Il carovita continua a mettere in difficoltà un numero crescente di famiglie e, tra queste, c’è anche una giovane coppia di Canegrate, in provincia di Milano. Non riuscendo più a sostenere le spese quotidiane, da circa un mese e mezzo Chantal e Stefano vivono in una tenda all’interno di un bosco, una scelta forzata dettata dall’impossibilità di permettersi un’abitazione.
"È una situazione pesante, invivibile", racconta all’inviato di "Morning News" la giovane, al secondo mese di gravidanza. "La mattina spero di non svegliarmi", dice con voce rotta, chiedendo aiuto e spiegando che nessuna delle persone attorno a loro è in grado di offrire un supporto concreto.
La vita nel bosco, peraltro, è tutt’altro che semplice. "Ci sono insetti, topi, bisce, calabroni", elenca. E aggiunge un dettaglio che rende l’idea delle difficoltà quotidiane: "Quando c'è il sole, già alle sei bisogna scappare perché la tenda è un forno".
Anche per Stefano la situazione è diventata insostenibile. Lui, oltre alla ricerca di una casa, deve affrontare il problema del lavoro: "A luglio mi scade il contratto perché l’azienda in cui sono non sta andando bene".
Una precarietà che, sottolinea, rende impossibile trovare un proprietario disposto ad affittargli un appartamento. "A causa della mia situazione lavorativa, nessuno vuole darmi una casa", ribadisce, evidenziando un circolo vizioso da cui sembra difficile uscire.