
Media: "Esercito israeliano spara su auto a Hebron, muore bimbo di 7 mesi" | Si intensificano i combattimenti in Libano | L'Ue rassicura sui jet fuel
Hezbollah respinge la tregua concordata tra Israele e Libano. Trump: "Onorato di incontrare Khamenei se ci sarà accordo"

Continua la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran e il conflitto resta esteso anche al territorio libanese. Donald Trump ha dichiarato che si sentirebbe "onorato" di incontrare la Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Mojtaba Khamenei, qualora venisse raggiunto un accordo per porre fine alla guerra tra Washington e Teheran. Sul fronte diplomatico, l'Iran ha smentito le indiscrezioni circa il suo consenso per il trasferimento all'estero dell'uranio arricchito e restano forti divergenze sulla sorte dei beni iraniani congelati e sulla revoca delle sanzioni. Intanto si intensificano i combattimenti in Libano: secondo il ministero della Sanità di Beirut, almeno 12 persone sono state uccise nelle ultime ore in raid israeliani tra le aree di Tiro e Nabatiye. Sul piano economico, l'Unione europea esclude al momento carenze di carburante per aerei. Bruxelles ribadisce la necessità di una rapida riapertura dello Stretto di Hormuz, pur assicurando che le scorte di emergenza garantiscono una situazione di stabilità. A Hebron, in Cisgiordania, secondo quanto riferito dai media locali, le truppe israeliane hanno aperto il fuoco contro un veicolo: un bambino di sette mesi è morto.
05 giu 2026 23:37
Trump: "In Iran dovevamo spegnere un incendio e abbiamo finito"
"Abbiamo dovuto spegnere un incendio". Così Donald Trump, parlando ad un gruppo di agricoltori a Chippewa Falls, in Wisconsin, ha spiegato le ragioni della guerra contro l'Iran. "Abbiamo dovuto spegnere un Paese molto capace che stava per avere un'arma nucleare" e "abbiamo ampiamente finito", ha detto il presidente. "In un modo o nell'altro è finita, o con un pezzo di carta o nel modo più difficile, anche se si può dire che è il più facile", ha aggiunto il tycoon.
05 giu 2026 23:16
Idf dopo l'uccisione di un neonato, spari su "civili non coinvolti"
Dopo la morte a colpi d'arma da fuoco di un neonato palestinese di sette mesi nel sud della Cisgiordania l'esercito israeliano ha affermato in una dichiarazione su Telegram che le truppe "hanno percepito un veicolo che accelerava verso di loro" e hanno aperto il fuoco. "Da una prima indagine, sembra che si trattasse di civili non coinvolti", ha dichiarato l'esercito, aggiungendo che l'incidente è oggetto di inchiesta.
05 giu 2026 22:48
Media: "Esercito israeliano spara contro un'auto in Cisgiordania, muore bimbo di 7 mesi"
Un bambino di sette mesi è deceduto nelle scorse ore a causa delle gravi ferite riportate dopo che le forze di occupazione israeliane hanno aperto il fuoco contro l'auto della sua famiglia a Hebron. Lo rende noto l'agenzia palestinese Wafa. Il Ministero della Salute ha dichiarato che il piccolo, sua madre e suo padre sono stati colpiti da colpi d'arma da fuoco dopo che le forze di occupazione israeliane hanno aperto il fuoco contro la loro auto nella zona di Tel Rumeida, a sud di Hebron. Un corrispondente dell'agenzia ha riferito che le forze israeliane hanno sparato proiettili veri contro l'auto della famiglia nel quartiere di Wadi al-Hariya a Hebron, ferendo gravemente il neonato, che in seguito è deceduto a causa delle ferite riportate. La madre e il padre hanno riportato ferite di media entità.
