
Iran, Trump: "Se Teheran uccide soldati americani riprenderò i raid" | Attacco all'Unifil: ucciso un casco blu serbo
In Libano Hezbollah respinge il cessate il fuoco: "Israele si ritiri"

In Medio Oriente la situazione più critica si registra in Libano, dove Hezbollah ha respinto il cessate il fuoco con Israele, mediato dagli Stati Uniti. "Qualsiasi accordo accettabile deve iniziare con il ritiro completo di Israele da tutto il territorio libanese" hanno affermato dal gruppo militante. E proprio nei combattimenti in Libano, il Ministero della Difesa serbo ha comunicato che un casco blu dell'Unifil è rimasto ucciso. Nel frattempo, per quanto riguarda l'Iran, il Segretario di Stato Usa Marco Rubio è tornato a parlare dei recenti attacchi di Teheran ai danni del Kuwait definendoli "oltraggiosi e inaccettabili". Mentre il presidente americano Trump avvisa: "Se l'Iran uccide soldati americani riprenderò gli attacchi".
04 giu 2026 22:45
Trump: "Con l'Iran vinceremo o sulla carta o militarmente"
"Con l'Iran vinceremo comunque o sulla carta o militarmente". Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti nello Studio Ovale a proposito delll'accordo con Teheran. Il presidente ha ribadito che tra le condizioni ci sono la riapertura dello stretto di Hormuz e la rinuncia all'arma nucleare.
04 giu 2026 22:30
Trump: "Se l'Iran uccide soldati americani riprenderò gli attacchi"
"Se l'Iran uccidesse soldati americani riprenderei gli attacchi. Mi sembrerebbe un'ottima ragione". Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca.
04 giu 2026 21:30
Libano, morto un soldato Idf in un attacco anticarro di Hezbollah
Un ufficiale delle Forze di difesa israeliane (Idf) è rimasto ucciso oggi in un attacco missilistico lanciato da Hezbollah contro un carro armato israeliano che operava a nord del fiume Litani, nel sud del Libano. Lo riportano i media israeliani, identificando la vittima nel Capitano Eitan Shmuel Lemberg, 21 anni.
04 giu 2026 20:45
Rubio (Usa): "Dall'Iran attacchi oltraggiosi e inaccettabili al Kuwait"
Il segretario di Stato Usa Marco Rubio "ha condannato gli attacchi oltraggiosi e inaccettabili dell'Iran", che hanno preso di mira l'aeroporto internazionale del Kuwait e altre parti del Paese, esprimendo "le proprie condoglianze per le vittime e i feriti causati da tale attacco". "Siamo al fianco del popolo kuwaitiano in questo momento difficile", ha riferito una nota del Dipartimento di Stato sull'incontro di Rubio con il ministro degli Esteri kuwaitiano, Jarrah Jaber Al-Ahmad Al Sabah. Gli Usa ribadiscono l'impegno sulla sicurezza del Kuwait, su un'Iran che non acquisisca mai un'arma nucleare e sull'apertura di Hormuz.
04 giu 2026 20:30
Marina Teheran: "Colpito centro comando cacciatorpediniere Usa"
La Marina iraniana ha annunciato di aver "preso di mira il centro di comando e controllo di un cacciatorpediniere statunitense in risposta ad azioni ostili contro navi iraniane". Lo riferisce l'agenzia di stampa semiufficiale iraniana Tasnim, legata al Corpo delle guardie della rivoluzione islamica.
04 giu 2026 20:00
Autorità iraniane: "A Teheran cerimonia funebre di almeno 24 ore per Ali Khamenei"
"È stato previsto un corteo funebre di tre giorni per il leader martire e la cerimonia funebre a Teheran durerà almeno 24 ore". Lo hanno comunicato le autorità iraniane, che hanno svelato alcuni dettagli relativi alle esequie dell'ayatollah Ali Khamenei: lo ha riportato l'Irna. L'ex Guida Suprema della rivoluzione islamica, l'ayatollah Ali Khamenei, è stato ucciso all'età di 86 anni durante un attacco aereo che ha colpito il suo ufficio e la sua residenza a Teheran il 28 febbraio, primo giorno degli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Suo figlio, l'ayatollah Mojtaba Khamenei, è stato scelto come successore, ma non è più apparso in pubblico da quando ha assunto l'incarico. Secondo la tradizione islamica, i funerali si svolgono generalmente nei giorni immediatamente successivi alla morte. Tuttavia, a inizio marzo, le autorità iraniane avevano dichiarato di aver rinviato le esequie di Ali Khamenei, ricorda il The New York Times. Avevano motivato la decisione con difficoltà logistiche legate alla gestione dell'elevato numero di persone attese.
