendono noto che un ragazzo è stato estratto vivo dalle macerie mentre si cerca ancora una donna. Altre due persone, gli anziani genitori della vittima, erano state già soccorse e trasferite all'ospedale Torrette di Ancona. Nello stabile risultano residenti due nuclei familiari: del primo faceva parte l'uomo deceduto, insieme agli anziani genitori rimasti feriti; dell'altro, due persone, tra le quali il ragazzo estratto vivo e una donna. I vigili del fuoco sono al lavoro per cercare eventuali corpi rimasti sotto le macerie con nucleo Usar (Urban Search And Rescue), droni, cinofili ed escavatori per le operazioni di ricerca.

L'onda d'urto ha danneggiato edifici vicini -

 L’esplosione, avvenuta poco prima delle 6, ha generato un'onda d'urto così potente da mandare in frantumi anche le vetrate e le finestre delle case vicine. Si registrano danni anche a una palazzina adiacente, dalla quale sono state fatte evacuare due persone in via precauzionale.

Il sindaco: "Giorno terribile per la città" -

 Il sindaco di Porto Sant'Elpidio Massimiliano Ciarpella ha sottolineato che si tratta di "un giorno terribile per la nostra città" e che: "Sono tutti al lavoro per cercare una persona ancora dispersa. I due nuclei familiari coinvolti erano formati da tre persone il primo e da due il secondo". Il primo cittadino ci ha tenuto anche a ringraziare i "vigili del fuoco, i soccorritori del 118, tutte le forze dell'ordine, la nostra Polizia locale e le autorità che stanno lavorando senza sosta".

Comandante dei VdF: "Sito non ancora in sicurezza" -

 Il comandante provinciale dei vigili del fuoco, l'ingegner Donatello Di Marzio, ha ripercorso le tappe dell'intervento: "Intervenuti alle 5,40 di questa mattina. Abbiamo estratto dalle macerie due persone: una viva e l'altra purtroppo morta. Il sito non è ancora in sicurezza perché ci sono elementi pericolanti. Ora dobbiamo mettere in sicurezza tutto oltre, e soprattutto cercare di recuperare le persone coinvolte nell'esplosione".

La vittima è un informatico 47enne -

 È Giuseppe Pieroni, 47 anni, informatico e contitolare di una piccola azienda, la vittima del crollo della palazzina. L'uomo, di cui i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, abitava con i genitori (il padre di 89 anni e la madre di 70 anni) rimasti feriti ed entrambi poi trasferiti all'ospedale regionale di Torrette di Ancona. Nell'altro appartamento dello stabile abita Ettorina Paccapelo, la donna di 90 anni che risulta dispersa, alle prese con problemi respiratori e assistita con l'ausilio di bombole d'ossigeno, insieme al figlio 60enne, estratto vivo dalle macerie e rimasto ferito nel crollo.

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