Di fronte all'afa e al caldo di queste settimane, il cambio di stagione non è più rimandabile. Se fino a poche settimane fa era possibile procrastinare una delle attività più noiose, il clima ormai pienamente estivo rende necessario fare spazio nell’armadio a t-shirt, abiti leggeri e capi adatti alla stagione calda. Ma non tutti i mali vengono per nuocere: secondo Pulsee Luce e Gas, questa incombenza può trasformarsi in un’occasione utile non solo per riorganizzare la casa, ma anche per adottare comportamenti capaci di ridurre i consumi energetici.
L’azienda evidenzia come piccoli accorgimenti legati alle attività domestiche possano contribuire a un uso più efficiente dell’energia. A supporto di questa tesi, il documento ha analizzato i consumi dei propri clienti rilevando che, durante i mesi estivi, l’utilizzo degli elettrodomestici dedicati al lavaggio registra una diminuzione del 17,5%. Una tendenza legata principalmente all’abitudine di effettuare lavaggi a temperature più basse e alla minore frequenza di carichi completi rispetto ad altri periodi dell’anno. Un comportamento che, secondo l’azienda, può essere ulteriormente ottimizzato attraverso alcune semplici pratiche.
Cinque trucchi per risparmiare -
Tra i suggerimenti, quello di concentrare i bucati e utilizzare la lavatrice a pieno carico, privilegiando programmi tra i 30 e i 40 gradi. Per i capi estivi queste temperature risultano generalmente sufficienti e consentono di ridurre i consumi energetici fino al 70% rispetto ai cicli ad alte temperature.
Anche la stiratura può incidere sui consumi domestici. Per questo il report consiglia di organizzare il lavoro in un’unica sessione, evitando di accendere il ferro più volte. Gran parte dell’energia impiegata dall’elettrodomestico, infatti, serve per raggiungere la temperatura desiderata: ridurre le accensioni significa quindi limitare gli sprechi e contenere il calore prodotto all’interno dell’abitazione. Il cambio armadio può inoltre rappresentare il momento ideale per verificare l’illuminazione della casa.
Laddove siano ancora presenti lampadine tradizionali, la sostituzione con luci a Led permette di ottenere consumi fino all’85% inferiori, una maggiore durata nel tempo e una minore emissione di calore. Per chi desidera monitorare con maggiore precisione i propri consumi, gli esperti sottolineano l’importanza di strumenti digitali in grado di fornire informazioni dettagliate sull’energia utilizzata dagli elettrodomestici. Uno di questi è l'Energimetro, accessibile tramite app, che consente di controllare l’assorbimento dei singoli dispositivi e di individuare eventuali sprechi. Secondo l’azienda, una maggiore consapevolezza può tradursi in un risparmio che arriva fino al 10% all’anno.
L’attenzione, però, non deve fermarsi al guardaroba. Con l’aumento delle temperature, i consumi legati alla climatizzazione possono infatti crescere fino al 30%. Per limitare il ricorso all’aria condizionata, si suggerisce di schermare le finestre nelle ore più calde utilizzando persiane o tende esterne, così da mantenere più fresca l’abitazione. È inoltre consigliabile pulire i filtri del condizionatore prima della stagione estiva, in modo da garantirne la massima efficienza dopo i mesi di inattività.
Un altro accorgimento riguarda la gestione dell’umidità, spesso responsabile della sensazione di disagio più del caldo stesso. In molti casi, l’utilizzo della funzione deumidificatore può essere sufficiente per migliorare il comfort domestico, con consumi inferiori rispetto a quelli richiesti dal raffreddamento tradizionale.