BATTAGLIA ANCORA APERTA

Wanda Nara, stop del giudice alla maxi richiesta: niente assegno da capogiro da Mauro Icardi

Il Tribunale di Milano ha respinto la richiesta di un assegno provvisorio da 250mila euro al mese: decisive le valutazioni sulla situazione economica dell'imprenditrice

© instagram | Mauro Icardi e Wanda Nara

© instagram| Mauro Icardi e Wanda Nara

La lunga battaglia tra Wanda Nara e Mauro Icardi registra un nuovo capitolo destinato a far discutere. Mentre il divorzio continua a tenere banco tra aule di tribunale e indiscrezioni di cronaca rosa, da Milano arriva una decisione che cambia gli equilibri dello scontro legale: la richiesta economica avanzata dalla showgirl argentina non è stata accolta. Una battuta d'arresto significativa per l'imprenditrice e volto televisivo, che aveva chiesto al giudice un assegno provvisorio di importo, particolarmente, elevato in attesa della definizione della causa.

La richiesta da 250mila euro al mese -

 Al centro della vicenda c'è la domanda di mantenimento presentata da Wanda Nara nei confronti dell'ex marito. La cifra richiesta ammontava a 250mila euro mensili, una somma che avrebbe dovuto garantire, secondo la linea difensiva della showgirl, il mantenimento del tenore di vita goduto durante il matrimonio. Il Tribunale di Milano, però, ha deciso diversamente: la richiesta è stata respinta, escludendo la necessità di un intervento economico immediato da parte del calciatore argentino.

Le motivazioni del giudice -

 Nelle valutazioni del tribunale avrebbe avuto un ruolo centrale la situazione economica della stessa Wanda Nara. Secondo quanto emerge dal provvedimento, la showgirl dispone di risorse patrimoniali e reddituali tali da consentirle una piena autonomia economica. Il giudice ha evidenziato come Nara sia una professionista affermata, attiva in diversi settori imprenditoriali e perfettamente in grado di produrre reddito senza dover dipendere dal contributo dell'ex coniuge. Un quadro che ha portato il tribunale a escludere i presupposti necessari per riconoscere un assegno di mantenimento in via provvisoria.

La strategia difensiva di Icardi -

 A convincere il giudice sarebbe stata anche la documentazione presentata dal team legale di Mauro Icardi. Gli avvocati del calciatore hanno sostenuto che non esistessero condizioni di urgenza tali da giustificare il versamento immediato della somma richiesta. La tesi è stata accolta dal tribunale, che ha scelto di rinviare ogni valutazione definitiva alla conclusione del procedimento di separazione.

Dal matrimonio da favola alla rottura -

 Quella tra Wanda Nara e Mauro Icardi è stata una delle relazioni più mediatizzate del mondo dello spettacolo e del calcio. Dopo il matrimonio celebrato nel 2014 e la nascita delle due figlie, la coppia ha attraversato anni di alti e bassi fino alla definitiva rottura. Negli ultimi mesi accuse reciproche, tensioni familiari e procedimenti giudiziari hanno trasformato la separazione in un caso seguito dalla stampa internazionale. E la partita non è ancora chiusa.

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