Aveva 51 anni

È morta Carola Frediani, pioniera del giornalismo tecnologico italiano

Aveva 51 anni. Negli anni ha scritto articoli e contributi per le maggiori testate italiane occupandosi di social media, sicurezza informatica, hacking, sicurezza e diritto della rete in modo approfondito e autorevole

© Dal Web

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È morta a 51 anni Carola Frediani, pioniera e voce autorevole del giornalismo tecnologico italiano, fondatrice del blog "Guerre di Rete" incentrato sulla cybersicurezza e diventato punto di riferimento per le discussioni sul digitale in Italia. Genovese, laureata in Lettere, aveva iniziato la carriera nel capoluogo ligure nel 2000 nell'agenzia Totem di Franco Carlini, tra i primi giornalisti italiani a occuparsi di Internet. Nel 2010 aveva fondato l'agenzia EffeCinque e negli anni ha scritto articoli e contributi per le maggiori testate italiane occupandosi di social media, sicurezza informatica, hacking, sicurezza e diritto della rete in modo approfondito e autorevole.

Ha fatto anche parte del team dedicato alla sicurezza globale del segretariato di Amnesty International e si è unita al dipartimento di sicurezza informatica di Human Rights Watch, tra le più note Ong. Frediani è stata anche autrice di libri tra cui "Deep Web", "#Cybercrime" e "L'inganno dell'automa", uscito lo scorso settembre. Molti in rete e sui social i messaggi di cordoglio di amici e colleghi. Anche quello dell'Ordine e dell'associazione dei giornalisti liguri che esprimono le condoglianze "al marito Luca, al figlio adolescente e alla mamma Luciana".

Il cordoglio dell'amministrazione comunale di Genova -

 L'amministrazione comunale di Genova, a nome della sindaca, del suo ufficio portavoce e dell'ufficio stampa, esprime "il più profondo e sentito cordoglio" per la prematura scomparsa di Frediani, "giornalista di straordinario talento e tra le massime esperte italiane di tecnologie digitali e cybersicurezza, con una grande attenzione per i diritti umani". L'ufficio portavoce della sindaca e l'ufficio stampa del Comune di Genova si uniscono al dolore dei colleghi e della comunità giornalistica "ricordandone non solo il valore professionale, ma anche la generosità e l'energia contagiosa. Al marito Luca, al figlio, alla mamma Luciana e a tutti i suoi cari le più sentite condoglianze".