05 giu 2026 17:02
Teheran smentisce: nessun consenso a trasferire uranio iraniano all'estero
L'Iran non ha informato il Pakistan del suo consenso a trasferire le riserve di uranio a un Paese terzo, contrariamente a quanto riportato dall'emittente panaraba Al Arabiya. Lo ha scritto l'agenzia di stampa iraniana Fars, citando una fonte iraniana informata vicina al team negoziale di Teheran. "L'affermazione di Al Arabiya sul presunto consenso di Teheran al trasferimento delle riserve di uranio a un paese terzo non è veritiera", ha detto la fonte, definendo "inaccurato" quanto riportato dall'emittente. Secondo la fonte, "le questioni relative al dossier nucleare non sono all'ordine del giorno nella fase attuale dei negoziati e il loro esame è stato rinviato alle fasi successive dei colloqui". Per Teheran, ha spiegato la fonte, il trasferimento delle riserve di uranio è subordinato ad "azioni concrete e definitive" da parte degli Usa per raggiungere "accordi chiari e finali su alcune questioni fondamentali". Inoltre Fars ha riferito che le negoziazioni tra Usa e Iran - volte a raggiungere un memorandum d'intesa per la cessazione delle ostilità e l'avvio di colloqui di 60 giorni - "sono state sospese dopo gli attacchi degli Stati Uniti a diverse navi commerciali al largo della costa meridionale dell'Iran e dopo l'invasione dell'esercito israeliano nel sud del Libano".
05 giu 2026 16:49
Francia, inchiesta per "crimine di guerra" e "tortura" sul trattamento agli attivisti della Flotilla
La Procura nazionale antiterrorismo francese ha aperto un'inchiesta per "crimine di guerra" e "tortura" in merito al trattamento riservato dalle autorità israeliane agli attivisti della Flotilla per Gaza. Il fascicolo è stato affidato all'Ufficio centrale per la lotta contro i crimini contro l'umanità.
05 giu 2026 16:45
Cencom smentisce attacchi Iran a imbarcazioni statunitensi
Il Comando centrale statunitense (Centcom) ha smentito che le proprie navi siano state costrette a ritirarsi verso l'Oceano Indiano dopo colpi di avvertimento sparati dalla Marina iraniana nel Golfo dell'Oman. In un messaggio su X, il Centcom ha affermato che la dichiarazione dell'Iran è "falsa" e ha scritto che "le forze iraniane non hanno attaccato né sparato contro le navi da guerra della Marina statunitense". Un'azione del genere – si legge nel post – "rappresenterebbe una grave violazione del cessate il fuoco". Le forze statunitensi "continuano a operare liberamente nelle acque regionali, applicando pienamente il blocco in corso contro l'Iran".
05 giu 2026 16:43
Golfo, Marina iraniana attacca navi da guerra Usa con droni e missili
La Marina dell'Iran ha annunciato di aver lanciato droni e missili contro navi da guerra statunitensi nel Golfo dell'Oman, accusando la Marina Usa di aver ostacolato il traffico marittimo e di aver "molestato e sequestrato" imbarcazioni commerciali e petroliere. Lo hanno reso noto i media statali iraniani. In precedenza, il comando statunitense per l'Indo-Pacifico aveva intercettato e sanzionato l'imbarcazione M/T Davina nell'Oceano Indiano. "Continueremo le attività di contrasto al traffico marittimo globale per smantellare le reti illecite e intercettare le navi che forniscono supporto materiale all'Iran, ovunque operino", aveva scritto in un post su X il comando Usa.
05 giu 2026 15:17
Berlino sconsiglia viaggi in Kuwait e Bahrein, rischio escalation
Il ministero degli Esteri tedesco ha emesso un avviso di viaggio per il Kuwait e sconsiglia vivamente i viaggi in Bahrein. "La situazione della sicurezza nella regione rimane estremamente instabile; non si può escludere un'ulteriore escalation della situazione della sicurezza, comprese significative restrizioni al traffico aereo", ha dichiarato il ministero citando gli attacchi aerei iraniani del 3 giugno, che hanno colpito una base militare statunitense in Bahrein e danneggiato l'aeroporto internazionale del Kuwait.
