A Punta Marina (Ravenna) la stagione balneare parte nel segno dei pavoni. "Ci sono sempre stati, anche i bambini si sono affezionati", dice all'inviata di "Dentro la Notizia" una bagnante per nulla infastidita dalla presenza a pochi metri dal lido dei volatili dai colori sgargianti. In attesa dell'esito del censimento avviato dal Comune la presenza dei pavoni divide e le polemiche arrivano fin sotto l'ombrellone.
"Ho trovato la macchina in condizioni impresentabili", lamenta un altro bagnante mostrando le immagini della vettura interamente coperta di guano. Tra i residenti c'è chi però ha deciso di investire nella "popolarità" dei pavoni di Punta Marina e farne un'occasione di business. Dalle calamite alle magliette, fino alle tazze: come spiega l'inviata del programma di Canale 5 nei negozi spuntano i primi gadget turistici raffiguranti le loro effigi.
"Io e mio marito siamo venuti proprio per vedere i pavoni, non vedi tutto questo fastidio", afferma Valentina, turista da Bologna. "Nel mio giardino ne ospito una decina, di notte iniziano a cantare ma con le finestre chiuse dormo senza problemi", aggiunge un residente che si dice favorevole ad accogliere gli animali in città. Nel frattempo avanza l'ipotesi di spostare l'intera comunità, oltre cento volatili, in una riserva naturale di 70 ettari, soluzione che viene però osteggiata dagli animalisti preoccupati dalle possibili conseguenze negative del nuovo habitat.