04 giu 2026 18:57
Hormuz, quattro petroliere battenti bandiera dell'Iran passano per la prima volta da aprile
Quattro petroliere battenti bandiera iraniana hanno attraversato lunedì o Stretto di Hormuz, per la prima volta dal 15 aprile e dall'inizio del blocco statunitense dei porti iraniani, secondo la società di monitoraggio marittimo Kpler. La società ha reso noto oggi di aver rilevato il passaggio delle navi Hilda I, Amber, Silvia 1 e Happiness I, che trasportavano un carico complessivo di 7 milioni di barili di petrolio. Tutte avevano caricato il loro carico a metà aprile sull'isola di Kharg, il principale terminal petrolifero dell'Iran, attraverso il quale normalmente transita il 90 per cento del greggio esportato dalla Repubblica islamica. Le navi avrebbero attraversato lo Stretto di Hormuz lunedi' con i propri segnali di tracciamento Ais (Automatic Identification System) disattivati.
04 giu 2026 18:38
Hormuz, Centcom: con blocco deviate 127 navi commerciali
Le forze statunitensi hanno reindirizzato 127 navi commerciali, neutralizzato 6 imbarcazioni non conformi e consentito il passaggio a 36 navi impegnate nel trasporto di aiuti umanitari nell'ambito del blocco navale nello Stretto di Hormuz. Lo riferisce il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) su X.
04 giu 2026 17:00
Non ancora approvati i visti della nazionale iraniana per il Mondiale in Usa
La nazionale di calcio dell'Iran, attesa tra sabato e domenica in Messico, non ha ancora ottenuto i visti per entrare negli Stati Uniti in vista dell'edizione 2026 dei Mondiali, secondo quanto riportato dall'agenzia Irna. Il presidente della Federcalcio iraniana Mehdi Taj ha dichiarato che, completate le procedure amministrative per il soggiorno in Messico - dove la selezione rimarrà in ritiro nel corso della competizione che avrà inizio l'11 giugno - la questione dei visti per gli Stati Uniti resta l'unico nodo ancora irrisolto: "Non ci sono più ostacoli, tranne la questione principale legata al visto per gli Stati Uniti", ha affermato Taj, aggiungendo che "le autorità competenti - la Fifa - ci hanno detto di aspettare e ci informeranno dell'esito". In attesa di sviluppi, il tempo stringe in quanto il debutto dell'Iran ai Mondiali è previsto contro la Nuova Zelanda il 16 giugno. Il segretario di Stato Marco Rubio ha inoltre avvertito che i giocatori che hanno servito nel Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche, considerato dagli Stati Uniti un'organizzazione terroristica, potrebbero incontrare difficoltà nell'ingresso nel Paese.
04 giu 2026 16:45
Il ministro iraniano Araghchi: "Ero con Khamenei quando è stato ucciso"
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, era insieme alla ex guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, quando questi è stato ucciso il 28 febbraio in un attacco aereo di Stati Uniti e Israele. Lo ha rivelato lo stesso Araghchi in un'intervista all'emittente vicina a Hezbollah Al Mayadeen, secondo le anticipazioni riportate dal canale. "Quando sono uscito dalle macerie, pensavo solo se lui fosse stato colpito o no", ha detto Araghchi, ricordando di essere andato nell'ufficio di Khamenei la mattina del 28 febbraio al suo ritorno dai negoziati di Ginevra "per presentargli un rapporto". "Il mio rapporto era sui negoziati e sull'atmosfera che era emersa venerdì (27 febbraio), che aveva reso maggiore la possibilità di una guerra", ha spiegato. Il ministro ha proseguito il suo racconto affermando che "l'edificio in cui sedevamo è stato colpito". Nonostante la possibilità di guerra fosse alta, "il suo spirito da martire gli ha impedito di ripararsi nei rifugi", ha dichiarato Araghchi.
