LA DECISIONE

Non si regge in piedi: allo zoo di Zurigo soppresso cucciolo di elefante dopo la nascita

I veterinari: "Non potevamo fare altro"

© Istockphoto

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Doveva essere una grande festa allo zoo di Zurigo, per l'elefantessa Indi, la nascita del suo quinto elefantino ma si è trasformata in una tragedia. Il cucciolo, nato dopo una gestazione di 22 mesi, non riusciva a stare in piedi, era incapace di sostenere il peso del suo corpo. Il cucciolo ci ha provato, eppoi riprovato, eppoi ancora ma non ce la faceva proprio. I veterinari così lo hanno lasciato una nottata insieme alla sua mamma, sperando che riuscisse a riprendersi pian pianino ma il piccolo non ce l'ha fatta. All'indomani ha mostrato ancora tutta la sua fragilità, era impossibile per lui riuscire a stare in piedi, così i veterinari dello zoo di Berlino hanno provato ad assisterlo per farlo alzare, gli hanno somministrato dei fluidi ma le sue zampe posteriori proprio non riuscivano a sostenere il suo peso.

In mancanza di una prognosi che facesse sperare per lui una crescita sana, i veterinari hanno deciso di abbatterlo, per evitargli sofferenze. La madre è stata fatta  di stare un pò con lui, anche dopo la sua morte, per avere il tempo di  elaborare il distacco dalla sua creatura. E sono scoppiate subito le polemiche, perché dal 2014 sono nati nello zoo ben 8 elefanti ma solamente 4 sono sopravvissuti, mentre il resto è morto poco dopo la nascita, a causa di traumi o malformazioni. Per questo tipo di animali selvatici, la cattività è da sempre poco sopportabile. Lo scorso anno poi allo zoo del Bronx era stata soppressa una elefantessa si chiamava Happy.