05 giu 2026 12:52
Iran, Trump: "Se ci sarà accordo, sarei onorato di incontrare Khamenei" | Il video
05 giu 2026 12:30
Imam di Karaj: "Se Israele commette errore gli Usa ne pagheranno il prezzo"
Se Israele commette un errore, data la sua coordinazione con l'America, saranno gli Stati Uniti a doverne pagare il prezzo. Lo ha dichiarato l'imam della preghiera del venerdi' a Karaj, Mohammad Mehdi Hosseini Hamedani. "Nessun colpo dei nemici deve rimanere senza risposta e deve essere contrastata con una reazione di intensità molte volte superiore a quella iniziale", ha detto.
05 giu 2026 12:20
Media, Teheran ha dato al Pakistan disponibilità a trasferire all'estero parte di uranio
L'Iran ha informato i mediatori pachistani che è disponibile a trasferire all'estero una parte del proprio uranio arricchito. Lo ha reso noto l'emittente panaraba Al Arabiya, citando fonti informate. Il divario nei negoziati, tuttavia, riguarda al momento la situazione dei beni iraniani congelati all'estero. Teheran chiede un rilascio immediato di almeno parte di questi asset, con la fine delle sanzioni, mentre l'amministrazione statunitense guidata da Donald Trump spinge per aspettare la firma di un'intesa prima di rimuovere le sanzioni.
05 giu 2026 11:29
L'Ue rassicura sui jet fuel: "Nessun segnale di carenze"
"Al momento in Europa non si registra alcuna carenza di carburante per aerei e non abbiamo segnali che ne indichino una nel prossimo periodo". Lo ha detto il commissario Ue per i Trasporti, Apolostos Tzitzikostas, in un'intervista pubblicata sul sito di Reuters, aggiungendo che gli aeroporti regionali sono quelli più a rischio. La principale preoccupazione è legata all'impennata dei prezzi dei jet fuel, che sta portando "alcune compagnie" a "cancellare alcune rotte che non avevano senso economico", ha spiegato Tzitzikostas, sottolineando che la situazione è "molto diversa da vettore a vettore". "E' fondamentale - ha aggiunto - che la guerra finisca e lo Stretto di Hormuz venga riaperto al più presto. Dobbiamo sempre tenere presente che l'Europa è preparata: abbiamo scorte di emergenza nei nostri Paesi. Al momento, si registra un certo grado di stabilità".
05 giu 2026 11:03
Araghchi: "Iran e Oman gestiranno lo stretto di Hormuz in base a diritto internazionale"
L'Iran e l'Oman organizzeranno la gestione dello Stretto di Hormuz "in conformita' con le norme del diritto internazionale e si confronteranno sulla sua gestione con i Paesi limitrofi". Lo ha detto il ministro degli Esteri dell'Iran, Abbas Araghchi, in un'intervista all'emittente libanese "Al Mayadeen" ritenuta vicina al movimento sciita Hezbollah. Secondo Araghchi, Iran e Oman "in quanto due paesi costieri dello Stretto di Hormuz, hanno il diritto naturale di gestire lo stretto". Il ministro ha descritto la relazione con Mascate come "un rapporto molto amichevole e fraterno" e ha osservato che durante la guerra contro Stati Uniti e Israele "nessun danno è stato arrecato all'Oman, tranne uno o due incidenti che erano o errori o fraintendimenti. Abbiamo comunicazioni molto strette. Come avete accennato, in particolare riguardo lo Stretto di Hormuz, ora stiamo consultandoci insieme". Lo Stretto di Hormuz - ha detto Araghchi - "si trova nelle acque territoriali di Iran e Oman. Qui non si tratta di una via d'acqua internazionale. Una parte dello stretto è nelle acque territoriali iraniane, un'altra parte in quelle omanite", ha spiegato.
