Due persone sono state fermate nell'ambito delle indagini dei carabinieri sull'omicidio di Salvatore Solimeno, morto dopo essere stato gravemente ferito da due colpi di pistola nel pomeriggio di venerdì 5 giugno a Boscotrecase, in provincia di Napoli. Secondo le prime indiscrezioni, l'omicidio del 46enne sarebbe scaturito al culmine di una lite condominiale scoppiata per futili motivi: il deposito dei sacchetti dell'immondizia.
Sequestrate le armi -
I fermati hanno 33 anni e 27 anni e, secondo chi indaga, sarebbe stato il più giovane ad aprire il fuoco. L'arma utilizzata sarebbe una pistola calibro 9 con la matricola cancellata. I carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata hanno sequestrato l'arma, quattro proiettili inesplosi, tre bossoli, e i cellulari dei due uomini. La salma di Solimeno è stata sequestrata e i due fermati sono stati trasferiti in carcere a Napoli.