"Il mio ex ha minacciato il console di Hurghada". Con queste parole inizia un video postato su Instagram da Nessy Guerra, attualmente condannata a sei mesi di detenzione e lavori forzati in Egitto per "adulterio" e sottoposta assieme alla figlia a un divieto di espatrio imposto dalle autorità egiziane, che le impedisce di rientrare in Italia. "Fino a qualche giorno fa il mio ex si trovava al Cairo, dove ci stava cercando, e si sarebbe poi diretto insieme alla madre a Hurghada presso il resort del console, dove si trova il consolato onorario. I due avrebbero minacciato il console dicendogli che se lui non gli avesse dato i soldi, loro gli avrebbero fatto sparare nelle gambe e lo avrebbero fatto finire in sedia a rotelle", ha denunciato la donna, condannata nell'ambito di un procedimento penale per presunto adulterio avviato dal marito Tamer Hamouda.
"Adesso voi ditemi se tutto questo è normale e perché queste persone sono ancora a piede libero. Noi siamo continuamente minacciati da questi soggetti da anni e adesso anche i funzionari dello Stato italiano vengono minacciati di morte da queste persone", ha aggiunto Guerra che vive nascosta con la bambina e i suoi genitori. "Ovviamente quanto è accaduto, le minacce e i loro atteggiamenti sono stati segnalati da parte della nostra ambasciata alle autorità egiziane. Ma come voi potete immaginare, finché queste due persone si trovano a piede libero, chiunque può rischiare la vita, perché queste minacce sono veramente gravi. Quindi io oggi non faccio solo un appello al ministro degli Affari Esteri, che io spero davvero che sia stato informato di quanto accaduto, ma faccio anche un appello alle autorità egiziane, perché questi due soggetti sono pericolosi e vanno fermati", conclude nel video.