05 giu 2026 11:01
Media: sale a 12 uccisi il bilancio dei raid di Israele in Libano
Sale a 12 uccisi in poche ore il bilancio delle persone uccise in Libano in raid israeliani secondo il ministero della sanità di Beirut. L'agenzia governativa di notizie Nna riferisce che ai 7 uccisi nella notte nella città costiera di Tiro si aggiungono 5 uccisi, tre dei quali a Jwaya (distretto di Tiro), uno a Kfardunin (Tiro) e uno a Burj Qalawiye (Nabatiye).
05 giu 2026 10:59
Araghchi: "Non vogliamo guerra con Paesi regione ma se imposta ci difenderemo"
L'Iran non ha intenzione di iniziare conflitti nella regione, ma se una guerra verrà imposta, Teheran si difenderà. Lo ha detto il ministro degli Esteri dell'Iran, Abbas Araghchi, in un'intervista all'emittente libanese "Al Mayadeen" ritenuta vicina al movimento sciita Hezbollah. "Nei viaggi che ho fatto nei Paesi della regione, ho detto chiaramente a tutti loro che non vogliamo la guerra, ma se una guerra ci viene imposta, certamente ci difenderemo. Ho anche sottolineato che le basi americane nel territorio di questi Paesi saranno considerate parte delle operazioni militari contro di noi e, di conseguenza, saremo costretti a rivolgere la nostra reazione a queste basi. Questo è stato chiaramente comunicato", ha detto Araghchi. "Forse alcuni di loro non hanno preso sul serio questo avvertimento o pensavano che non fossimo in grado di compiere tale azione", ha commentato il ministro. "Ma lo stesso giorno in cui è iniziata la guerra, ho immediatamente contattato i Paesi della regione e ho dichiarato che in risposta all'aggressione subita, avremmo preso di mira le basi americane", ha spiegato il ministro, sottolineando di aver spiegato che l'azione non doveva essere considerato un attacco a quei Paesi ma riguardava "esclusivamente le basi americane".
05 giu 2026 10:57
Iran, Araghchi: "Siamo in contatto con Khamenei e applichiamo le sue direttive"
La comunicazione tra il team negoziale iraniano e la guida suprema Mojtaba Khamenei prosegue e le direttive di quest'ultimo vengono applicate "in maniera precisa". Lo ha detto il ministro degli Esteri dell'Iran, Abbas Araghchi, in un'intervista all'emittente libanese "Al Mayadeen" ritenuta vicina al movimento sciita Hezbollah. Le direttive di Khamenei "giungono al governo in modo tempestivo", ha detto il ministro, smentendo indirettamente quanto affermato dall'amministrazione statunitense in merito alla difficoltà di comunicazione tra la Guida Suprema e i negoziatori iraniani. Araghchi ha sottolineato che l'autorità politica segue "scrupolosamente" le direttive di Khamenei, spiegando che la continuazione dei negoziati con gli Usa è avvenuta secondo le sue indicazioni della guida suprema, nonostante ieri Khamenei stesso ha affermato che "Usa e Israele stanno cercando di seminare divisione tra gli iraniani".