04 giu 2026 16:30
Pasdaran: "Non ci sarà pace senza ritiro Israele da Libano"
Non ci sarà pace nella regione del Medio Oriente senza il ritiro di Israele dal territorio libanese. Lo afferma il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione iraniana (Irgc, pasdaran) in una dichiarazione ripresa dall'agenzia di stampa Tasnim. "La nostra condizione iniziale per accettare un cessate il fuoco nella guerra regionale era un cessate il fuoco su tutti i fronti, incluso il Libano", si legge nella dichiarazione dei pasdaran. "Il nemico deve fermare urgentemente gli attacchi contro il popolo libanese, ritirarsi immediatamente dietro i confini liberando i territori occupati e riconoscere l'integrita' territoriale del Libano", affermano i pasdaran.
04 giu 2026 16:14
La Francia "sostiene un accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele"
La Francia sostiene un accordo sul cessate il fuoco tra Libano e Israele e "tutto quello che permette di ripristinare la pace, di lottare contro le attività terroristiche e di stabilire pienamente la sovranità, l'integrità territoriale del Libano". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron dal Montenegro, dove si trova in visita. "La Francia si tiene evidentemente, come abbiamo sempre fatto, a disposizione per avanzare su questo cammino", ha affermato Macron. "C'è un meccanismo di coordinamento che è stato messo in atto, in cui gli Stati Uniti e la Francia sono insieme", ha continuato il capo dello stato francese. "Se il cessate il fuoco è serio, èquesto meccanismo che bisogna riattivate per poter seguire la sua attuazione", ha aggiunto.
04 giu 2026 16:09
Nuovi raid israeliani sul Libano, "almeno 6 morti e 8 feriti"
Almeno sei morti e otto feriti. È il bilancio degli attacchi condotti dall'Idf in Libano nelle ultime ore. Secondo il quotidiano libanese L'Orient-Le Jour, i raid israeliani hanno colpito sette volte il comune di Sohmor, nella valle della Bekaa occidentale, uccidendo cinque persone e ferendone altre quattro. Presa di mira nella stessa zona del Paese anche la diga di Qaraoun, una delle più importanti del Libano, dove è stato colpito un altro civile, e la periferia di Lebbaya, con due feriti. Gli attacchi dell'Idf hanno preso di mira anche la zona a sud di Beirut. A Tiro una persona è rimasta vittima di un offensiva condotta con droni, mentre un'altra è rimasta ferita. Colpite dagli attacchi israeliani anche le città di Nabatieh e Bint Jbeil.
04 giu 2026 14:29
Leader Hezbollah, l'accordo di Washington è una capitolazione e una sconfitta
L'accordo di Washington tra Libano e Israele è "una capitolazione e una sconfitta": lo afferma il leader di Hezbollah, Naim Qassem, invitando il Libano a "porre fine alla farsa e all'umiliazione dei negoziati" con Israele.
04 giu 2026 14:20
Trump: "I quattro cattivi repubblicani si vergognino, sono antipatriottici"
"Ieri, con un voto privo di significato, la Camera ha votato — quattro cattivi Repubblicani e tutti i Democratici — per limitare i miei poteri di guerra, proprio nel mezzo delle mie negoziazioni finali per porre fine alla guerra con la Repubblica Islamica dell'Iran. Chi potrebbe fare una cosa così antipatriottica?". Lo scrive su Truth il presidente Usa, Donald Trump, criticando la risoluzione con cui la Camera dei Rappresentanti ha ordinato il ritiro delle truppe americane dalla guerra in Iran.
04 giu 2026 12:06
Libano, il governo: "Ferma condanna per uccisione militare Unifil, cordoglio alla Serbia"
"Il Governo italiano esprime la più ferma condanna per l'uccisione di un peacekeeper serbo di UNIFIL nel sud del Libano e per il ferimento di altri militari impegnati nella missione. L'Italia esprime il proprio cordoglio alla famiglia della vittima, alle Autorità e al popolo serbo, augurando una pronta guarigione ai feriti. Si richiama la responsabilità di tutte le parti in causa nel garantire la sicurezza del personale delle Nazioni Unite, il cui contingente non deve in alcun modo essere oggetto di attacchi o restrizioni della libertà di movimento". E' quanto si legge in una nota di palazzo Chigi.
