Checco Zalone spegne 49 candeline: pseudonimo di Luca Pasquale Medici, il comico più noto d'Italia nasce a Bari il 3 giugno 1977 e cresce con la famiglia a Capurso. Dalla laurea in giurisprudenza fino al successo con "Zelig" che gli ha poi aperto le porte al cinema, Checco ha costruito una grande carriera. Lo dimostra il seguito che ha avuto il suo ultimo film Buen Camino, diventato in pochi mesi il film con il maggior incasso nella storia del box office italiano.
L'infanzia e gli esordi -
Figlio di Alessandro Medici e Antonietta Capobianco, si diploma al liceo scientifico Sante Simone di Conversano. Dopo la laurea all'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, tenta la strada dei concorsi pubblici in Polizia e INAIL senza però superarli. Il suo nome d'arte deriva dal dialetto barese "che cozzalone", che significa "che tamarro". La sua idea era quella di creare un personaggio che ironizzasse sui difetti e le contraddizioni dell'italiano medio.
Checco ha anche una carriera come cantante ai matrimoni insieme ad alcuni musicisti jazz locali. È autore nel 2006 della canzone Siamo una squadra fortissimi, dedicata alla Nazionale di calcio italiana che in quell'anno vinse il Mondiale.
Da Zelig al debutto al cinema -
Il primo passo verso il successo arriva con "Zelig Off" e "Zelig Circus", dove, in quest'ultimo, si presenta come un cantautore napoletano e si esibisce nell'imitazione di Carmen Consoli. Nel 2009 debutta sul grande schermo con Cado dalle nubi, la prima delle tante collaborazioni con il regista Gennaro Nunziante. La storia del cantante pugliese in trasferta a Milano dal cugino Alfredo (Dino Abbrescia) e il colpo di fulmine per Marika (Giulia Michelini), colpisce pubblico e critica. Il memorabile brano Angela, tratto dal film, vince il Nastro d'argento nel 2010 come miglior canzone originale.
Gli altri titoli -
Nel 2011 esce al cinema il suo secondo film, Che bella giornata, sempre con la regia di Gennaro Nunziante, che nei primi due giorni di programmazione ha incassato un totale di quasi 7 milioni di euro, superando persino Avatar e Harry Potter. Due anni dopo esce Sole a catinelle, terza collaborazione fra Zalone e Nunziante. A dicembre 2013, il film incassa 51 milioni, superando anche gli incassi italiani del film Titanic e vincendo anche il Biglietto d'oro come film più visto del 2013. Nel 2016 è la volta di Quo Vado?, una commedia dal sapore più internazionale per le ambientazioni tra Europa e Africa. Sarà l'ultimo set Zalone-Nunziante prima di una lunga pausa.
Il successo con Buen Camino -
Nel 2020, Zalone esordisce alla regia con Tolo tolo, film che nella sua produzione si differenzia dagli altri per il focus su un tema sociale quale l'immigrazione, pur mantenendo lo schema classico delle sue commedie. Nel primo giorno di programmazione il film incassa 8 milioni, con oltre un milione di spettatori, divenendo il film con il migliore incasso nella storia del cinema italiano nelle prime ventiquattr'ore.
Ma il successo più grande della sua carriera lo conquista con Buen Camino. Il ritorno di Nunziante alla regia lo porta sul set per interpretare un ricco imprenditore che cerca di ricucire il rapporto travagliato con la figlia Cristal (Letizia Arnò). Per farlo, i due intraprendono il cammino di Santiago de Compostela, dove riusciranno a condividere tutto ciò che era rimasto in sospeso. Il film debutta al cinema a Natale 2025 e incassa in totale 76 milioni di euro, diventando non solo il film più redditizio della stagione, ma anche il maggior incasso di tutti i tempi in Italia.
I film del cuore -
In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, Zalone ha parlato dei suoi film preferiti, a partire da Rocky IV, Il Vigile e Il Vedovo, con Alberto Sordi. Il film che gli ricorda l'infanzia è Ritorno al Futuro, "quello in cui lui suona la chitarra". Mentre il sogno nel cassetto era The Wolf of Wall Street, "un film che avrei tanto voluto fare", ha detto.
La storia d'amore con Mariangela -
Dal 2006 al 2024, Zalone è stato impegnato sentimentalmente con Mariangela Eboli, dalla quale ha avuto due figlie, nel 2013 e nel 2017. Eboli compare in due camei nel film Cado dalle nubi e in un duetto canoro con Caparezza nel film Che bella giornata.