05 giu 2026 10:44
Cnn: durante guerra Israele ha schierato unità militari e intelligence in Azerbaigian
Durante la guerra con l'Iran, Israele ha segretamente schierato unità militari e di intelligence in Azerbaigian, nell'ambito di una piu' ampia rete di siti segreti in tutto il Medio Oriente, per facilitare l'esecuzione di operazioni contro la Repubblica islamica. Lo ha reso noto l'emittente statunitense "Cnn", citando quattro fonti a conoscenza della questione. Secondo quanto riportato, le forze operavano da diverse località nell'Azerbaigian meridionale, vicino al confine settentrionale con l'Iran. La base più vicina si troverebbe a 96 chilometri dalla città iraniana di Tabriz, colpita numerose volte da Israele durante la guerra. Inoltre, in Azerbaigian erano dislocate anche unita' di commando, impegnate in missioni di raccolta di informazioni e operazioni con droni, con il compito di fornire a Israele un punto di osservazione privilegiato per sorvegliare l'Iran settentrionale. Secondo una delle fonti citate da "Cnn", l'operazione in Azerbaigian ha coinvolto diverse decine di militari, tra cui membri delle forze speciali, forze d'élite di elisoccorso e personale dell'agenzia di intelligence Mossad. Un portavoce dell'ambasciata azerbaigiana negli Stati Uniti, interpellato da "Cnn", ha dichiarato: "Respingiamo fermamente le accuse infondate riguardanti il presunto utilizzo del territorio azerbaigiano per operazioni contro Paesi terzi". L'avamposto in Azerbaigian rientrerebbe in una rete di basi militari israeliane segrete in diversi Paesi, tra cui Iraq, Emirati Arabi Uniti e Somaliland. Queste basi, inizialmente concepite come potenziali squadre di soccorso in caso di emergenza, avrebbero ampliato il loro raggio d'azione fino a diventare postazioni militari e di raccolta informazioni.
05 giu 2026 10:42
Francia, ministro Trasporti: "Questa estate nessuna carenza di carburanti"
In Francia questa estate non ci sarà carenza di carburanti. Lo ha detto il ministro dei Trasporti francese, Philippe Tabarot, all'emittente televisiva "Cnews". "Non ci sarà carenza per i francesi, indipendentemente dai mezzi di trasporto che sceglieranno", ha detto Tabarot, prima di aggiungere che non ci saranno disagi nemmeno per chi si recherà in vacanza in Francia. "Siamo il primo Paese al mondo" in termini di turismo, settore che "rappresenta tra l'8 e il 9 per cento del nostro Pil". "Bisogna assolutamente ricevere i turisti questa estate" e "uno dei punti di ingresso (in Francia) è l'aereo", ha spiegato il ministro.
05 giu 2026 10:27
Netanyahu non fa votare l'intesa con Libano: "Hezbollah si oppone, accordo non c'è"
Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, durante una riunione di gabinetto con i ministri del governo, ha affermato che non metterà ai voti l'ultima versione dell'accordo di cessate il fuoco mediato dagli Usa con il Libano finché Hezbollah non ne avrà accettato i termini. Lo riporta Ynet. I ministri, criticando il fragile cessate il fuoco, hanno chiesto che venisse sottoposto al voto del governo. Netanyahu si è tuttavia rifiutato di indire una votazione, dichiarando ai ministri che "al momento non c'è alcun accordo" perché Hezbollah si è rifiutato di accettarne i termini. "Hezbollah si oppone, quindi non prenderò una decisione", ha affermato.
05 giu 2026 10:14
Media: "Israele ha schierato truppe d’élite e 007 in Azerbaigian"
Israele avrebbe segretamente dispiegato unità militari d'élite e di intelligence in Azerbaigian, nell'ambito di una rete di siti clandestini in tutto il Medio Oriente per facilitare le operazioni contro l'Iran. Lo scrive Cnn citando quattro fonti a conoscenza dei fatti. Le forze operavano da diverse località nell'Azerbaigian meridionale, adiacenti al confine settentrionale con l'Iran e a soli 96 chilometri circa dalla città iraniana di Tabriz. Unità speciali di commando hanno condotto missioni di raccolta informazioni e operazioni con droni.