04 giu 2026 11:06
Hezbollah respinge l'accordo di cessate il fuoco
Hezbollah ha respinto il cessate il fuoco tra Libano e Israele, mediato dagli Stati Uniti. In una dichiarazione, ripresa da Sky News uk, il gruppo militante afferma di aver "informato ufficialmente il presidente libanese Joseph Aoun del proprio rifiuto dell'accordo, insistendo sul fatto che qualsiasi accordo accettabile debba iniziare con il ritiro completo di Israele da tutto il territorio libanese". Hezbollah aggiunge inoltre di considerare "il ritorno degli sfollati, gli sforzi di ricostruzione e il rilascio dei prigionieri libanesi" come "condizioni essenziali per qualsiasi futuro accordo"
04 giu 2026 10:59
Belgrado: "Il casco blu ucciso era serbo"
Il casco blu ucciso nel sud del Libano era serbo. Lo comunica il Ministero della Difesa di Belgrado
04 giu 2026 10:29
Libano: Unifil, un casco blu ucciso e due feriti nel sud
Un peacekeeper dell'Unifil è morto stamattina a causa delle gravi ferite riportate quando alcuni colpi di mortaio hanno colpito ieri sera la sua postazione nei pressi di Marjayoun, nel sud-est del Libano. Lo riferisce l'Unifil, aggiungendo che altri due caschi blu sono rimasti feriti e sono attualmente in cura presso una struttura medica all'interno della base dell'Unifil.
04 giu 2026 10:25
Khamenei: "Usa e Israele hanno subito una bruciante sconfitta"
Il leader supremo Mojtaba Khamenei, in un messaggio scritto ha dichiarato che "il nemico malvagio", gli Stati Uniti e Israele hanno subito una "bruciante sconfitta" nella guerra scatenata contro l'Iran. Ora, aggiunge, "il loro strumento principale" per indebolire l'Iran "è seminare i semi del dubbio, della disperazione, della paura, della sfiducia e della divisione", ha affermato.
04 giu 2026 09:52
Idf ai libanesi: "Non andate a sud del fiume Zahrani, combattimenti proseguono"
Un avviso urgente ai residenti del Libano meridionale è stato appena diffuso dal portavoce in lingua araba dell'Idf: "i combattimenti nel Libano meridionale continuano, mentre l'esercito israeliano prosegue nel colpire strutture e infrastrutture di Hezbollah presenti nei vostri villaggi e nelle loro vicinanze. L'Idf non intende arrecare danno alla popolazione civile. Per la vostra sicurezza, evitate di dirigervi a sud del fiume Zahrani fino a nuovo avviso. Chiunque si rechi verso sud mette a rischio la propria vita".
04 giu 2026 09:05
Libano, Katz: "Israele manterrà presenza militare nel sud del Paese"
Israele continuerà per il momento le proprie operazioni di terra nel sud del Libano e non consentirà il ritorno dei residenti libanesi sfollati dalle aree interessate dalle attività militari. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, commentando l'intesa sul cessate il fuoco mediata dagli Stati Uniti. "Abbiamo promesso sicurezza agli abitanti del nord e l'abbiamo garantita", ha affermato Katz, secondo cui l'accordo rappresenta "un'espressione della realtà che abbiamo creato in Libano finora", anche sul piano militare e diplomatico. Il ministro, citato dal quotidiano "Times of Israel", ha aggiunto che tale situazione "può portare a un accordo di pace con lo Stato del Libano". Secondo Katz, l'intesa include "una dichiarazione inequivocabile sul disarmo di Hezbollah, l'allontanamento dei terroristi di Hezbollah dall'area a sud del fiume Litani, la presenza continuata dell'esercito israeliano nella zona di sicurezza e la libertà d'azione per Israele". L'accordo annunciato ieri da Israele e Libano resta condizionato alla cessazione del fuoco da parte di Hezbollah e al ritiro dei suoi miliziani a nord del Litani. Nelle ore successive all'annuncio, l'esercito israeliano ha riferito di aver intercettato un "obiettivo aereo sospetto" nei pressi del confine con il Libano, mentre media libanesi hanno segnalato nuovi attacchi con droni israeliani nel sud del Paese.
04 giu 2026 08:14
Media libanesi, attacchi israeliani dopo l'annuncio della tregua condizionata
I media ufficiali libanesi hanno riportato alcuni attacchi israeliani nel sud del Paese in mattinata, poche ore dopo l'annuncio di un cessate il fuoco condizionato tra Israele e Libano, a seguito dei colloqui a Washington. L'agenzia di stampa statale Nna ha riferito di attacchi di droni israeliani lungo le strade in diverse località del Libano meridionale, affermando che almeno uno di questi ha causato feriti.
