LA TENDENZA SOCIAL

Trend, cortisol dressing: come il modo di vestire può calmare lo stress

Colori tenui, comodità e forme morbide che assecondano il corpo. Scegliere cosa indossare come parte di un rituale di benessere

© IPA | Anne Hathaway ne "Il Diavolo veste Prada 2"

© IPA| Anne Hathaway ne "Il Diavolo veste Prada 2"

Un trend per dire no al burnout. Nasce dall'esigenza di mettere un freno al "logorio della vita moderna" il cortisol dressing, un modo di vestire che si propone di calmare lo stress. Una tendenza - popolare sui social - che mira ad abbassare il livello del cortisolo, l'ormone che il corpo rilascia in misura maggiore per fronteggiare situazioni di emergenza, pericolo o forte tensione, e che finisce per essere l'indicatore di uno stile di vita troppo frenetico. Vestirsi diventa così parte di un rituale per prendersi cura di sé

Il cortisol dressing, un trend legato al benessere mentale -

 Colori tenui, palette delicate, tessuti morbidi, capi comodi e tagli fluidi che seguono il corpo, senza costringerlo. Vestire in questo modo favorisce una sensazione di calma, pace e comfort. In altre parole, aiuta a sentirsi più rilassati. Un mood che si pone, di fatto, in netta contrapposizione rispetto ad altre tendenze lanciate dalla moda in passato (come visto per l'exploit del rosa shocking) ma piuttosto in linea con il colore dell'anno decretato da Pantone, il Cloud Dancer, e con la tonalità fresca verde "dentifricio" in grande spolvero in questa primavera. 

Quando l'equilibrio interiore passa anche dal guardaroba -

 Sì quindi alle nuance pastello, al rassicurante beige, all'azzurro polvere, al cipria e al giallo burro, al bianco in tutte le sue accezioni, al grigio chiaro. Lo stile è pulito, essenziale, delicato, meno urlato e costruito. Un inno al sentirsi bene e all'equilibrio interiore, che abbraccia l'immagine di se stessi che si proietta nel mondo. Una tendenza che si riallaccia ad altre pratiche beauty diventate virali sui social, come lo sleepmaxxing e il dark showering.