05 giu 2026 09:22
Hormuz: BfmTv, Francia e Regno Unito finalizzano missione per sminamento dello Stretto
Francia e Regno Unito hanno finalizzato la pianificazione operativa per una missione di sminamento nello Stretto di Hormuz, che sarà guidata da un comandante operativo francese. Lo riferisce l'emittente televisiva BfmTv, citando una fonte militare. Il quartier generale sarà situato a Northwood, nei pressi di Londra. A marzo il presidente francese Emmanuel Macron aveva annunciato la creazione di una "missione neutrale, distinta dai belligeranti" per mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz. Il premier britannico Keir Starmer ha poi fatto sapere che all'iniziativa partecipano "più di una dozzina di Paesi". Il formato, indicato informalmente come quello dei "Volenterosi di Hormuz", nasce dall'esigenza di garantire la libertà di navigazione in uno dei passaggi marittimi più sensibili al mondo, attraverso cui transita una quota rilevante dei flussi energetici globali. La missione punta a rafforzare la sicurezza del traffico commerciale e petrolifero senza inserirsi direttamente nel confronto militare in corso nella regione, mantenendo un profilo operativo centrato su sorveglianza, protezione delle rotte e capacita' di sminamento. La partecipazione franco-britannica conferma il tentativo europeo di assumere un ruolo più visibile nella sicurezza marittima del Golfo, in coordinamento con altri partner ma con una catena di comando distinta.
05 giu 2026 09:17
Aiea: "Non siamo in grado di verificare scorte uranio di Teheran"
L'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) non è stata in grado di ispezionare gli impianti nucleari iraniani colpiti dalla guerra dello scorso giugno. È quanto si legge in un rapporto riservato dell'agenzia distribuito agli Stati membri e visionato da Associated Press. L'Aiea ha riferito di non poter "fornire alcuna informazione sulle attuali dimensioni, composizione o ubicazione delle scorte di uranio arricchito in Iran, né stabilire se l'Iran abbia sospeso tutte le attività legate all'arricchimento". L'agenzia ha avvertito di essere "impossibilitata ad adempiere alle proprie responsabilità di salvaguardia" previste dall'Accordo di Salvaguardia del Trattato di Non Proliferazione Nucleare (Tnp), aggiungendo che è "indispensabile e urgente" che Teheran rispetti gli obblighi previsti da tale trattato.
05 giu 2026 07:20
Trump: "Non serve accordo per avere uranio iraniano"
Gli Stati Uniti non hanno bisogno di alcun accordo per ottenere l'uranio arricchito iraniano: lo ha affermato il presidente Donald Trump. "Potremmo ottenerlo subito. Non credo che potrebbero fermarci se volessimo farlo, ma non c'è n'è motivo. È sepolto", ha spiegato Trump.
05 giu 2026 06:41
Iran, portavoce ministero Esteri accusa Usa e Israele di uccidere bambini nei conflitti
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha condannato Stati Uniti e Israele per la morte di bambini nelle operazioni militari a Gaza, in Cisgiordania, in Libano e in Iran. In un messaggio pubblicato sulle piattaforme sociali, Baghaei ha affermato che nessun obiettivo militare, interesse politico o ragione di sicurezza può giustificare l'uccisione di minori. Il funzionario ha citato i minorenni morti a Gaza, in Cisgiordania, a Beirut e in diverse località iraniane, tra cui Minab, Lamerd e Teheran. Secondo il portavoce, i bambini non sono parte dei conflitti e la loro morte rappresenta "una ferita per l'intera umanità".
05 giu 2026 06:03
Trump: "Se dovessimo trovare l'accordo, incontrerei la Guida Suprema dell'Iran"
Donald Trump si sentirebbe "onorato" di incontrare la Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Mojtaba Khamenei. Il presidente americano ha affermato che lo farebbe qualora venisse raggiunto un accordo per porre fine alla guerra tra Usa e Iran, che si protrae ormai da quattro mesi. "Se dovessimo raggiungere un accordo, è possibile che io lo incontri", ha detto. "Per me andrebbe bene", ha detto il tycoon rispondendo alle domande dei giornalisti nello Studio Ovale. Mojtaba Khamenei è stato nominato Guida Suprema dell'Iran dopo che suo padre, l'ayatollah Ali Khamenei, è rimasto ucciso nel primo giorno di combattimenti. Trump ha affermato che, nonostante gli attacchi congiunti Usa-Israele abbiano causato la morte del padre e di altri membri della sua famiglia, si aspetta che quest'ultimo si dimostri un "professionista", quanto all'ipotesi di incontro. "In certi ambienti, a dire il vero, gode di un'ottima reputazione", ha osservato Trump.