04 giu 2026 07:11
Wsj: "Trump riprenderebbe guerra solo se venissero uccisi soldati Usa"
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avrebbe dichiarato in privato ai suoi collaboratori che prenderebbe in considerazione la possibilità di porre fine alla tregua con l'Iran qualora Teheran uccidesse soldati americani. Lo riporta il Wall Street Journal citando funzionari statunitensi, i quali hanno sottolineato che la tregua nei raid aerei, in atto da settimane, rimane in vigore nonostante il susseguirsi costante di violenti scontri. La riluttanza del presidente a riaccendere la guerra suggerisce che potrebbe essere disposto a sopportare piccoli focolai di violenza per settimane, o addirittura mesi, pur di evitare un conflitto più ampio in Medio Oriente. Tuttavia, i funzionari statunitensi hanno affermato che i ripetuti attacchi hanno aumentato la pressione su Trump e messo in dubbio la sostenibilità a lungo termine del cessate il fuoco.
04 giu 2026 07:06
Idf: allarme antiaereo nel nord di Israele
L'IDF afferma di aver individuato un "bersaglio aereo sospetto" che ha fatto scattare le sirene nella località settentrionale di Kfar Yuval, poche ore dopo la dichiarazione del cessate il fuoco tra Israele e Libano. Lo riporta il Times of Israel. La dichiarazione non specifica cosa sia successo al bersaglio, ma solo che l'incidente si è concluso senza causare feriti. Inoltre, l'esercito afferma che le sirene che hanno suonato nella città di Arab al-Aramshe erano un falso allarme.
04 giu 2026 06:24
Israele-Libano: intesa su attuazione del cessate il fuoco, disarmo di Hezbollah condizione chiave
Israele e Libano hanno concordato l'attuazione del cessate il fuoco raggiunto con la mediazione degli Stati Uniti, subordinandone pero' il pieno successo dell'iniziativa alla cessazione completa degli attacchi del partito militante sciita libanese Hezbollah e al ritiro dei suoi combattenti dal Libano meridionale. In una dichiarazione congiunta diffusa al termine di colloqui a Washington, le parti hanno annunciato che riprenderanno i negoziati politici e di sicurezza nella settimana del 22 giugno con l'obiettivo di raggiungere un accordo complessivo. L'intesa prevede inoltre la creazione di aree pilota poste sotto il controllo esclusivo delle Forze armate libanesi, escludendo la presenza di gruppi armati non statali. Washington si è impegnata a sostenere il rafforzamento delle capacita' dell'esercito libanese. Israele ha ribadito che la propria sicurezza richiede il disarmo di Hezbollah e lo smantellamento delle sue infrastrutture nel Paese, mentre il Libano ha sottolineato la necessita' del rispetto reciproco delle frontiere riconosciute a livello internazionale e della piena sovranità statale. La dichiarazione congiunta contiene inoltre una condanna delle azioni dell'Iran considerate destabilizzanti per la regione.
04 giu 2026 06:00
Usa, Camera approva risoluzione per porre fine alla guerra contro l'Iran
La Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato un provvedimento legislativo teso a costringere il presidente Donald Trump a interrompere il conflitto con l'Iran. La misura è passata con 215 voti favorevoli e 208 contrari, grazie al sostegno compatto dei democratici e di quattro deputati repubblicani. Il testo, promosso dal deputato democratico Greg Meeks, sostiene che l'uso della forza contro Teheran richieda un'esplicita autorizzazione del Congresso. La risoluzione richiama la Legge sui poteri di guerra del 1973 e sollecita Trump a ritirare le forze statunitensi dalle ostilità contro l'Iran, a meno di chiedere al Congresso l'approvazione di una esplicita dichiarazione di guerra. Trattandosi pero' di una cosiddetta risoluzione concorrente, il provvedimento dovrà essere approvato anche dal Senato e necessita della firma presidenziale, ed è dunque assai improbabile che possa avere effetti concreti. La questione passa ora al Senato, dove una proposta analoga ha già superato un primo ostacolo procedurale ma non e' ancora stata sottoposta al voto finale. Se approvata anche dalla camera alta, aprirebbe un nuovo scontro istituzionale tra Congresso e Casa Bianca sui poteri di guerra del presidente.