Durante l'interrogatorio dei coniugi

Crans-Montana, Jessica Moretti: "Ci avete distrutti con falsità" | La madre di una vittima: "Tu puoi abbracciare i tuoi figli"

Dopo le parole di Jessica Moretti, la rabbia della madre di una vittima. Alla donna contestato anche il reato di falso documentale 

"Contro di noi sono state dette solo tante falsità". Jessica Moretti ha aperto l'interrogatorio a Sion con una dichiarazione spontanea: "Siamo stati distrutti". I coniugi Moretti, titolari del disco-bar "Le Constellation" teatro della strage di Capodanno a Crans-Montana, sono stati convocati dalla procuratrice generale del Canton Vallese per un confronto in contraddittorio. Presenti anche una settantina di avvocati delle parti civili. Nelle sue dichiarazioni Jessica Moretti si sarebbe anche detta "dispiaciuta" dell'aggressione subita il 12 febbraio scorso con il marito Jacques da parte di un gruppo di genitori della vittime: "Siamo disposi a incontrare le famiglie, se lo vorranno". Ha poi rivelato di aver scritto una lettera alle famiglie, di cui però non sono stati forniti i dettagli.

La nuova accusa a Jessica Moretti: "Falsificò documenti su acquisto schiuma" -

 La procura del Canton Vallese ha contestato a Jessica Moretti anche il reato del falso documentale riguardo alla fattura del 2015 relativa all'acquisto di schiuma fonoassorbente usata per tappezzare i muri e il soffitto del locale. E che poi, la notte della strage, ha preso fuoco la notte della strage. 

La rabbia di una madre: "Tu i figli li puoi abbracciare" -

 Di fronte alle parole di Jessica Moretti, la madre di una delle giovanissime vittime dell'incendio ha replicato: "Essere distrutti, devastati significa non poter abbracciare i propri figli o doverli assistere in ospedale. Questo significa essere distrutti", ha detto Laetitia Brodard-Sitre, madre del 16enne Arthur e presente agli interrogatori. Non credo che essere indagati in una tragedia significhi vivere una distruzione: quando si può rientrare a casa, lavorare al fianco del proprio marito e poter abbracciare i propri figli tutte le mattine, non è questo essere devastati".

Cos'è il confronto in contraddittorio -

 Sono tre i possibili modi con cui i pubblici ministeri possono portare avanti un confronto in contraddittorio, esame pensato appositamente per vagliare l'affidabilità di due testimoni o indagati che forniscono versioni dissonanti dello stesso fatto. Un primo metodo, più classico, è porre le medesime domande alle due persone e confrontare le risposte. Esistono però modalità più intricate, come interrogare un indagato su un tema esaurendolo e poi sentire sullo stesso tema il secondo indagato. Oppure far dialogare e controbattere le persone sotto interrogatorio, conducendo una sorta di ping-pong tra domande e risposte senza un "ritmo" prefissato. 

I 14 indagati e la decisione di sentire i coniugi Moretti -

 I coniugi Moretti sono solo gli ultimi di una lunga serie di indagati - in totale 14 - sottoposti a interrogatori. Le persone iscritte nel registro delle notizie di reato sono accusati di omicidio colposo, lesioni personali gravissime colpose e incendio colposo. Per quanto riguarda i titolari del locale, la convocazione inizialmente era prevista solo per Jacques Moretti. Solo in un secondo momento è stata estesa alla moglie.

Ti potrebbe interessare