05 giu 2026 05:50
Consigliere Guida Suprema: "In bozza intesa Usa ambiguità da chiarire"
L'attuale bozza di memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti presenta "ambiguità" che devono essere chiarite. Lo ha ha affermato un consigliere della Guida Suprema iraniana, citato da Sky. Donald Trump vuole fare pressione sull'Iran affinché accetti le sue condizioni e mantenga vaghe le condizioni di Teheran, ha dichiarato Mohsen Rezaei alla televisione di stato iraniana. La Guida Suprema Mojtaba Khamenei, che non è apparso in pubblico da quando è stato nominato a tale carica, ha dichiarato in un messaggio che i nemici dell'Iran cercano di "minare la resilienza del popolo e creare divisioni interne". Trump ha affermato che Khamenei era coinvolto nei negoziati e aveva dato la sua approvazione nei colloqui tra i due Paesi.
05 giu 2026 05:17
Oman, sospeso il carico di petrolio nel terminale di Mina al Fahal dopo un'esplosione
L'Oman ha sospeso le operazioni di carico di greggio nel terminale petrolifero di Mina al Fahal, uno dei principali del Paese, dopo un'esplosione avvenuta nei pressi dei punti di ormeggio offshore utilizzati dalle petroliere. Secondo quanto riferito dai media locali, l'esplosione si sarebbe verificata tra due boe di ormeggio. Fonti anonime citate dall'emittente in lingua araba Al Jazeera hanno attribuito l'incidente al presunto attacco di un drone. Le autorità omanite non hanno ancora diffuso conferme ufficiali sulle cause dell'esplosione né sull'entità dei danni. La sospensione delle operazioni interessa un'infrastruttura strategica per le esportazioni energetiche del Paese e arriva in un contesto di forti tensioni regionali che stanno già influenzando i mercati petroliferi e il traffico marittimo nel Golfo.
05 giu 2026 05:10
Raid Idf nel sud del Libano dopo uccisione soldato israeliano, otto morti
Raid dell'Idf nel sud del Libano dopo l'uccisione di un soldato israeliano, morto in un attacco di Hezbollah, con un missile anti carro all'indomani dell'accordo per il cessate il fuoco fra Israele e Libano. Il missile di Hezbollah ha colpito un carro israeliano che operava a nord del fiume Litani che le forze israeliane hanno superato da tempo. I raid israeliani hanno ucciso cinque persone nell'est e altre tre nel sud, a Tiro, ha reso noto il ministero della salute. Altre otto persone sono rimaste ferite, fra cui tre bambini e due donne.
05 giu 2026 04:30
Libano, esercito entra a Debbine dopo ritiro forze israeliane
L'esercito libanese è entrato nel villaggio meridionale di Debbine dopo il ritiro delle forze israeliane, mentre proseguono i tentativi diplomatici per raggiungere un accordo di cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti. Secondo il governo del primo ministro Nawaf Salam, l'intesa rappresenta l'ultima possibilità per evitare un ulteriore deterioramento del conflitto. Il premier ha difeso i negoziati sostenendo che la via diplomatica sia l'opzione meno costosa per il Paese. Di segno opposto la posizione del partito militante sciita: Hezbollah. Il segretario generale Naim Qassem ha respinto il quadro negoziale definendolo "umiliante" e accusando Stati Uniti e Israele di voler ottenere sul piano politico ciò che non sono riusciti a conseguire militarmente.